L’Atalanta congeda Francesco Rossi: dopo 10 anni il lecchese classe 1991 non è più lo storico “terzo portiere”

Bergamo, 6 luglio 2026 – Dopo dieci anni consecutivi il lecchese Francesco Rossi, classe 1991, non è più il terzo portiere dell’Atalanta. L’estremo difensore lombardo non è stato inserito nella lista dei 33 giocatori convocati da Maurizio Sarri per il raduno estivo atalantino. Presenza decennale fondamentale nello spogliatoio e in allenamento, Rossi, prodotto del settore giovanile nerazzurro, è stato rimpiazzato da un altro canterano, il 23enne bergamasco Paolo Vismara, quarto portiere la scorsa stagione e nell’ultimo triennio difensore della porta dell’under 23 nerazzurra di serie C. 

Francesco Rossi saluta i tifosi
Francesco Scaccianoce/LMedia – Atalanta BC vs Cagliari Calcio – italian soccer Serie A match 2021/2022 February 06 2022 – Gewiss Stadium Bergamo, Italy Atalanta BC vs Cagliari Calcio Photo showing: Francesco Rossi (Atalanta BC) greets fans @Francesco Scaccianoce/LiveMedia AG ALDO LIVERANI SAS

Partecipazioni  

Passaggio di consegne generazionale quello tra il 35enne Rossi, che resterà comunque nei quadri tecnici atalantini con un nuovo ruolo, e il 23enne Vismara. In dieci anni da terzo portiere Rossi ha collezionato 8 presenze, tutti scampoli finali, tutti negli anni di Gasperini, di questi 6 in campionato, quasi sempre all’ultima giornata, oltre a uno spezzone in Coppa Italia e uno in Europa League, esordendo nei minuti finali nel dicembre 2023 in Polonia sul campo del Rakow, nei turni eliminatori della galoppata conclusa con il trionfo di Dublino.  

Gavetta lombarda  

In tutto Rossi ha giocato 79 minuti in dieci anni, con una sola presenza ‘vera’: nel febbraio 2022, nella gara casalinga contro il Cagliari, dopo l’espulsione di Juan Musso, in una domenica in cui non era disponibile il secondo Sportiello, toccò al lecchese difendere la porta nerazzurra per 36 minuti. Classe 1991, approdato nel vivaio atalantino a soli 10 anni, ha fatto tutta la trafila fino alla Primavera. Poi tanta serie C, partendo dalla sua Lombardia. Il Lumezzane, il Pavia, poi in giro, al Cuneo, al Teramo, al Prato, fino alla capitale, nella terza squadra di allora, la Lupa Roma che nel 2014-15 giocava nella terza serie. Lì il lecchese “atalantino” Rossi vive la sua giornata da ricordare. 

In campo con la Lupa 

È il 18 gennaio del 2015 la sua Lupa sta perdendo in casa contro il Messina per 1-2, al 93’ c’è un calcio d’angolo, con il classico assalto all’arma bianca: tutti i ‘lupi’ si gettano in attacco, compreso il portiere. Palla in area e Rossi con un’incornata da bomber trafigge il collega. Un anno e mezzo dopo, nell’estate 2016, il ritorno a Bergamo, per fare il terzo con Gasperini e scrivere, da comprimario, la storia recente atalantina.