L’Ascoli mette nel mirino il Forlì. A tre incontri dall’epilogo di un 2025 che è stato letteralmente disastroso nella sua prima parte, anche a causa degli innumerevoli errori gestionali commessi dalla precedente dirigenza, e sorprendente nella seconda, ecco che i bianconeri di Tomei si preparano a rialzare la testa davanti al proprio pubblico. Tornati in C dopo alcuni anni, i biancorossi di Miramari stanno viaggiando con il vento in poppa. L’attuale classifica li sta vedendo lontani dalla bagarre per non retrocedere con il settimo posto che, se mantenuto fino alla fine, offrirebbe anche la possibilità di affrontare i prossimi playoff.
L’ultima circostanza che vide le due squadre sfidarsi al Del Duca resta quella del 14 novembre 2014. L’Ascoli guidato da Petrone non fece sconti ai romagnoli che uscirono con le ossa rotte da quel pesante 4-0. Sul campo i bianconeri dominarono in lungo e in largo. Alla fine della contesa il poker fu prodotto dai gol messi a segno in sequenza da Perez, che diede il via alle danze, Chiricò, Mengoni e Carpani. Il campionato, come ben sappiamo, inizialmente non si concluse nel migliore dei modi con l’eliminazione playoff arrivata ad opera della Reggiana. Nella successiva estate però il famoso processo sulla combine del Teramo, condannò gli abruzzesi spalancando le porte del ritorno in serie B al Picchio. Quella a cui assisteremo sarà una sfida tutt’altro che scontata.
“Non escludo un risultato a sorpresa”, ha commentato il doppio ex Marco Bernacci. “A livello di organico l’Ascoli è superiore, però il Forlì sta disputando un buonissimo campionato dopo la cavalcata straordinaria della passata stagione. Lì ad Ascoli si respira calcio tutti i giorni e c’è una tifoseria importante. Oserei dire sprecata per la serie C. Forlì, invece, è una realtà meno calorosa, anche se mi pare che la gente, complici i buoni risultati degli ultimi anni, stia riavvicinandosi allo stadio. Il Del Duca sarà il 12esimo uomo in campo, ma la sconfitta nello scontro diretto con l’Arezzo e il mezzo passo falso con la Vis Pesaro hanno aumentato il distacco dalla vetta e affievolito l’entusiasmo.”
Quella di lunedì (avvio ore 14.30) sarà la prima di un trittico di appuntamenti dai quali l’Ascoli dovrà cercare di tirare fuori più punti possibili. In questa prima parte di stagione il bicchiere è comunque mezzo pieno per Andrea Passeri. “Il giudizio è positivo, siamo partiti in estate cercando di ricostruire, è arrivato un nuovo allenatore e c’è stato un cambio radicale dell’approccio al campo – spiega –. La squadra è partita forte, ad oggi un terzo posto è anche al di sopra delle aspettative iniziali. Volevamo porre le basi per il futuro. L’esempio della prima squadra ci sta dando tanto, crede molto in quello che fa e questo è da sprone per tutti i ragazzi delle giovanili”.
Massimiliano Mariotti

