Mister Marco Turati aveva chiesto più gol e la sua squadra l’ha decisamente accontentato, infliggendo una goleada al Follo che al “Lunezia” di Pontremoli è crollato principalmente nel secondo tempo. “Siamo contenti – afferma il tecnico dello Spezia Calcio – perché i miei ragazzi hanno rispettato le consegne. L’ultima volta avevo chiesto qualche marcatura in più e la squadra in tal senso si è ben comportata con 13 gol realizzati. È chiaro che il Follo, che ringrazio per essere venuto ad allenarsi qui con noi, nella ripresa ha schierato tutti i giovani, lasciandoci più spazio per arrivare a rete e per creare importanti occasioni”.
L’allenatore aquilotto si dimostra soddisfatto anche dell’approccio dei suoi giocatori al suo modo di interpretare e pensare il calcio. “Dal punto di vista del possesso palla ci siamo mossi bene. Nella fase di non possesso dobbiamo, però, migliorare così come nell’attitudine al sacrificio. Per riconquistare la palla il prima possibile dobbiamo essere più reattivi, ma dobbiamo coltivare la giusta predisposizione mentale per crescere ulteriormente”. Un ritiro quello di Pontremoli che finora sta dando i frutti sperati. “I ragazzi si stanno allenando bene e per fortuna non abbiamo avuto problemi fisici, una cosa non scontata soprattutto nei primi giorni di ritiro. Ci sono tanti giovani con un’età media di 22-23 anni a cui leggo negli occhi la voglia di migliorarsi giorno per giorno. Adesso avremo ancora un’altra settimana in cui spingeremo ancora più forte e dove caricheremo ancora di più”.
Bene anche il lavoro degli esterni, uno degli aspetti a cui Turati tiene particolarmente. “Controllare gli esterni nell’uno contro uno è fondamentale così come provare con continuità a sfornare assist per gli attaccanti e i centrocampisti. Abbiamo raggiunto l’area dalla seconda linea con convinzione e questo atteggiamento mi è piaciuto. Bright ha siglato un bellissimo gol ed è proprio questo che cerchiamo”. Il mercato non è ancora concluso con Aldo Florenzi e Simone Mazzocchi che hanno già firmato e che a breve si uniranno al gruppo spezzino. “Sono molto felice perché sono due giocatori su cui puntiamo tanto e di cui conosco, da avversario, le ottima qualità. Con Simone ho giocato nell’era preistorica. Sono ragazzi forti dal punto di vista tecnico – conclude – e straordinari dal punto di vista umano. Sarà quindi facile inserirli nel nostro gruppo. Spero che chiunque arrivi si cali nella mentalità Spezia con la necessaria voglia”.
Ilaria Gallione
