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WSOPE, identikit di un bracciale: Alessandro Pichierri

WSOPE, identikit di un bracciale: Alessandro Pichierri 10 Dicembre 2021

Le WSOPE 2021 appena concluse sono state un trionfo per l’Italia.

Ben tre bracciali vinti e una serie di piazzamenti che danno fiducia all’intero movimento, dopo mesi di nulla cosmico a causa della pandemia.

Antonello Ferraiuolo, Simone Andrian e Alessandro Pichierri sono i tre players italiani che per la prima volta in carriera iscrivono il loro nome nell’albo d’oro della manifestazione. Dei tre, prima del trionfo al King’s, il più conosciuto era senza dubbio Alessandro che con il nick “Deneb93” ha messo a ferro e fuoco le room.it del poker online.

E proprio il giocatore brindisino finisce sotto la nostra lente di ingrandimento. Cerchiamo di capire meglio la carriera di questo giovane, ma super vincente giocatore.

Lo start dai low buyin

Alessandro Pichierri, come gran parte dei giocatori, è partito dai livelli più bassi del poker online. Prima qualche freeroll, poi tornei da 5 e 10 euro, infine il decollo verso buyin più consistenti: grazie a vincite precedenti che hanno creato un importante bankroll e skills sicuramente sopra la media del field italiano.

Un mastino del poker online che lascia il segno in maniera indelebile con il nick “Deneb93“. Un nick che diventa familiare per molti e allo stesso tempo un incubo per gli altri. Alessandro gioca, studia, cresce e soprattutto vince. Premi in denaro che accrescono il suo portafoglio di gioco, ma soprattutto conquista per due volte laLeaderboard di Pokerstars.it, la classifica più ambita dai grinder delle .it.

Quantità, per numero di tornei giocati, ma senza perdere qualità con risultati altisonanti che lo collocano ben presto nel ristretto club dei super giocatori delle room italiane. Una crescita veloce e costante per Alessandro Pichierri che partito dai livelli più bassi del poker online, raccoglie nel tempo quanto seminato. Un raccolto ricchissimo e che si traduce anche in risultati dal vivo.

Il salto nel live

Per i grinder come Alessandro Pichierri, il poker online non è solo una palestra dove formarsi, ma resta anche la casa dove quotidianamente si raggiungono importanti livelli di gioco. Come detto in precedenza la crescita di “Deneb93” è rapida e importante, così per il pugliese è quasi un passo dovuto quello con il poker live.

Confrontarsi nei grandi eventi dal vivo per piazzare l’ulteriore step. Il suo primo score dal vivo risale al 2014 e da quel momento ci sono tutti una serie di piazzamenti che confermano la bontà del giocatore. Poi la pandemia a bloccare tutto per quasi 18 mesi. Mesi non certo sprecati da Alessandro che continua a studiare e macinare risultati online, pronto a riprendere il suo percorso nel live appena sarà possibile.

Un appuntamento che si trasforma nel trionfo alle WSOPE 2021. Inizia accarezzando il podio del Mini Main Event al King’s, dove, chiude al quarto posto. Ma l’appetito vien mangiando e soprattutto il finale è in crescendo. Alessandro Pichierri nell’ultimo evento delle WSOPE 2021 si mette in testa di chiudere con il botto e ci riesce. Trionfo nel The Closer: bracciale al polso per la prima volta, la gloria di un successo speciale e 148 mila euro a sigillare una prestazione magnifica.

Mai sottovalutarsi

Alessandro Pichierri si gode il momento e la sua storica vittoria in terra ceca. Come ha dichiarato ai colleghi di Assopoker.com in una lunga e bella intervista di Domenico Gioffrè.

Questa vittoria fa tanto bene al morale e alla propria auto stima. Certe volte mi sottovaluto, ma è in momenti come questi che devo avere maggiore stima di me stesso e credere di più nei miei mezzi

Un’analisi importante per un giocatore che è capace di mettersi sempre in discussione. Chi sa studiarsi a fondo, come fa “Deneb93” è sicuramente destinato ad arrivare lontano. L’auto-critica aiuta e non poco, oltre ad essere un segnale importante per la crescita stessa del player.

Un torneo ben giocato, come dichiara il pugliese, ma al tempo stesso complicato:

Non era eccessivamente turbo, o comunque non di più dello stesso Colossus. Ma nei momenti decisivi in Late Stage, l’esperienza accumulata nell’online probabilmente ha fatto la differenza sui rivali che erano invece dei giocatori più confident con il gioco live. In quei frangenti, l’abitudine a tornei con blinds non proprio lenti fa davvero la differenza

Online e Live per un mix indicibile e che hanno spalancato le porte del trionfo ad Alessandro Pichierri.

Matteo Felli