Mondiali 2026, il tabellone dei sedicesimi con orari tv: oggi la prima partita. Ragioniamo sui possibili ottavi

East Rutherford (Stati Uniti), 28 giugno 2026 – Si parte stasera, e si parte da Los Angeles. Sudafrica-Canada, ore 21 italiane, è la gara che apre ufficialmente la fase a eliminazione diretta del primo Mondiale a 48 squadre della storia. Un dettaglio che vale la pena sottolineare prima di entrare nel tabellone: con l’allargamento del torneo è nato un turno che prima non esisteva, i sedicesimi, cioè un ottavo di finale raddoppiato che porta a 32 le squadre ancora in corsa e restituisce al Mondiale la struttura “tennistica” che siamo abituati a vedere agli ottavi delle edizioni precedenti, solo con una casella in più da riempire. Da domenica a sabato prossimo si giocheranno sedici partite, quasi una al giorno e in alcuni casi due o tre, con orari che per il pubblico europeo significano spesso sveglie nel cuore della notte, vista la differenza oraria con gli Stati Uniti, il Canada e il Messico, i tre paesi organizzatori.

Lionel Messi, 19 gol ai Mondiali, sfiderà la rivelazione Capo Verde ai sedicesimi (Ansa)
epa13056979 Lionel Messi of Argentina looks on before the FIFA World Cup 2026 group stage match Argentina against Austria, in Dallas, USA, 22 June 2026. EPA/JEFFREY MCWHORTER

Le date e gli orari dei sedicesimi

Il programma comincia, appunto, con Sudafrica – Canada di stasera (ore 21) e poi si continua lunedì 29 giugno con un doppio impegno: alle 19 Brasile – Giappone, anche questa su Rai1, e alle 22.30 Germania – Paraguay. Martedì 30 giugno il programma si infittisce: alle 3 di notte Paesi Bassi – Marocco, uno degli accoppiamenti più equilibrati di tutto il turno, poi alle 19 Costa d’Avorio – Norvegia e alle 23 Francia – Svezia. Mercoledì 1 luglio si apre ancora nel cuore della notte con Messico – Ecuador (ore 3), per proseguire nel pomeriggio con Inghilterra – Congo (ore 18) e in serata con Belgio – Senegal (ore 22). Giovedì 2 luglio è la giornata di Stati Uniti – Bosnia Erzegovina (ore 2) e di Spagna – Austria (ore 21). Venerdì 3 luglio tocca a Portogallo-Croazia (ore 1), Svizzera-Algeria (ore 5) e Australia – Egitto (ore 20). Il turno si chiude sabato 4 luglio con Argentina – Capo Verde, a mezzanotte, e con Colombia – Ghana, alle 3.30, ultima gara dei sedicesimi.

Gli accoppiamenti e le possibile sfide agli ottavi

Tra le sfide più attese spicca senza dubbio Portogallo – Croazia, che metterà di fronte Cristiano Ronaldo all’ex compagno del Real Madrid Luka Modric, reduce dalla qualificazione ottenuta alle spalle dell’Inghilterra. Spagna – Austria interessa invece per il modo in cui gli austriaci di Rangnick sono arrivati ai sedicesimi, con un pirotecnico 3-3 contro l’Algeria nel girone che li ha qualificati come seconda alle spalle dell’Argentina. Capitolo a parte merita Argentina – Capo Verde: gli uomini di Scaloni, capitanati da un inarrestabile Lionel Messi già a quota sei gol nella classifica marcatori, affrontano la rivelazione assoluta di questo Mondiale, il più piccolo paese ad aver mai raggiunto la fase a eliminazione diretta di una Coppa del Mondo. Da non perdere anche Paesi Bassi – Marocco, considerato da più parti l’incrocio più incerto del primo turno a eliminazione diretta, e Inghilterra-Congo, con Kane e Bellingham di fronte alla sorpresa africana che ha battuto 3-1 l’Uzbekistan di Cannavaro.
Il tabellone, va detto, riserva sorprese già scritte per gli ottavi di finale, perché gli accoppiamenti del turno successivo sono già definiti sulla base dei risultati dei sedicesimi. Chi passa tra Sudafrica e Canada si ritroverà un difficile ottavo contro una tra Paesi Bassi e Marocco. La Germania, battendo il Paraguay, potrebbe affrontare la Francia già agli ottavi. Il Brasile di Carlo Ancelotti, superando lo scoglio nipponico, si ritroverebbe eventualmente Erling Haaland e la Norvegia. Più in basso, i co-padroni di casa del Messico, imbattuti nel proprio girone, hanno la possibilità di trovarsi l’Inghilterra agli ottavi. Mentre uno tra Ronaldo e Modric con grande probabilità dovrà sfidare la Spagna di Lamine Yamal. Gli Stati Uniti di Mauricio Pochettino, accoppiati con la Bosnia, potrebbero incrociarsi con il Belgio di De Bruyne e Lukaku, mentre l’Argentina di Messi, primo giocatore a segno in sette partite consecutive nel Mondiale, si potrebbe ritrovare una tra Australia ed Egitto. Lo svizzero Vladimir Petkovic, ct dell’Algeria, sfiderà proprio i suoi connazionali ai sedicesimi ed eventualmente se la potrebbe vedere con la Colombia di Luis Diaz o il Ghana di Carlos Queiroz.