Moto gp, super Bezzecchi ad Aragon: “Tempo importante, sto meglio fisicamente”

Aragon, 28 agosto 2026 – Il venerdì di Aragon parla italiano, anzi parla soprattutto la lingua di Marco Bezzecchi. Il pilota dell’Aprilia ha acceso il weekend del Gran Premio di Aragona con una prestazione di grande peso: miglior tempo della giornata e nuovo record della pista. Un lampo che vale più di una semplice classifica del venerdì, perché alle sue spalle si sono piazzate quattro Ducati, a conferma di un equilibrio che promette scintille nelle giornate decisive. Bezzecchi ha costruito il suo risultato lavorando fin dal mattino sul feeling con la moto e, un passo alla volta, insieme alla squadra, è riuscito a trovare quei piccoli dettagli che hanno fatto la differenza quando ha cercato il giro perfetto. Battuto anche il padrone di casa Marc Marquez. E’ solo la prima giornata, e i punti si assegnano sabato e domenica, ma il Bez sembra in grado di insidiare il numero 93 sul suo tracciato preferito.
 

Bez: “Tempo importante, devo convivere con gli acciacchi”

Inevitabile la soddisfazione di Marco Bezzecchi al termine della prima giornata: “È stato un tempo importante – ha raccontato a Sky Sport – In due o tre punti faccio troppo di testa mia e finisco per perdere, ma già da stamattina mi sono trovato bene e grazie al box abbiamo trovato dei miglioramenti. Adesso devo sistemare alcuni aspetti per sabato e domenica”. Il record, insomma, non cambia l’approccio: vietato pensare di essere già arrivati. Anche perché Aragon è una pista che può cambiare volto rapidamente. Temperature, grip e condizioni dell’asfalto possono modificare sensibilmente il comportamento delle moto e costringere piloti e tecnici a rimettere mano alle proprie certezze: “Qui le condizioni della pista cambiano da un giorno all’altro, è come iniziare sempre daccapo il weekend”, ha sottolineato Bezzecchi. L’altro aspetto importante riguarda la condizione fisica. A Silverstone, Bez ha stretto i denti dopo l’operazione alla clavicola e anche qui dovrà sopportare alcuni acciacchi e conviverci. In ogni caso, il suo fisico sta migliorando anche se il tracciato spagnolo resta molto impegnativo: “Oggi era importante farcela fisicamente. Sicuramente sto meglio rispetto a Silverstone, ma il ginocchio si gonfia tanto e si genera una sacca di liquido” il resoconto del pilota. Sul ginocchio, dunque, Bezzecchi dovrà convivere ancora per un po’ con il problema. Va un po’ meglio, invece, la spalla, anche se il layout di Aragon non concede tregua. Le tante curve verso sinistra rendono infatti più complicata la gestione del dolore rispetto a Silverstone. Nonostante tutto, il ritmo mostrato in pista lascia spazio all’ottimismo: “Qui è più faticoso che a Silverstone ma il passo non è male”, il commento di Bez. Adesso, però, arriva la parte che conta davvero. Il record del venerdì è un biglietto da visita importante, ma sabato servirà trasformarlo in qualcosa di concreto in griglia di partenza e Sprint Race. Bezzecchi ha già mandato il primo messaggio alla concorrenza: le quattro Ducati alle sue spalle sono avvisate e ad Aragon, per vincere, bisognerà fare i conti anche con lui.

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