Yamal e la collana da 500mila euro. La sfoggia in conferenza stampa: “Me la sono regalata per il mio compleanno”

Dallas (USA), 14 luglio 2026 – L’uomo più atteso in Spagna in vista della a non può che essere Lamine Yamal, il più pericoloso in un attacco di De La Fuente che oltre a lui vede giocatori come Alex Baena, Ferran Torres, Nico Williams e Mikel Oyarzabal. Il numero 19 ha vissuto un Mondiale di alti e bassi, per via della lesione al bicipite femorale della gamba sinistra che ha condizionato e non poco il suo avvicinamento al torneo. Lo score di Yamal in questa Coppa del Mondo 2026 registra una sola rete, segnata nel 4-0 all’Arabia Saudita, nessun assist e una serie di belle giocate: nulla comunque di sbalorditivo per uno dei maggiori talenti calcistici del pianeta, che vuole diventare il protagonista della sfida contro la Francia esattamente come lo era stato nella semifinale di Euro 2024. Il classe 2007, nel frattempo, ha fatto parlare di sé per il look mostrato nella conferenza stampa della vigilia, durante la quale ha sfoggiato una collana dal valore stimato intorno ai 500mila euro. Si tratta di un monile in oro bianco con componenti di brillanti e di diamanti, che lo stesso Yamal ha dichiarato di essersi regalato per il compleanno di sua spontanea volontà. 

Lo stile di Yamal 

Oltre che in campo per via del suo luminoso talento, il da poco 19enne Lamine Yamal è abituato sin dagli inizi ad attirare l’attenzione anche al di fuori. Già prima del sedicesimo tra Spagna ed Austria, terminato 3-0 per le Furie Rosse, la stella del Barcellona si era presentata con una collana tempestata di diamanti e raffigurante al centro il volto di Batman, affiancato dal numero 304. Quest’ultimo consiste in un omaggio al proprio quartiere d’origine, trattandosi del codice postale della zona di Rocafonda nella periferia della città catalana di Matarò. Il 304 si ritrova raffigurato anche in un’altra doppia collana, mostrata dal campione in allenamento, nella quale si può notare da una parte un gioiello raffigurante la cifra riprodotta con quelle dita incrociate tipiche della sua esultanza, mentre dall’altra le lettere M e S, iniziali dei genitori Mounir e Sheila.

FIFA WORLD CUP 2026
epa13109629 Spain’s national soccer player Lamine Yamal attends a press conference in Dallas, Texas, USA, 13 July 2026. Spain will face France on 14 July in a FIFA World Cup 2026 semi final match. EPA/CHRISTOPHER NEUNDORF

Il gioiello sfoggiato prima di Spagna-Francia (valore stimato intorno ai 500mila euro) è soltanto l’ultima trovata di stile di Yamal, non nuovo ad ostentare la propria ricchezza tra ville, auto, yacht e oggetti di lusso. D’altronde c’è chi può permetterselo nonostante un’età ancora giovanissima e tantissimi anni di carriera davanti. L’attaccante ha ammesso come la collana in questione sia stata un piccolo sfizio per il 19esimo compleanno: “Non è un regalo perché l’ho comprato io – scherza davanti ai microfoni. Beh insomma, diciamo che è un regalo da parte mia (sorride, ndr)”. 

L’occasione sedici anni dopo 

Spostare l’attenzione nella collana e nel modo di vestire potrebbe anche essere interpretato come modo per stemperare la tensione, in vista di una gara storica e dal fascino unico per il calcio spagnolo e non solo. Potrebbe essere l’occasione per gli iberici di tornare in una finale Mondiale 16 anni dopo l’ultima apparizione. La nazionale di De La Fuente arriva a questa semifinale dopo avere subito soltanto un gol in tutto il torneo, ovvero il colpo di testa di De Keteleare nel quarto contro il Belgio, e in questo momento sta trovando nei gol dei centrocampisti un’arma in più. Sono stati proprio Merino e Fabian Ruiz a regalare due vittorie nelle sfide contro il Portogallo prima e la squadra di Rudi Garcia poi, sconfitte grazie a due firme nel finale del centrocampista dell’Arsenal decisivo dalla panchina sia con il club che con la nazionale. Una Spagna compatta e a tratti anche meno bella del solito quella giunta fino al penultimo atto di questa Coppa del Mondo, che ha saputo mettere in mostra il suo distintivo palleggio ma anche soffrire ed essere cinica quando necessario. Il tutto senza nemmeno il proprio giocatore più rappresentativo nelle migliori condizioni: Yamal aveva infatti iniziato il torneo dopo essere rientrato da un infortunio al bicipite femorale, che lo ha costretto ad un minutaggio limitato per tutte e tre le gare del girone. Adesso arriva però l’occasione di fare luccicare il proprio talento in campo, esattamente come le collane che indossa nella vita di tutti i giorni. 

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