Qualificazioni mondiali: i risultati di giovedì

Roma, 13/14 novembre 2025 – Colpi di scena a raffica nella serata di apertura della finestra di Qualificazioni UEFA ai Mondiali: il più clamoroso arriva dal gruppo F, probabilmente il più equilibrato dell’intero percorso europeo. Il Portogallo cade 2-0 in Irlanda, travolto dalla doppietta di Troy Parrott, attaccante del Brighton e solitamente riserva di Evan Ferguson. A finire sotto i riflettori, però, è soprattutto Cristiano Ronaldo, protagonista in negativo: al 61’ perde completamente la calma e colpisce con una gomitata un avversario, rimediando la prima espulsione della sua carriera in Nazionale. Uscendo dal campo, il portoghese ha applaudito ironicamente il pubblico di casa. Nel frattempo, in Armenia, l’Ungheria vince 1-0 riaprendo ogni discorso per la qualificazione diretta. Ora la classifica dice: Portogallo 10, Ungheria 8, Irlanda 7. I lusitani, senza il loro capitano, dovranno vincere contro l’Armenia per essere certi di evitare di disputare i playoff per la seconda volta consecutiva.

Francia qualificata, Serbia fuori

Nel gruppo D, la Francia — nel giorno del decimo anniversario della terribile strage del Bataclan — supera senza difficoltà l’Ucraina con un netto 4-0 al Parco dei Principi, trascinata dalla doppietta di Kylian Mbappé. Con questo successo, i transalpini conquistano la qualificazione matematica al Mondiale 2026. In Azerbaijan, Albert Gudmundsson è il protagonista assoluto: un gol e un assist permettono alla sua Islanda di imporsi 2-0 e di agganciare proprio l’Ucraina al secondo posto a quota 7 punti, pienamente in zona playoff. Nel gruppo K, l’Inghilterra prosegue la sua marcia impeccabile: 2-0 alla Serbia grazie alle reti di Eberechi Eze e Bukayo Saka, risultato che condanna i balcanici all’eliminazione definitiva dalla corsa ai Mondiali. A completare il quadro ci pensa l’Albania, che non sbaglia in Andorra: l’1-0 firmato da Kristjan Asllani vale la certezza del secondo posto a quota 14 punti e l’accesso ai playoff. Nel gruppo I, la Norvegia soffre nel primo tempo contro l’Estonia ma poi dilaga nella ripresa, imponendosi 4-1. L’Italia fatica più del previsto in Moldavia, ma strappa i tre punti nei minuti finali grazie alle reti di Mancini e Pio Esposito. Per i norvegesi, però, la festa è soltanto rinviata a domenica: gli azzurri, per conquistare la qualificazione diretta, dovranno battere la nazionale di Haaland con un improbabile 9-0.

Qualificazioni mondiali Africa

In Africa saranno Nigeria e Repubblica Democratica del Congo a giocarsi l’ultimo biglietto per gli spareggi intercontinentali. A Rabat, le Super Eagles hanno superato il Gabon soltanto ai supplementari, imponendosi 4-1 dopo essere state raggiunte all’89’. Nei trenta minuti extra hanno fatto la differenza Ejuke e Osimhen, autore di una doppietta, dopo essersi divorato il match point nel finale dei minuti regolamentari. A sorpresa, invece, esce di scena il Camerun, già otto volte ai Mondiali: la RD Congo ha controllato la gara e colpito al 91’ con Mbemba, a segno su calcio d’angolo.
La finale si giocherà domenica, sempre a Rabat, e assegnerà un posto agli spareggi intercontinentali del marzo 2026 in Messico. Lì attendono già Nuova Caledonia e Bolivia, oltre alla vincente di Iraq-Emirati Arabi e alle due migliori seconde dei gironi centramericani, ancora da definire. La RD Congo sogna un ritorno alla Coppa del Mondo che manca da oltre 50 anni, quando la nazionale giocava con il nome di Zaire.