Napoli, slitta ancora la firma di Allegri

Napoli, 24 giugno 2026 – E se l’attesa per avere Massimiliano Allegri fosse essa stessai? Per citare un noto spot, rischia di slittare ulteriormente il momento della firma dell’allenatore in pectore del Napoli ormai dal 27 maggio.
 

Napoli-Allegri, quasi un mese da ‘invisibile’

 

Quasi un mese da tecnico ‘fantasma’ ma non per colpe proprio né del club partenopeo, che la sua scelta la fece in un mercoledì nel quale a mezzo stampa si diffondevano invece altre voci: quelle che vedevano o in procinto di raccogliere la pesante eredità di e grazie all’incontro avuto tra le parti appena un giorno prima, a Roma, e bypassando il Bologna, che se ne sarebbe dichiarato non al corrente. Un summit che avrebbe dovuto avere i contorni del mistero e della privacy balzò invece agli onori della cronaca sportiva, indispettendo tutti, a cominciare dai rossoblù, dai quali colui che sarebbe poi diventato l’allenatore del Besiktas avrebbe divorziato in fretta e furia di giovedì, probabilmente per mettersi a disposizione di s, che invece intanto aveva cambiato idea. La virata è stata proprio verso i, una scelta non facile, forse addirittura impopolare, e non solo per le lungaggini burocratiche che tuttora stanno mantenendo questo rapporto quasi nell’ombra. La fallimentare stagione al Milan ha lasciato tanti strascichi al tecnico toscano, oggi ancora in vacanza in Sardegna per ricaricarsi anima e corpo, riguadagnando quel credito perso con un finale da horror culminato nella sconfitta interna contro il Cagliari che è valsa la mancata qualificazione alla prossima Champions League. Proprio quella partita avrebbe generato un effetto domino che in realtà lo stesso De Laurentiis aveva previsto nel pomeriggio, nel momento di annunciare il divorzio da Conte in un’accorata e intensa conferenza stampa a due microfoni, nella quale non erano mancati dei piccoli grandi momenti di tensione reciproca, spia di un rapporto professionale forse logoro nonostante quello personale, almeno a sentire entrambi i protagonisti, procede a gonfie vele anche dopo la separazione. Lasciarsi bene, accantonando al meglio il passato anche e soprattutto per costruire un futuro luminoso e privo di scorie negative: questa è la linea scelta da De Laurentiis, che inizialmente fremeva per chiudere ogni formalità legata al suo nuovo allenatore addirittura per i primi di giugno prima di ‘arrendersi’ all’attesa dovuta dalleo tra e il Milan, a loro volta vicine ai titoli di coda nonostante la presenza del primo in Sardegna per la vacanze. Il vantaggio offerto dalle tecnologie da remoto, alle quali avrà attinto anche lo stesso ADL durante la sua permanenza a Los Angeles, durante la quale si è anche regalato la possibilità di gustarsi da vicino i Mondiali. Ora il patron è pronto a tornare in sede, altro indizio che la firma di Allegri potrebbe essere imminente, ma non quanto ipotizzato nei giorni scorsi: tutto potrebbe slittare alla prossima settimana, con l’ipotesi della presentazione ufficiale che invece potrebbe avvenire il 18 luglio nella cornice di Dimaro. Tante ipotesi, appunto, e una certezza: le firme ancora non ci sono, ma dovrebbe essere davvero questione di giorni.

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