Esordio a Napoli per Palladino. Atalanta sabato sera al Maradona, dove ha vinto per 3-0 negli ultimi due incontri

Bergamo, 21 novembre 2025 – Esordio speciale per > domani sera alle 20.45 nella sua Napoli, dove è nato e cresciuto fino a 17 anni ma senza mai avere un’opportunità professionale, in una doppia carriera da attaccante prima e allenatore dopo costruita lontano dal Vesuvio. Un anno dopo l’Atalanta torna al Maradona dove lo scorso 3 novembre galoppò umiliando gli azzurri di Conte con un secco 3-0 in un sabato di grazia di Ademola Lookman.

Peraltro nel 2024 la Dea di Gasp vinse due volte 3-0 all’ex San Paolo, travolgendo a marzo anche la squadra allenata da Calzona sempre per 3-0. E in generale negli ultimi otto anni la formazione nerazzurra ha vinto cinque volte sotto il Vesuvio.

Napoli favorito

Domani sera la squadra bergamasca parte in sordina stando ai pronostici: il Napoli, pur con i malumori di Conte, pur con le gravi assenze di Anguissa, De Bruyne, Lukaku e Meret, gioca in casa ed è comunque favorito, ma soprattutto chiamato a un pronto riscatto dopo la sconfitta di Bologna e dopo un avvio stentato con già cinque sconfitte stagionali a minare la fiducia nell’ambiente azzurro.

La situazione in casa Atalanta

Atalanta che si presenta come mina vagante, attardata in classifica, con appena 13 punti, ma con la stessa formazione che si è imposta due volte per 3-0 nel 2024 e con la grande voglia di riscatto del gruppo nerazzurro dopo la crisi di inizio novembre che ha portato all’esonero, inevitabile, di Ivan Juric. “Il dogma di questa società e di questo gruppo è quello di comandare le partite, avere intensità e andare forte, vogliamo battagliare su tutti i campi e contro ogni avversario, dimostrando di essere sempre una squadra coraggiosa”, ha spiegato Palladino mercoledì pomeriggio nella conferenza stampa di presentazione.

Rimarcando il concetto di voler provare a vincere ogni partita, in ogni campo, contro ogni avversario, anche in casa dei campioni d’Italia. Il nuovo mister nerazzurro ha già confermato di non voler cambiare modulo: “Credo che questa squadra sia stata costruita per giocare con un 3-4-2-1 o un 3-4-1-2, è un sistema di gioco che questa squadra conosce già molto bene. Questa è una squadra che ritengo forte, con importanti valori. Non sono un integralista tattico, cerco di mettere il vestito giusto alla squadra, di cucirlo in base alle caratteristiche dei giocatori che ho e questi sono giocatori forti”.

Le probabili formazioni

Atalanta che pertanto dovrebbe schierarsi con Carnesecchi in porta, difesa a tre con Hien e ballottaggi tra Ahanor, Dijmsiti e Kossounou per gli altri due posti, mediana con De Roon e Ederson, corsie laterali esterne con Bellanova e Zappacosta e davanti probabile tridente iniziale con De Ketelaere e Lookman a supporto del centravanti Scamacca. Possibile variante il modulo con il trequartista con Pasalic dietro le due punte per pressare alto il costruttore di gioco Lobotka.

Probabili formazioni 

NAPOLI (4-1-4-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Gutierrez; Lobotka; Politano, Elmas, McTominay, Neres; Hojlund.  All. Conte

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Lookman; Scamacca.  All. Palladino

Dove vederla: diretta sabato dalle 20.45 su DAZN e SkySport