Torino, 8 agosto 2026 – La Juventus continua a cercare il portiere da inserire in rosa. La stagione di Michele Di Gregorio, difficile e con alcuni errori decisivi, non ha convinto Luciano Spalletti e la dirigenza e per questo da tempo si è deciso di intervenire. La ricerca non è stata facile e non lo è tuttora. Si è partiti da Emiliano ‘Dibu’ Martinez, ma l’Aston Villa ha fatto muro, così la scelta sembra ora racchiusa tra Zion Suzuki del Parma e Guglielmo Vicario del Tottenham. Le situazioni, però, sono ben diverse e l’italiano, oggi, è in cima alla lista della fattibilità.
Suzuki verso il Psg, Vicario in pole
Sul giapponese si è aperta la concorrenza del Psg, che sembra intenzionato a prelevarlo dal Parma e magari girarlo in prestito. Una ipotesi su cui è stata interpellata la Juve, ma Carnevali, giustamente, non vuole lavorare per i parigini. La Juve non vuole limitarsi a prendere il giocatore a titolo temporaneo e punta a costruire un’operazione che possa portare, in prospettiva, all’acquisto definitivo. Per questo motivo, al momento, la strada che porta a Suzuki non è quella più semplice. Il mercato dei portieri resta comunque una delle priorità della Vecchia Signora. Il club sta valutando diverse possibilità e, con la pista Suzuki che perde terreno, torna in primo piano un nome già seguito: Guglielmo Vicario. Il portiere italiano può diventare una delle soluzioni più concrete per la porta bianconera. La Juventus sta cercando di capire se esistono le condizioni per impostare la trattativa con una formula precisa: prestito con riscatto. Un’operazione che permetterebbe al club di puntare sul giocatore senza dover affrontare nell’immediato un investimento importante per il trasferimento a titolo definitivo. Vicario, quindi, può rappresentare la pista più percorribile in questa fase. La Juventus è alla ricerca di un portiere affidabile e vuole mantenere margini di manovra sul piano economico. Il prestito con riscatto risponde proprio a questa esigenza e potrebbe diventare la base per un eventuale accordo. La situazione resta comunque in evoluzione. Suzuki non è ancora un discorso completamente chiuso, ma il possibile passaggio al Psg e la disponibilità del club parigino a valutare soltanto un prestito rendono più difficile trovare un’intesa con la Juventus. Per questo Vicario è oggi il nome da seguire con maggiore attenzione. La dirigenza, inoltre, è al lavoro su tre fronti. Priorità appunto al portiere, ma attenzione anche al difensore centrale – Jhon Lucumi il preferito – e a un secondo centravanti, con Joshua Zirkzee disposto a vestirsi di bianconero. La sensazione è che il ritorno dalla tournée asiatica possa velocizzare alcune operazioni, a patto che si proceda anche a cedere qualche elemento non cardine come Juan Cabal e Federico Gatti, mentre a centrocampo un possibile sacrificio sarebbe Teun Koopmeiners, con Franck Kessie sempre sullo sfondo.
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