Ancelotti non ci sta: “Non sono solo un gestore, al Real facevo tanto lavoro tattico”

Rio de Janeiro, 15 novembre 2025 – Carlo Ancelotti si sta preparando al prossimo Mondiale con il Brasile. Per il tecnico, si tratta della prima vera esperienza con una nazionale dopo essere stato il vice di Arrigo Sacchi nell’Italia dal 1992 al 1995 e vuole farsi trovare pronto. La carriera di Ancelotti parla chiaro: dai campionati alle coppe nazionali, passando per le Champions League e per le Supercoppe UEFA. Il tecnico di Reggiolo è stato uno dei migliori allenatori di sempre e ora cerca la consacrazione definitiva nel massimo torneo per le nazionali. Tuttavia, nella sua carriera, in tanti hanno descritto Ancelotti solo come un “gestore”, in grado di rapportarsi con i grandi campioni e di farli rendere al meglio ma con qualche limite per quanto riguarda la tattica e lo sviluppo del gioco. Per questo, in un’intervista rilasciata al quotidiano As, il nuovo allenatore del Brasile ha affrontato questo discorso, facendo riferimento soprattutto alla sua esperienza recente con il Real Madrid.

Queste sono state le sue parole: “Io solo un gestore? Una bugia. Al Real Madrid la maggior parte del mio lavoro era tattico. È vero, la gente parla della gestione dello spogliatoio, ma il mio lavoro principale era pensare a come far giocare ed evolvere la squadra, ma anche a come inserire i nuovi giocatori e i giovani. Chiaramente mi piace anche creare un ambiente sano, ma per quanto riguarda le relazioni non c’è nessun segreto e nemmeno tanto da pensare: l’unica cosa da fare è mostrarti per come sei”. Sono tantissimi i giocatori che conservano un bel ricordo dell’allenatore ed è risaputo che nella sua carriera Ancelotti ha avuto ottimi rapporti con la maggior parte dei campioni che ha allenato, ma con quest’intervista ha voluto sottolineare anche il lavoro tattico che faceva, rispondendo a tutti quelli che l’hanno sempre definito solamente come un gestore. Ora Carlo Ancelotti è alle prese con gli ultimi dubbi da sciogliere in vista del Mondiale, in questa sosta affronterà il Senegal e la Tunisia in amichevole. Dopo aver fatto la storia con le squadre di club, il tecnico di Reggiolo vuole farla anche con le nazionali.