Europa League, Gasperini: "Domani partita fondamentale, a Ferguson manca solo convinzione"

Roma 26 novembre 2025 – d, partita valevole per la quinta giornata della fase a campionato di Europa League. Gara delicata per una formazione giallorossa fin qui incappata solo in sconfitte all’Olimpico quando si è parlato di Europa. A questo si aggiunge un rivale ostico: la squadra danese è infatti prima a punteggio pieno nella competizione e ha già espugnato campi prestigiosi come il City Ground di Nottingham.

Una gara delicata come ha dichiarato lo stesso Gian Piero Gasperini ai microfoni di Sky Sport alla vigilia di questo match. “Ho avuto modo di vedere questa formazione e sono una bella squadra – ha affermato il tecnico di Grugliasco – con giovani di valore. Giocano un buon calcio, hanno tecnica, fiducia e parecchie soluzioni offensive. Per noi è una sfida importante, purtroppo in casa in Europa League abbiamo steccato due volte e dobbiamo fare una partita fondamentale”.

La Roma è stata senza dubbio una formazione a due facce in Europa: due vittorie in trasferta e altrettante sconfitte in casa. Numeri in disaccordo tra loro per una squadra comunque dal potenziale altissimo in questa competizione. Se a questo si aggiunge il primo posto in campionato, si può parlare senza dubbio di una squadra in fiducia pronta a ribaltare il trend negativo in casa di questa competizione. “Siamo senza dubbio in un ottimo momento – dice Gasperini – e giocare questa partita a noi va bene. Le partite in Europa aiutano sempre. L’unico rischio sono gli infortuni, ma in Europa incontri avversari che conosci meno e con ritmi diversi. Sono squadre che si conoscono di meno e ti costringono a trovare soluzioni diverse. Poi ci fa pensare meno alla partita di domenica con il Napoli, partita che è attesa da tutti”.

Si è poi chiesto a Gasperini cosa apprezzi maggiormente di questo momento positivo della sua squadra. “Mi piace il clima che si è instaurato. In questo momento la componente migliore è la fiducia. C’è anche voglia di provare qualcosa di nuovo. C’è voglia da parte dei giocatori di tentare di più il dribbling offensivo o anche il tiro. Lo stesso clima è contagioso e si è creato intorno alla squadra, fuori dal gruppo. È un clima di soddisfazione ma anche di consapevolezza. Nessuno fa proclami importanti, noi viviamo il momento e lo vogliamo far durare”.

L’ultima domanda per l’allenatore riguarda le situazioni dei giocatori in dubbio per la convocazione, con le prime citazioni riguardo proprio a Dybala e Bailey, chiedendo inoltre un pensiero sul primo gol di Ferguson. “Dybala e Bailey faremo di tutto per recuperarli e averli a disposizione. Questo vale anche per Hermoso, vogliamo avere la squadra al completo. Ferguson ha fatto gol domenica e ora deve fare un passo in avanti. Non parlo della prestazione, perché la volontà non gli è mai mancata, ma proprio della convinzione”.