Doveva succedere e, alla fine, poi è successo. Alla 9ª giornata è stato il Grassina ad interrompere il record nazionale di otto vittorie consecutive alla Rondinella, mettendo così fine all’imbattibilità della capolista. Un risultato clamoroso, che oltre a mettere in evidenza l’ottimo stato di grazia dei rossoverdi diretti da Marco Cellini, ha dato modo di riaprire con veemenza il prosieguo del girone B. Un Grassina ancora imbattuto, come pure il Valentino Mazzola, l’altra squadra che occupa il 2° posto, che continua a stupire con un calcio efficace, e che ora distano dalla vetta di soli tre punti. Pertanto, con il vento del cambiamento che soffia in classifica, il campionato fa lievitare l’interesse, animando con particolare attenzione le prossime sfide.
“È stata una gratificazione collettiva dei ragazzi aver fermato la più forte del campionato – spiega Cellini – consapevoli che anche noi possediamo i mezzi necessari per duellare alla pari con avversarie più forti. Questo successo ci dà la carica e la convinzione di poter essere protagonisti”.
Qual è stato il segreto per aver disinnescato l’attacco della Rondinella, tra i più prolifici del torneo?
“Nessun segreto: solo la totale aggressività sugli avversari in tutte le zone del campo, limitando gli spazi ai vari Polo, Baldesi, Nannelli, Zellini. L’applicazione tattica è stata impeccabile”.
Questa vittoria vi rende ancora più convinti di interpretare il ruolo di anti-Rondinella?
“Direi che è un Grassina più come outsider, che con la crescita mentale e fisica, può andare molto lontano. La classifica è corta e vogliamo dire la nostra fino in fondo”.
Giovanni Puleri
