Roma, 25 novembre 2025 – Rosso diretto per uno schiaffo. E fin qui ci siamo. A chi? Al compagno, e il mister approva pure. La vittoria dell’ Everton sul Manchester United in Premier League verrà ricordata, ancor più che per la sorprendente vittoria dei Toffees e l’ennesima caduta dei Red Devils, per il clamoroso fuori-programma avvenuto nei primi minuti della gara dell’Old Trafford: lo scontro tra Idrissa Gueye e Michael Keane, compagni di squadra.
Si è trattato di una rissa di pochi attimi, che il loro allenatore David Moyes non solo non ha condannato, ma anzi ha ammesso di aver apprezzato. “Mi piace quando i miei giocatori litigano. Una squadra vincente deve avere carattere ed essere dura. Nessuno tra i miei giocatori deve accettare che qualcuno non faccia la cosa giusta”.
Tutto è nato dopo una grande occasione sprecata da Bruno Fernandes: nel concitato rientro in area, Gueye e Keane hanno iniziato a discutere animatamente, accusandosi reciprocamente. Per due volte il difensore inglese ha allontanato con le mani il compagno, che ha infine reagito colpendolo al volto con una manata. Solo l’intervento del portiere Jordan Pickford ha evitato che la situazione degenerasse, senza però scongiurare l’espulsione del centrocampista senegalese per condotta violenta.
Il protagonista negativo della serata, Gueye, che ha affidato ai social le sue scuse pubbliche: “Mi assumo la piena responsabilità. Ciò che è successo non rispecchia chi sono. Prometto che non accadrà più”. Oltre a questo mister Moyes ha anche aggiunto che la frattura tra i suoi giocatori è già ricomposta e che lo spogliatoio ha applaudito Gueye quando si è scusato davanti al gruppo. Le liti violente in campo, durante partite ufficiali, sono rare ma succedono in Inghilterra.
Espulsioni per risse interne, le statistiche
Secondo uno studio statistico, quella di Gueye è la terza espulsione in Premier League per una rissa interna, dopo Lee Bowyer e Kieron Dyer nel 2005 e Ricardo Fuller e Andy Griffin nel 2008. Il calcio inglese ricorda altri scontri celebri tra compagni: Bruce Grobbelaar e Steve McManaman nel ’93, Emmanuel Adebayor e Nicklas Bendtner nel 2008. Al netto dei tanti casi di scontri in allenamento, in Italia resta invece epica un altro tipo di ‘rissa’, quella del pugno dell’allora tecnico della Fiorentina Delio Rossi ad Adem Ljajić, suo giocatore appena rientrato in panchina



