Brighton-Roma 3-0: Rutter e Ayari abbattono i giallorossi nel loro ultimo match inglese

Brighton (Gran Bretagna) 8 agosto 2026 – Non si può certo dire che la fase del ritiro in Regno Unito della Roma sia stata fortunata. Si conclude con un ko e un bilancio di un successo e due sconfitte la tournée britannica dei giallorossi, sconfitti nella loro ultima amichevole dal Brighton. I Seagulls si impongono per 3-0 in una gara dove la squadra di Gasperini viene punita ben oltre i propri demeriti: a decidere il match la doppietta di Ayari, preceduta dal gol di Rutter. I giallorossi torneranno ora a lavorare a Trigoria, prima dell’amichevole di sabato prossimo contro il Borussia Dortmund, ultimo appuntamento prima del debutto stagionale in Serie A.

Primo tempo

Ultimo test in Gran Bretagna per la Roma, in campo all’Amex Stadium contro i padroni di casa del Brighton, prossimo al debutto sia in Premier League, sia in Conference League. Un’amichevole di alto profilo contro uno dei club sempre in lotta per l’Europa nel campionato migliore del mondo. Proprio per questo Gasperini testa la versione tipo della sua squadra contro i Seagulls. Tra i pali Svilar è difeso dalla linea a tre con Mnacini, N’Dicka ed Hermoso. In mediana Cristante fa coppia con El Aynaoui, mentre Rensch e Wesley sono i due uomini sulle corsie. Tandem argentino composto da Dybala e Soulé alle spalle di Malen. Dall’altra parte anche Hurzeler sceglie una versione molto simile a quella già pronta per giocare del suo Brighton. Davanti a Verbruggen la linea a quattro si compone con Wieffer, Vuskovic, Boscagli e Kadoglu. Gross fa coppia con Ayari in mediana, mentre Rutter è l’unico attaccante, supportato da Gomez, Hinshelwood e Minteh.

Partita fin da subito vera in termini di agonismo e qualità del palleggio dei ventidue uomini in campo. Svilar è fin da subito protagonista con un paio di uscite importanti, prima poi di prendere il volo al 10′ per togliere il pallone dalla porta sul tiro a giro di Rutter. Dall’altra parte invece prova ad accendersi Dybala, subito contrastato con le cattive dalla difesa inglese. C’è però equilibrio e questo è il primo segnale incoraggiante per i giallorossi nella sfida.

Paulo Dybala (Garavaglia/Agenzia Aldo Liverani)
© TVRG foto Roberto Garavaglia/Agenzia Aldo Liverani sas

Lo scorrere dei minuti permette al Brighton di prendere poco a poco sempre più confidenza, sottolineando la differenza di forma tra le due squadre. Dovendo debuttare a breve con il preliminare di Conference League, la squadra inglese dimostra di avere maggiore agonismo. È così che i ragazzi Hurzeler mettono poco alla volta le mani sulla gara. La Roma però è brava a non farsi schiacciare e a proporsi in avanti in diverse occasioni con un paio di guizzi dei suoi tre uomini d’attacco. 

La gara si sblocca alla mezz’ora nella più classica delle sliding door del calcio. La Roma costruisce al 28′ la migliore occasione fin qui della sua gara con l’uno-due in profondità tra Malen e Wesley, che porta al tiro il brasiliano. Tocco sotto morbido a scavalcare l’uscita di Verbruggen che termina però alta. Un minuto più tardi, un lancio lungo coglie totalmente impreparata la retroguardia romanista. Rutter prima fa la sponda, poi calcia dal vertice del limite dell’area non lasciando scampo a Svilar. Un mancino a giro stupendo che vale l’1-0 per il Brighton

La Roma non ci sta e nel finale di tempo va a caccia del pareggio con insistenza e nel momento di massima spinta giallorossa, arriva il crudele raddoppio del Brighton. Palla persa di El Aynaoui che scatena il contropiede avversario. I capitolini riescono a ripiegare bene, fermando la prima avanzata, ma in maniera crudele, sull’azione insistita, ci pensa Ayari, che con un tiro potente batte Svilar sul suo palo fissando il risultato sul 2-0, lo stesso punteggio con cui si conclude la prima frazione.

Secondo tempo

Un cambio all’intervallo in casa romanista, con l’ingresso di Mannini al posto di El Aynaoui. Cambia anche il Brighton con Dunk a prendere il posto di Vuskovic. L’avvio di secondo tempo non è però dei migliori per i giallorossi, perché i padroni di casa sfondano subito. Ancora Rutter, migliore in campo della gara, si libera del suo marcatore sull’esterno di sinistra, cross rasoterra in area per la corsa ancora di Ayari. Il centrocampista in scivolata non manca l’appuntamento con il pallone e batte ancora Svilar per il 3-0 del Brighton. Azione molto bella da parte dei Seagulls, ma senza dubbio fin qui la Roma è stata punita nel punteggio ben oltre i suoi demeriti in questa sfida. 

Il Brighton gioca con fiducia e mette sempre più le sue mani sulla gara, stabilizzando il predominio sui giallorossi. I padroni di casa gestiscono il ritmo e cominciano anche a lavorare sul palleggio dal basso, sfidando spesso il pressing romanista. Gasperini manda in campo prima Ghilardi e Koulierakis per Hermoso e N’Dicka, spostando Mancini al centro della difesa. In seguito entrano anche Castro e Mannini, passando a un assetto a due punte con l’argentino e Malen in campo assieme. In termini di occasioni da gol non cambia nulla, a tenere in mano le redini del match sono sempre i paroni di casa, con mister Hurzeler a cambiare quasi tutti i suoi effettivi intorno all’ora di gioco.

Il finale di gara è pura accademia per entrambe le squadre, senza alcuna occasione da rete a cambiare il destino del match. La Roma perde per 3-0 contro il Brighton la sua ultima sfida in Gran Bretagna. Si chiude con un ko la tournée britannica dei giallorossi, cui ora manca solo il match contro il Borussia Dortmund di sabato prossimo, prima del loro debutto in campionato. 

Il tabellino della gara

Brighton-Roma 3-0: 29′ Rutter, 40′ e 49′ Ayari.

Brighton (4-2-3-1): Verbruggen; Wieffer (59′ Costinha), Vuskovic (46′ Dunk), Boscagli (85′ Middleton), Kadioglu (60′ De Cuyper); Gross (85′ Cozier-Duberry), Ayari (85′ Cashin); Gomez (60′ Yohanna), Hinshelwood (75′ Yalcouye), Minteh (60′ Osman); Rutter (61′ Kostoulas).

A disposizione: McGill. All. Fabian Hurzeler.

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini (84′ Ziolkowski), N’Dicka (51′ Ghilardi), Hermoso (51′ Koulierakis); Rensch (78′ Reale), El Aynaoui (46′ Mannini), Cristante (78′ Panico), Wesley (78′ Lulli); Dybala (66′ Castro), Soulé (66′ Cherubini); Malen (84′ Vaz).

A disposizione: De Marzi, Gollini, Nardin. All. Gian Piero Gasperini.

Arbitro: Robert Madley (Inghilterra).

Stadio: Amex Stadium (Brighton, Gran Bretagna).

Ammoniti: nessuno.