La Juve balla sui centrocampisti, Spalletti vuole un uomo di regia: ecco i nomi

Torino, 19 novembre 2025 – Manuel Locatelli non basta. Luciano Spalletti ha bisogno di un nuovo faro di centrocampo e la richiesta verso la dirigenza è l’innesto di un mediano per il mercato di gennaio. Si sa, con Lucio la regia di centrocampo è fondamentale, al Napoli c’era il sempre presente Lobotka, e anche alla Juve c’è bisogno di migliorare le rotazioni mediane con un giocatore di ordine e qualità, che possa abbassarsi e creare gioco nella costruzione da dietro. Le idee tecniche della società, però, si scontrano con le esigenze economiche, con paletti abbastanza ristretti a bilancio e imposti dal fair play finanziario. Nel frattempo, dalla Germania confermano la doppia pista: Juve su Gnabry e Bayern su Vlahovic.
 

I nomi per il centrocampo

Tutto su un mediano, per dare qualità e regia, ampliare le rotazioni in un reparto con poche alternative. Locatelli e Thuram sono i perni dell’attuale assetto, ma a Luciano Spalletti servirebbe un regista alla Lobotka per dare qualità e ordine dal basso, nella costruzione da dietro. Diversi nomi sul taccuino della dirigenza, tutti costosi. Il principale obiettivo sembra essere Hjulmand dello Sporting Lisbona, ma il club portoghese è bottega cara e non ci sono margini di manovra per un acquisto a gennaio, sotto fair play finanziario e con la strada verso la sostenibilità ormai tracciata. Piace anche Adrian Bernabè del Parma, calciatore totale e capace pure di giocare in posizioni più avanzate, ma difficilmente i ducali cederanno a metà stagione e a cifre di saldo. Costoso, e con ampia concorrenza, pure Morten Frendrup del Genoa, su cui c’è fortissima l’Inter. E allora attenzione a Pierre Emile Hojbjerg, esperto mediano dell’Olympique Marsiglia. Anche in questo caso bisognerà sondare la disponibilità dei francesi a cedere dato che il danese è titolarissimo nello scacchiere di Roberto De Zerbi e oggi ha un valore su Transfermarkt di circa 20 milioni di euro. Sarebbero troppi anche in questo caso per il bilancio juventino di metà stagione. Resta dunque una strada difficile, tortuosa, calibrata nei numeri (niente passi più lunghi della gamba a livello economico), ma necessaria nella tecnica, per dare all’allenatore un centrocampista di qualità. La questione verrà risolta dal nuovo diesse, che tra poco verrà nominato e sempre con la figura di Marco Ottolini in pole position. Attenzione anche agli esterni di destra con Norton Cuffy e Molina attenzionati sul mercato.

Christian Falk della Bild: “Juve su Gnabry”

Nei giorni scorsi si era parlato di un interessamento concreto della Juventus per Serge Gnabry del Bayern Monaco. L’asse Torino-Monaco di Baviera può farsi caldo per due parametri zero: appunto il tedesco e Dusan Vlahovic. Entrambi in scadenza di contratto, Vlahovic e Gnabry rappresentano due gustose pedine per le prossime sessioni di mercato se non dovessero giungere a una fumata bianca per quanto riguarda i rispettivi rinnovi. Con il centravanti la Juve ne parlerà a fine stagione, mentre il Bayern tuttora sta dialogando con Gnabry ma non c’è accordo sulle cifre. E allora, ecco che il mercato si muove. “La Juve è interessata a Gnabry, lo confermo – le parole del giornalista tedesco di Bild, Christian Falk, a Tuttojuve – Il calciatore sarà disponibile a parametro zero ed è in forma, questo lo rende interessante per tanti club, compreso il Liverpool che sta monitorando la situazione. Lui vorrebbe rimanere in Germania, ma il Bayern non gli offre gli attuali 17 milioni di ingaggio lordi l’anno”. Ma Gnabry può fare bene nel calcio italiano? Per Falk assolutamente sì: “Negli ultimi anni ha avuto grandi prestazioni, ma ha anche attraversato momenti difficili. Nell’ultimo periodo è diventato più costante e partecipativo anche alla fase difensiva grazie a Kompany. Considerando il suo attuale stato di forma, Gnabry diventerebbe una grande risorsa per la Serie A”. Dalla parte opposta, i tedeschi stanno invece pensando a Dusan Vlahovic, pure lui in scadenza e con poche probabilità di rinnovo. La Juve ne parlerà con lui a fine stagione, ma di sicuro i 12 milioni netti che percepisce ora non verranno offerti dal club. Quante e quali offerte arriveranno per Vlahovic dall’estero? Il Bayern Monaco c’è, anche se non come prima opzione per l’attacco. Per ora, Dusan è tornato centrale nei piani di Spalletti e anche a Firenze il tecnico sta pensando a lui e non a Jonathan David, ma per proseguire assieme serve anche che il giocatore faccia un passo verso la Juve dal punto di vista economico. Situazione che resta ingarbugliata: “Il Bayern Monaco sta tenendo d’occhio la situazione di Vlahovic, con il giocatore che è già stato accostato al Bayern in diverse occasioni in passato. L’interesse bavarese non è concreto, ma Vlahovic è un’opzione se altri piani non dovessero funzionare”, il punto della situazione di Falk. Il problema di Vlahovic al Bayern sarebbe rappresentato da Harry Kane, il titolare indiscusso. Scalzarlo non sarebbe facile e Dusan rischierebbe di giocare poco: “Se il Bayern dovesse prolungare il prestito di Jackson, la dirigenza andrebbe poi a cercare un altro attaccante. Vlahovic ha uno stipendio alto e diverso dagli altri candidati e vorrebbe giocare il più possibile, ma difficilmente potrebbe schiodare Kane dal suo posto di titolare”, la risposta di Falk. Nel frattempo, la Juve è chiamata a una prova di forza contro la Fiorentina, in un match delicato per la posizione di classifica dei viola e per l’esigenza dei bianconeri di avvicinare la vetta. Uno scontro tra due nobili in un momento di ricostruzione e con due nuovi allenatori. Pe la Juve l’appuntamento con il ritorno alla vittoria non è più da rimandare.

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