Juve, caccia al mediano per gennaio. E l’Arsenal continua a seguire Yildiz

Torino, 5 dicembre 2025 – Un mercato incentrato sulla sostenibilità e sulla ricerca di un paio di pedine che possano dare a Luciano Spalletti la possibilità di competere fino in fondo. Gennaio si avvicina, ma nel frattempo Lucio deve tenere in corsa la Juve in un dicembre infuocato, che parte al Maradona, passa per il Pafos e poi per gli altri due scontri diretti contro Bologna e Roma. Successivamente via al calciomercato, con due ruoli da implementare, soprattutto uno: il mediano basso. Locatelli è il titolare indiscusso, ma le rotazioni scarseggiano e Spalletti ha bisogno di un uomo di ordine in più, sperando al contempo che Khephren Thuram riesca a tornare sui suoi livelli. Da qui è partita la ricerca invernale, ma gli obiettivi della dirigenza sono tutti abbastanza complicati da raggiungere.
 

I nomi: Hojbjerg su tutti, ma De Zerbi frena

Luciano Spalletti e la dirigenza bianconera hanno individuato in Pierre Emile Hojbjerg il principale obiettivo per il centrocampo. Il mediano rappresenta una validissima carta in entrambe le fasi di gioco, ha tecnica per gestire al meglio il pallone e inserimenti per creare spazi, ma l’idea della Juve si scontra con i costi e le volontà di Roberto De Zerbi, l’allenatore del danese al Marsiglia. I francesi non lo lascerebbero partire a prezzi di saldo e l’allenatore italiano lo considera un punto fermo inamovibile. I margini sembrano essere risicati, per non dire nulli: “È un mio fedelissimo, è il vice-capitano e il giocatore con più personalità e carisma. Non credo si muova”, le recenti parole di De Zerbi a Sportitalia. Ecco allora la necessità di guardare altri profili e in questo caso si pensa a due veterani della Serie A ora impegnati in Medio Oriente. Il primo nome è quello di Marco Verratti, classe 1992 oggi tesserato in Qatar per l’Al Duhail con cui ha giocato in stagione 13 partite con 4 assist messi a referto. Le incognite sono due, ovviamente l’ingaggio, e la Juve deve rimanere sostenibile a bilancio, e la tenuta fisica, perché i ritmi del calcio europeo sono totalmente diversi. Un altro senatore sotto la lente di ingrandimento è Marcelo Brozovic, oggi all’Al Nassr, con cui ha giocato in totale 99 partite con 8 gol e 20 assist. Anche su di lui i dubbi sono di natura economica e atletica, perché gli anni lontano dall’Europa fanno perdere i ritmi e la brillantezza e la Juve non può di certo permettersi un innesto da aspettare. Servirebbe qualcosa di pronto subito.

Yildiz, c’è sempre l’Arsenal

Ma ciò che toglie sonno ai tifosi bianconeri è sicuramente la trattativa legata al rinnovo di contratto di Kenan Yildiz. C’è ancora distanza tra richiesta e offerta ma la Juve è al lavoro per colmarla. La proposta si dovrebbe aggirare sui 5 milioni di euro e tramite i bonus si potrebbe salire fino alla cifra che l’entourage del numero 10 ha posto sul banco. Servono ancora colloqui per avvicinare la fumata bianca. Preoccupazione non solo per la trattativa ma anche i movimenti del mercato, con l’Arsenal che continua a puntare forte su Kenan e avrebbe già avviato i primi contatti con l’entourage. La Juve che farà? L’idea è resistere e considerare incedibile Yildiz, ma per farlo servirà assolutamente rinnovargli e adeguargli il contratto: oggi il suo ingaggio non è da top player della squadra come invece le sue prestazioni stanno dimostrando. E’ una prova del nove per Damien Comolli.

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