16 agosto 2026 – Il Como si accorge, quanto è duro e difficile essere competitivi in Europa, dopo la sconfitta per 2 a 0 rimediata a Liverpool. È stata una partita a due facce, con gli inglesi padroni del campo nel primo tempo e il Como nel secondo. I lariani sono sicuramente ancora in fase di costruzione e i nuovi, tranne Chalobah, fanno ancora fatica a inserirsi.
Fabregas dopo la partita, persa ai rigori con l’Arsenal, ha chiesto ai suoi oltre alla prestazione, anche di capire la differenza fra il calcio estero e la serie A. L’allenatore spagnolo, ha schierato tutti i giocatori che non sono scesi in campo, durante l’altra amichevole della mattinata, mettendo anche a sorpresa Milla al posto di Perrone e ha facendo esordire Paz nella ripresa. Quella del secondo tempo sarà anche presumibilmente la formazione tipo del Como, che scenderà in campo nella prima di campionato a Udine.
Lariani in difficoltà
I lariani subiscono all’inizio il pressing dei Reds, con Chalobah che ha un gran da fare per liberare l’area. Al 7′ il primo lampo della gara, e di Isak che salta in area Couto, il suo destro a giro supera Butez e batte sulla parte bassa del palo. Baturina e Liberali cercano di alleggerire la manovra, con alcune folate offensive, senza andare alla conclusione. Sono più efficaci invece Kaiki e Rodriguez sull’altra fascia, che si procurano un paio di angoli. I lariani, fugato il timore iniziale in un Anfield tutto esaurito, dal 15′ in avanti prendono in mano le redini del gioco.
Ma al 20′ un lento retropassaggio di Rodriguez verso Butez, viene intercettato e Szoboszlai tira a lato una grande occasione. E’ il preludio al vantaggio del Liverpool, Frimgpong calibra un perfetto passaggio per Gakpo, che approfitta del ritardo di Couto e batte Butez con un tiro incrociato. I lariani subiscono il gioco fisico dei reds e l’arbitraggio all’inglese di Jones, che lascia correre spesso. Rodriguez esegue il primo tiro verso la porta avversaria, grazie al lavoro di Douvikas, che gli serve un pallone in area a sinistra, il tiro dello spagnolo sul primo palo impegna Allison al primo intervento.
Il Liverpool raddoppia
Il Liverpool però è implacabile al 43′ raddoppia, sempre sul lato di Couto, dove Gakpo raccoglie un angolo lungo e passa immediatamente a Jacquet che da da due passi brucia Butez in uscita. Lariani più offensivi a inizio ripresa, con un tiro di Douvikas, bloccato da Allison e una punizione sulla barriera di Baturina. I lariani hanno preso le misure e Rodriguez ha un grande grande occasione al 12′, su un cambio di fronte di Ramon, l’ex Betis tira sull’esterno della rete.
Secondo tempo: niente gol della bandiera
Al 18′ entra Nico Paz al posto di Liberali e Diao a quello di Rodriguez. La partita cambia, con i lariani nella metà campo degli inglesi, dove il palleggio del duo Paz Baturina eccelle, tanto da liberare il croato al tiro al 25′, chiamando Allison alla parata. Como vicino al gol al 39′ quando Couto in contropiede a destra, mette bene al centro per Diao, tiro di prima intenzione del senegalese, che sfiora la traversa. Ancora Diao in evidenza con un colpo di testa di poco a lato, dopo un angolo.
La partita non accenna a scemare e nell’unico contropiede e tiro in porta del Liverpool del secondo tempo prende la traversa piena con un tiro dalla distanza di Gravenberch. Pochi secondi dopo Douvikas, si trova solo davanti ad Allison il suo pallone viene smanacciato dal portiere che nega il gol della bandiera ad Anfield ai comaschi.
L’amichevole del mattino
Alle 12,30, si era giocata un’altra amichevole tra le due squadre, con due tempi di 35 minuti. Il Como è arrivato in Inghilterra con 25 elementi e non è neanche giusto chiamare squadre B o riserve quelli che hanno giocato prima a porte chiuse, perchè i lariani hanno schierato Kempf, Diao, Lahdo, Smolcic, Caqueret e Morata, tutti possibili titolari. Il Liverpool ha fatto partire titolare Federico Chiesa, la partita si è chiusa 0 a 0, con poche emozioni con solo i reds vicini al gol con Munoz e Mc Allister.


