L’intrigo. Pulisic al bivio: sirene Mls per Capitan America

In serie A l’ultima traccia l’ha lasciata il 28 dicembre del 2025, una zampata nel rotondo 3-0 rifilato al Verona. Da allora (complice l’infortunio che lo ha tenuto fuori in tutto per 68 giorni nella scorsa stagione) Christian Pulisic non segna più con la maglia del Milan. Il Mondiale avrebbe dovuto rilanciarlo, in realtà il calciatore statunitense ha chiuso malamente il torneo con una microfrattura a tibia e perone della gamba destra rimediata negli ottavi contro il Belgio e che lo costringerà a star fuori 4-6 settimane. Tutto ciò alla vigilia della nuova stagione, con un rinnovo da firmare “congelato“ dall’entourage del giocatore (contratto in scadenza nel 2027 ma con opzione unilaterale per un altro anno a favore dei rossoneri) e le idee da schiarirsi.

In questo contesto di incertezza, ad alimentare la confusione contribuiscono i rumors in arrivo dall’altra parte dell’Oceano: Brad Sims, CEO del New York City FC, ha infatti ammesso l’interesse per l’attaccante (pare sia pronto un quinquienale da 10 milioni di dollari a stagione), convinto dal fatto che il calciatore stesso vorrebbe tornare in patria. Ma al tempo stesso ha rivelato quella che sarebbe l’intenzione dei rossoneri, ovvero tenere Capitan America: “Il Milan non vuole cederlo, per ora la trattativa è bloccata”.

Insomma, il club a stelle e strisce lancia il sasso ma nasconde la mano, svelando un sogno non proprio impossibile, quello di prendere il miglior giocatore degli States di quest’epoca. “Direi che siamo interessati ai calciatori di più alta qualità che possiamo ingaggiare. Uno come Christian Pulisic, a nostro avviso, sarebbe fantastico negli Stati Uniti, fantastico nella MLS e, naturalmente, fantastico a New York”. Al momento, però, non pare proprio che il Milan e il patron Gerry Cardinale (sia per ragioni di campo che di marketing globale), vogliano privarsi di un atleta-simbolo. Pulisic tornerà a Milanello il 29 luglio. E pure lui dovrà uscire allo scoperto e decidere cosa fare da grande. G.M.