Roberto Mancini è il nuovo allenatore dell'Al-Sadd, quanto guadagnerà l’ex ct azzurro

Roma, 13 novembre 2025 – Roberto Mancini torna ad allenare una squadra di club. Dopo oltre sette anni lontano dalle panchine dei club, l’ex commissario tecnico della Nazionale italiana ha scelto di ripartire dal Qatar: guiderà l’Al-Sadd, la società più titolata del Paese e una delle più ambiziose del calcio mediorientale. L’annuncio ufficiale è arrivato attraverso i canali del club di Doha, che ha confermato l’accordo per due stagioni e mezzo, con un ingaggio da circa cinque milioni di euro netti a stagione e un’opzione di rinnovo al termine del contratto.

Da 7 anni senza panchina

Per Mancini si tratta del ritorno al lavoro quotidiano sul campo dopo la parentesi in Arabia Saudita, dove ha guidato la Nazionale fino all’ottobre del 2024, e dopo la lunga esperienza agrodolce con la Nazionale Italiana dal 2018 al 2023. L’ultima tappa della sua carriera da allenatore di club risale a più di sette anni fa, quando il tecnico jesino allenava lo Zenit San Pietroburgo. In Qatar, Mancini troverà un contesto profondamente diverso ma non privo di ambizioni: l’Al-Sadd, che negli anni ha rappresentato la spina dorsale del calcio locale e che vanta una lunga tradizione di successi nazionali, punta a tornare protagonista anche in campo internazionale. L’obiettivo dichiarato è quello di riportare il club a vincere la AFC Champions League e interrompere un digiuno che dura da quasi quindici anni. L’ultimo successo risale al 2011, quando sulla panchina dell’Al-Sadd era seduto l’uruguaiano Jorge Fossati. 

Le alternative sfumate

Ad accompagnare Mancini in questa nuova avventura ci saranno due figure ben note al calcio italiano: Massimo Maccarone, ex attaccante di Empoli e Siena, e il brasiliano Cesar, che il tecnico aveva già allenato ai tempi di Inter e Lazio. Due uomini di fiducia, che andranno a comporre uno staff tutto tricolore chiamato a portare professionalità ed esperienza in un campionato in crescita. La scelta di Mancini arriva dopo settimane di riflessioni e contatti con diversi club europei. L’ex ct azzurro, che aveva valutato la possibilità di un ritorno in Italia – ipotesi sfumata nonostante i cambi di panchina in Serie A – ha infine accettato la proposta dell’emiro Al Thani, proprietario dell’Al-Sadd, preferendola anche a un’offerta del Nottingham Forest in Premier League.

Squadra simbolo del calcio qatariota

Una decisione che testimonia la volontà del tecnico di intraprendere un nuovo percorso lontano dai riflettori europei, ma in un contesto calcistico in forte espansione. Con un palmarès che comprende tre scudetti con l’Inter, una Premier League con il Manchester City e il trionfo europeo con l’Italia nel 2021, Mancini arriva a Doha con l’autorevolezza di chi ha vinto ovunque. L’Al-Sadd, che in passato ha visto in panchina anche Xavi, scommette su di lui per ritrovare quella dimensione vincente che ne ha fatto, per decenni, il simbolo del calcio qatariota