Inter-Milan, torna la "ThuLa". Tra i rossoneri si rivede Rabiot dal 1'. Dove vederla in tv

Milano, 23 novembre 2025 – Il piatto forte della nona giornata del campionato di Serie A di calcio è ovviamente il derby Inter-Milan che si giocherà questa sera alle 20.45 allo Stadio Meazza di San Siro (la gara sarà trasmessa in esclusiva su DAZN). Una stracittadina ad alta quota dal momento che nerazzurri sono rispettivamente secondi e quinti ma separati da due soli punti, a -1 e -3 dal Napoli primo della classe. L’occasione è ghiottissima soprattutto per l’Inter, quindi, che può di nuovo balzare in vetta alla classifica, ma Christian Chivu non vuol sentire parlare di prove di fuga: “Sarà una partita affascinante per ciò che rappresenta e va preparata come sempre. Sappiamo bene il significato che ha per i tifosi, che desiderano un lunedì sereno e senza sfottò da parte dell’amico che tifa per un’altra squadra. È bella anche per questo. Ci guarderà il mondo e sappiamo bene quello che vogliamo e dobbiamo fare. La classifica è ancora molto corta. Puntiamo a prendere i tre punti ma il derby fa storia a sé. Non ci sono favorite in queste gare. Serve la giusta determinazione, capire bene i momenti della partita e portare gli episodi dalla propria parte. Bisogna scendere in campo con la determinazione giusta ma non solo in queste partite a cinque stelle perché il campionato dura 38 giornate”. La buona notizia per i nerazzurri è il ritorno di Marcus Thuram, mentre all’appello mancherà Dumfries: “Thuram sta bene e non ha saltato un allenamento dal suo rientro. Non essendo andato in nazionale, ha fatto qualche allenamento in più che gli ha fatto bene. Dumfries ha invece avuto un problema alla caviglia e purtroppo non ci sarà”.

Si gioca la carta del “low profile” anche il tecnico rossonero Massimiliano Allegri, che scarica la pressione scudetto sui nerazzurri: “Sarà una serata meravigliosa. C’è una rivalità storica a Milano. L’Inter assieme al Napoli è la favorita per lo scudetto anche perché ha vinto undici delle ultime dodici gare giocate. Ha giocatori di tecnica e fisicità, ma sappiamo che il derby fa storia a sé. Dovremo esser bravi a giocare una partita valida e di attenzione, ciò che ci è mancato a Parma prima della sosta. Partita decisiva? Inizia il periodo che ci porterà a marzo speriamo nel miglior posizionamento in classifica. Un periodo in cui ci sono almeno 20 partite, se saremo bravi 22. Bisogna lavorare bene come questa settimana. I giocatori sono tornati in buone condizioni dopo la sosta delle nazionali ed è stata una buona settimana di lavoro”. Anche per il tecnico rossonero una buona notizia dall’infermeria: il ritorno di Adrien Rabiot. “Gioca!” ha detto in maniera telegrafica Allegri.
 

Le possibili scelte di Chivu e Allegri

Chivu non rinuncerà al 3-5-2 schierando tra i pali Sommer, protetto da un terzetto formato da Akanji, Acerbi – al momento in vantaggio nel ballottaggio con Bisseck – e Bastoni. Ci sarà Carlos Augusto sulla destra al posto dell’infortunato Dumfries, mentre Dimarco agirà sulla corsia opposta. La sorpresa a centrocampo potrebbe essere la presenza di Sucic al fianco di Barella e Calhanoglu. Davanti, infine, torna la “ThuLa”. Schieramento speculare per il Milan di Max Allegri: il portiere Maignan sarà protetto dal terzetto di centrali formato da Pavlovic, Gabbia e Tomori. Sulla sinistra, invece, Bartesaghi è favorito su Estupinan, con Saelemakekers che occuperà come di consueto l’out mancino. A centrocampo c’è il ritorno di Rabiot al fianco di Modric e Fofana, mentre la coppia d’attacco, vista l’assenza di Gimenez, agiranno Leao e Pulisic.

Orari e dove vedere la partita: la gara Milan-Inter, valida come posticipo domenicale della nona giornata del campionato di Serie A di calcio, sarà trasmessa quest’oggi, domenica 23 novembre 2025, alle 20.45, in esclusiva su DAZN.

Probabili formazioni

Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Carlos Augusto, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez. All. Chivu.

Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao. All. Allegri