Firenze, 26 luglio 2026 – La Fiorentina è pronta a mettere altri due tasselli nel mosaico costruito da Fabio Paratici. Dopo gli innesti già ufficializzati nelle scorse settimane, il direttore sportivo viola è ormai a un passo dal chiudere anche per Victor Valdepenas e Joao Mario, due operazioni che, salvo sorprese, saranno formalizzate nei prossimi giorni. L’obiettivo è consegnare a Fabio Grosso due nuovi elementi polivalenti prima che il mercato entri nella sua fase più calda.
Valdepenas, un affare Real
Per quanto riguarda Valdepenas, il traguardo è ormai davvero vicino. Il difensore del Real Madrid, seguito da tempo dalla Fiorentina, ha trascorso le ultime settimane in ritiro con la prima squadra spagnola. José Mourinho ha preferito valutarlo da vicino, anche per sopperire all’assenza di diversi giocatori impegnati al Mondiale, ma la situazione non ha mai realmente rimesso in discussione il trasferimento. L’accordo tra i due club è definito da tempo e il classe 2006 è destinato a raggiungere Firenze entro la prossima settimana, con la curiosa possibilità di affrontare proprio il Real Madrid nell’amichevole in programma sabato. L’operazione è stata studiata nei minimi particolari. La Fiorentina investirà circa 8 milioni di euro, mentre il club spagnolo manterrà il 50% sulla futura rivendita in caso di cessione a una terza società. Nel contratto del giocatore sarà inserita anche una clausola rescissoria molto elevata, da 60 milioni di euro, oltre a un diritto di riacquisto in favore del Real valido per le prossime tre stagioni a cifre prestabilite. Una formula che ricorda da vicino quella utilizzata in passato per Nico Paz e che permette ai madrileni di non perdere il controllo su uno dei talenti più interessanti del proprio settore giovanile.
E poi c’è il colpo Joao Mario. Un prestito dalla Juventus
Parallelamente è ormai in chiusura anche l’affare Joao Mario. La svolta è arrivata dopo l’apertura della Juventus alla formula del prestito, soluzione che ha permesso alla Fiorentina di trovare rapidamente l’intesa. Il portoghese arriverà inizialmente a titolo temporaneo per circa un milione di euro, con un diritto di riscatto fissato intorno agli 8 milioni, cifra inferiore rispetto alle valutazioni circolate nei giorni scorsi.Joao Mario rappresenta un profilo particolarmente gradito a Grosso per la sua duttilità. Nasce come esterno destro, ma può essere impiegato anche sulla corsia opposta, offrendo diverse soluzioni tattiche. Fin dai primi contatti il giocatore aveva manifestato il desiderio di trasferirsi a Firenze e adesso manca soltanto l’ultimo passaggio burocratico prima della firma. In caso di riscatto, è già pronto un contratto fino al 2031.
Adesso l’attacco. Sarà una settimana calda e decisiva
Con Valdepenas e Joao Mario praticamente in tasca, il mercato viola entrerà però nella sua fase decisiva. L’attenzione si sposterà inevitabilmente sul reparto offensivo, dove la Fiorentina ha ancora bisogno di almeno un paio di innesti di qualità, soprattutto sugli esterni. Per il ruolo di centravanti molto dipenderà dalle eventuali partenze di Moise Kean e Roberto Piccoli. Solo dopo aver definito il futuro dei due attaccanti, il club potrà eventualmente affondare il colpo su uno dei profili seguiti, con Dovbyk, Pellegrino e Pinamonti che restano tra le opzioni valutate.
La Fiorentina smentisce Mastantuono. Verità o strategia?
Sulle fasce offensive, invece, il lavoro di Paratici procede su più tavoli. Dall’Argentina continuano a rilanciare la candidatura di Franco Mastantuono, anche se dal Viola Park filtra prudenza e il club non conferma i contatti. La decisione definitiva del Real Madrid e del giocatore sul prestito dovrebbe arrivare a breve, mentre restano vive anche le piste che portano a Koleosho, Zhegrova, Noa Lang, Bakayoko e al possibile ritorno di Solomon. Più semplice, almeno sulla carta, l’operazione che riguarda Cancellieri, favorita dai rapporti aperti con la Lazio su altri fronti (Piccoli, Fabbian, Brescianini, Comuzzo…).

