Milano, 3 dicembre 2025 – Ripensando ai giorni tra derby e Atletico Madrid, meglio prendere tutto con il sorriso. Un sorriso deciso, anche se l’avversario era il Venezia di Serie B, con un organico rivisto da Giovanni Stroppa. Perché in fondo, Cristian Chivu, di indicazioni ne porta a casa. In primo luogo cinque reti, tre nella prima mezzora, quattro in apertura di ripresa. Pratica sbrigata, senza perdere troppo tempo, andando oltre un primo quarto d’ora soporifero, con i quinti di centrocampo, Diouf e Luis Henrique, molto bassi, in totale antitesi con la filosofia del tecnico rumeno in questo primo terzo abbondante di stagione. Quindi proprio Andy Diouf, che sblocca il risultato poco prima del ventesimo leggendo e percorrendo la lunga traccia da centrocampo alla porta, ma soprattutto si fa notare per dinamismo e attenzione alle indicazioni di Bisseck per garantire equilibrio. Oggi, un’alternativa a Denzel Dumfries, c’è, perché dopo derby e Pisa gli indizi diventano tre e si fanno prova. Il francese è più a suo agio a destra del sacrificato Carlos Augusto, e scavalca decisamente Luis Henrique, che non a caso viene schierato sull’altro versante, con dietro lo stesso brasiliano molto più allacciato del solito. Altro ballottaggio che oggi pare avere un netto favorito è quello tra Petar Sucic e Piotr Zielinski come prima alternativa nei tre in mezzo. Il bosniaco-croato aveva strabiliato in avvio di stagione, il polacco ha messo la freccia di sorpasso anche prendendosi la zona di Calhanoglu, guidando la squadra e sradicando il pallone del tris di Marcus Thuram. E non a caso tocca a lui uscire a fine primo tempo per permettere a Henrikh Mkhitaryan di rimettere qualche chilometro nel motore. Doppietta per il francese, che doveva riprendere confidenza con un gol che gli mancava dal 17 settembre con l’Ajax, staffilata dalla distanza per un Pio Esposito che irrobustisce sempre più le sue certezze, due assist per Davide Frattesi. Anche l’ultimo della fila ha mandato un segnale a Cristian Chivu. A cui, come detto, non resta che sorridere.
2025-12-03
