Coppa Italia, Napoli-Cagliari: le probabili formazioni. Azzurri contro il tabù ottavi

Napoli, 2 dicembre 2025 – La Coppa Italia, secondo un malcostume generale, difficilmente rientra nelle priorità delle squadre, a prescindere dal loro lignaggio e dalla posizione occupata in campionato: chi deve salvarsi focalizza tutte le energie sul mantenimento della categoria, mentre chi lotta per le posizioni nobili della classifica, tra zona Europa e addirittura il podio con vista sullo scudetto, addirittura tende a snobbare ancora di più la competizione nazionale, rischiando di incappare in figure poco lusinghiere. Lo sa bene il Napoli, che ha un vero e proprio conto aperto con gli ottavi di finale di Coppa Italia che spera di saldare, almeno in parte, mercoledì 3 dicembre alle 18, quando al Maradona si presenterà il Cagliari nella sfida che ai quarti metterà in palio una tra Fiorentina e Como.
 

Le probabili formazioni

 

Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Rrahmani, Beukema; Mazzocchi, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Politano, Lucca, Lang. Allenatore: Conte

Cagliari (3-5-2): Caprile; Zappa, Deiola, Luperto; Palestra, Liteta, Adopo, Folorunsho, Obert; Esposito, Borrelli. Allenatore: Pisacane

Orario e dove vedere Napoli-Cagliari in tv e streaming

 

Napoli-Cagliari (fischio d’inizio alle 18) sarà trasmessa in diretta tv in esclusiva da Mediaset, sul canale Italia Uno: disponibile anche lo streaming sui portali Mediaset Infinity e Sport Mediaset.

Il Napoli e la maledizione degli ottavi di finale di Coppa Italia

 

In questo lasso temporale, e non è poco per indorare la pillola, all’ombra del Vesuvio sono arrivati due scudetti, ma un problema serio quando all’orizzonte si dipanano gli ottavi di finale di Coppa Italia c’è. La serie nefasta parte dalla stagione 2021-2022, quando l’allora squadra di Luciano Spalletti uscì subito dal torneo per mano della Fiorentina. Ancora sotto la guida dell’attuale tecnico della Juventus, tra l’altro prossimo avversario in campionato, con tanto di ritorno a Fuorigrotta per la prima volta da avversario, nell’anno successivo il Napoli uscì mestamente di scena contro la Cremonese. Ironia del destino, in Serie A a fine stagione le due squadre avrebbero raccolto risultati diametralmente opposti: azzurri campioni e lombardi retrocessi. Il calcio però, si sa, corre veloce, specialmente quando bisogna cercare la mai semplice impresa di ripetersi, e così l’anno successivo al terzo scudetto il Napoli chiude mestamente al decimo posto in classifica, una piazza che avrebbe avuto un impatto anche sul cammino in Coppa Italia della stagione seguente. In questi casi, la Coppa Italia, per un altro comune malcostume, potrebbe fungere da contentino, ma la squadra allenata da Walter Mazzarri (che aveva rilevato Rudi Garcia e che a sua volta sarebbe stato poi rimpiazzato da Francesco Calzona) sarebbe stata eliminata dal Frosinone, corsaro al Maradona con un clamoroso poker. Si arriva così all’ultimo atto, prima di quello che domani sancirà o meno la fine della maledizione ottavi di finale. Un anno fa, per uno strano scherzo del calendario, il Napoli si trovò a sfidare la Lazio nel giro di pochi giorni tra Coppa Italia e campionato. Il risultato? Due debacle, di cui la prima, quella nella competizione nazionali, mitigata dall’alibi del fitto turnover operato da e per preservare il secondo impegno, che dall’Olimpico si sarebbe spostato nella cornice amica del Maradona: anche i titolari di quella squadra che cominciava a sognare in grande in ottica scudetto, a ben ragione, persero per mano dei biancocelesti, che a loro volta in quel periodo cullavo sogni di gloria che invece sarebbero stati sconfessati strada facendo. Al di là dell’epilogo dello scorso campionato, i rimpianti principali degli azzurri risiedevano sul fatto di aver dovuto disputare ben due turni preliminari fin dall’estate, avendo la meglio di Modena e Palermo (sempre a Fuorigrotta), in seguito al piazzamento della stagione precedente: insomma, tanta fatica e tanti cambiamenti nella preparazione fisica per nulla, almeno con riguardo alla sola Coppa Italia.

Le scelte di Conte in vista del Cagliari

 

Se questo è il passato, il prossimo futuro vedrà il Napoli provare a sfatare il tabù cercando di fare di necessità virtù nell’ottica di un turnover soft alla luce delle tante defezioni obbligate: Romelu Lukaku, Kevin De Bruyne, André-Frank Zambo Anguissa, Alex Meret e Miguel Gutierrez saranno fuori per infortunio, così come è molto improbabile l’utilizzo di David Neres, l’uomo on fire del momento grazie a 3 gol siglati dopo la sosta, uscito malconcio dal match dell’Olimpico deciso da una sua giocata. Non ci sarà neanche Luca Marianucci, che dalla precedente avventura in Coppa Italia (chiusa dall’Empoli in semifinale contro il a) si porta dietro l’eredità di una squalifica. Dunque, per Conte in molti reparti le scelte sono quasi obbligate. Si parte tra i pali, dove giocherà ancora Vanja Milinkovic-Savic, con Sam Beukema, Amir Rrahmani e Juan Jesus a sua protezione: sulle bande dell’ormai inamovibile 3-4-3 ci sarà spazio per chi come Pasquale Mazzocchi e Leonardo Spinazzola negli ultimi tempi è uscito dalle rotazioni, chi per scelta tecnica (il primo) e chi per precedenti guai fisici (il secondo). In mezzo al campo, al momento non esiste un rimpiazzo per a, con cui farà coppia il jolly Eljif Elmas, che è un po’ come il colore nero: sta bene su tutto e in ogni stagione. Riposerà y, con Antonio Vergara che potrebbe averlo scavalcato nel piano partita. In attacco rifiaterà Neres, le cui condizioni comunque non preoccupano in vista della Juventus: a destra ci sarà Matteo Politano, a sinistra viaggia verso l’inevitabile conferma Noa Lang, mentre al centro si rivedrà Lorenzo Lucca in luogo di Rasmus Hojlund. Qui, nel contesto dell’ottimo momento attraversato dal Napoli, si apre una piccola crepa: le prime punte a secco dal 5 ottobre, quasi 2 mesi fa. Chissà che l’occasione per sbloccarsi non la forniscano il Cagliari e la Coppa Italia, un tabù che il Napoli spera di abbattere, pur con un occhio sempre fisso sul campionato. Ora più che mai.

a