Possibili occasioni di mercato sull’asse Bologna-Torino-Roma: a giorni se ne saprà di più, dopo i confronti della settimana scorsa. Tanto i bianconeri quanto i giallorossi hanno la necessità di piazzare qualche plusvalenza per rientrare nei paletti del fair play Uefa: e lo stato di necessità può diventare opportunità per il Bologna, che a propria volta dovrà piazzare qualche cessione importante per sostenere i costi di una prossima stagione senza competizioni europee e per assecondare le necessità di un Tedesco che vorrebbe una rosa da 20 giocatori di movimento più i portieri. Il Bologna però ha i conti in ordine e deve piazzare almeno due colpi a centrocampo, visto il rientro di Sohm a Firenze e il sempre più probabile addio a parametro zero di Freuler: lo occasioni si chiamano Adzic e Miretti in casa Juve e Romano sul fronte Roma.
Il problema è che le controparti, in prospettiva, vorrebbero inserire Lucumi: perché i bianconeri potrebbero cedere Bremer e i giallorossi Ndicka per far cassa. Ma a questi patti il Bologna non ci sta: Lucumi è pedina fondamentale per ricavare denari per il mercato e forte di una clausola da 28 milioni valida fino a metà luglio, il club rossoblù chiede non meno di 25 (bonus inclusi), anche perché in Inghilterra il Bournemouth è interessato. C’è pure il Besiktas di Italiano, ma il colombiano a oggi ha come prima scelta una big italiana o una squadra inglese che faccia le Coppe.
Si ripartirà da qui: la dirigenza rossoblù rientrerà domani dal Canada, dove ha partecipato in blocco alle nozze del figlio del patron Saputo Luca. E si riparte da una Juventus che ha interesse a cedere Miretti, dal quale ricaverebbe una plusvalenza piena, trattandosi di un calciatore proveniente dal settore giovanile, valutato attorno ai 15 milioni. Piace pure alla Fiorentina, Miretti.
E il Bologna? Opzione interessante e possibile, data pure la duttilità di Miretti (23 anni ad agosto), che fin qui ha giocato da centrale, trequartista, mezzala e pure da esterno d’attacco (al Genoa). Ma l’opzione numero uno si chiama Vasilije Adzic (20), che ha tre anni in meno di Miretti e guadagna la metà. Non solo: il Bologna e Sartori provarono a strapparlo ai bianconeri nel 2024 quando ancora era al Podgorica. E’ già due anni di Italia alle spalle e al termine della prossima stagione sarà calciatore di formazione italiana, se rimarrà nel nostro paese, ma la Juve lo ha pagato 5,5 milioni più 3 di bonus e ricavarci una ricca plus valenza appare più complesso. Nel giro di una settimana, si capirà se Miretti o Adzic potranno essere opzioni, con il montenegrino seguito pure dal Cagliari, che nel mirino ha messo pure il mediano di scuola Roma Alessandro Romano (20), lo scorso anno a La Spezia, dei tre il meno pronto: o meglio, quello che non è ancora stato testato in serie A. La Juve intende piazzare pure Joao Mario, di rientro dal prestito: ma il Bologna ad oggi deve capire il da farsi con Holm e il portoghese piace pure alla Fiorentina, qualora Dodò dovesse partire. In settimana se ne saprà di più.
