Inter e Milan, sfida (doppia) in porta. Sommer-Maignan: eredità da derby

Su una sponda del Naviglio, il candidato al premio miglior portiere del 2025 assegnato dalla Fifa, con sei campionati vinti nel curriculum tra Svizzera (Basilea), Germania (Bayern Monaco) e Italia (Inter). Tradotto, Yann Sommer. Di fronte, il capitano del Milan, premiato come numero uno dei numeri uno agli ultimi Europei. Tradotto, Mike Maignan. Leader quanto meno tecnici, entrambi. Ma entrambi con il contratto che scadrà a giugno 2026. Destini comuni e incrociati, seppur con i debiti distinguo, per il 36enne svizzero e il 30enne francese. Perché per Sommer pesa soprattutto la carta d’identità (e alle spalle c’è comunque, già, Josep Martinez). Per Maignan, invece, a pesare è il mancato rinnovo nell’aria mesi fa, ma rimasto poi in un cassetto di via Aldo Rossi per scelta del club. In estate, l’offerta del Chelsea respinta da Casa Milan. Senza frizioni tra la società rossonera e il giocatore al quale, poco dopo, Massimiliano Allegri ha anche affidato la fascia di capitano. Ma anche senza tornare a parlare di un futuro insieme. Per ora, dunque, testa al campo. Sullo sfondo, comunque, il mercato. I due portieri si troveranno di fronte domenica prossima, a San Siro, alle 20.45. Come di fronte e su più fronti ci sono Inter e Milan, già al lavoro per individuare gli eredi. Sulle rispettive liste, altro derby: nomi in comune. Zion Suzuki del Parma, in primis. Anche se il 23enne giapponese ha da poco subuito un intervento di stabilizzazione chirurgica dello scafoide e del terzo dito della mano sinistra. Infortunio che lo farà tornare sui campi tra febbraio e marzo 2026. Il Diavolo, quest’estate, aveva peraltro già inidirizzato qualche pensierino in direzione Emilia. Ma non solo. Seguito allora e seguito tutt’ora, anche dall’Inter, Elia Caprile: il 24enne partito dal Chievo, passato per il Leeds, ripartito da Pro Patria (Serie C) e Bari (Serie B), si sta gradualmente e costantemente affermando in massima serie. Empoli, Napoli, poi Cagliari che, in estate, lo ha riscattato dalla società di Aurelio De Laurentiis e messo sotto contratto fino a giugno 2029. Caprile è entrato di recente anche nel giro della Nazionale come a suo tempo Marco Carnesecchi. Il classe 2000, convocato per la prima volta in azzurro nel “lontano“ 2022, piacerebbe soprattutto al Milan.

Bisogna però passare dall’Atalanta, bottega tutt’altro che facile. L’ex Cremonese è legato alla Dea fino al 2028. Attenzione anche alla pista, sempre doppia, Noah Atubolu: 23 anni, cresciuto e lanciato dal Friburgo, titolare in tutte le nazionali giovanili tedesche, chiamato anche da Julian Nagelsmann il mese scorso. Tempo al tempo. E tra Milan (seppur ci sia fiducia anche nel 20enne Lorenzo Torriani che si sta facendo le ossa in Serie D con la seconda squadra rossonera) e Inter, ha (o avrà) più “urgenza“ il Diavolo. Ma a proposito di urgenze, domenica prossima ce n’è una che fa già palpitare, e spacca in due, il cuore della Milano nel pallone.