Roma 20 luglio 2026 – La prima amichevole della stagione della Lazio è in archivio e ha lasciato in eredità poco e nulla a tutti gli addetti ai lavori in attesa di conoscere quale sarà il destino della squadra di Gennaro Gattuso. La formazione biancoceleste vince la sfida interna contro la squadra Primavera con il risultato di 3-1 e lo fa in rimonta grazie alla performance di Gabriele Artistico, attaccante classe 2002 lo scorso anno in prestito allo Spezia. La sua doppietta su rigore e la rete di Sana Fernandes valgono il successo ai ragazzi della prima squadra, dopo il vantaggio della giovanile guidata da Francesco Punzi.
La Lazio proseguirà i lavori all’interno del centro tecnico di Formello durante la settimana e tornerà in campo la prossima domenica 26 luglio, quando affronterà la seconda amichevole di stagione. L’avversario dell’occasione sarà il Flaminia Civita Castellana, squadra militante in Serie D nel girone G, lo scorso anno eliminata alle semifinali dei play-off di promozione per conquistare la Serie C.
Primo tempo
Nel primo tempo Gattuso punta molto sui giovani per la sua squadra. Tra i pali c’è Mandas mentre la coppia centrale, dopo le cessioni di Gila e quella probabile di Romagnoli, è composta da Marusic e Provstgaard. Floriani Mussolini è il titolare sulla corsia di destra, mentre Pellegrini agisce sull’out di sinistra. In mediana Galassi e Przyborek compongono il duo davanti alla retroguardia. Noslin, Dia e Zaccagni compongono un terzetto già visto quando a guidare la squadra c’era Baroni, alle spalle dell’unica punta Ratkov. La squadra di Punzi si schiera in un 4-3-3 con un “intruso” se così si può dire, ovvero Motta tra i pali, così da poter allenare simultaneamente i due portieri.
Le due squadre non indossano nemmeno la divisa da gioco, ma sono distinguibili tra loro dalle casacche: la prima squadra indossa la maglia bianca, mentre per i ragazzi delle giovanili portano le pettorine rosa, dando più un senso di una sessione di allenamento congiunta, che di un’amichevole, nonostante la presenza delle telecamere.
La formazione guidata da Gattuso domina il possesso del pallone e il ritmo della gara fin dalle primissime battute. Si gioca quasi a una sola porta, con la prima squadra a non essere brillante però in termini fisici, da fare la differenza negli ultimi metri. Motta fa buona guardia con le sue uscite a fermare le accelerazioni verticali della prima squadra; al tempo stesso la Lazio manca di precisione per fare male quando trova una buona trama su azione ragionata, sbagliando spesso l’ultimo passaggio. Al minuto 19 a provarci è Dia dopo la buona azione sviluppata sulla sinistra da Zaccagni, ma il suo tiro è sbilenco.
Zaccagni si conferma tra i migliori anche in questa primissima fase di preparazione con gambe molto pesanti. Al minuto 30 il suo colpo di testa sul cross di Floriani Mussolini si ferma sulla traversa, dopo aver avuto tanto spazio per trovare tempo e coordinazione. Sbaglia anche Ratkov pochi minuti più tardi. Grande combinazione tra Zaccagni e Pellegrini, che porta quest’ultimo a calciare dal cuore dell’area di rigore. Il suo mancino in diagonale è respinto in spaccata da Motta, ma sulla ribattuta Ratkov spedisce alto sopra la traversa.
Il primo tempo sembra concludersi senza ulteriori sussulti, invece al minuto 42 arriva il colpo di scena che sblocca il match. Il lancio lungo di Battisti pesca perfettamente lo scatto di Avram, che buca la fascia sinistra della difesa laziale. Il terzino della primavera ha tutto il tempo di entrare in area e il suo destro in diagonale passa tra le gambe di Provstgaard per finire in porta sul palo lontano, dove Mandas non può arrivare. Dopo la prima frazione la squadra Primavera è avanti per 0-1 sulla Lazio.
Secondo tempo
Nella ripresa le due squadre si scambiano il portiere, Mandas passa con la squadra Primavera, mentre Motta si unisce alla prima squadra. Nella formazione titolare cambia interamente il centrocampo: entrano Belahyane e Taylor. In difesa Lazzari prende il posto di Floriani Mussolini, spostato in trequarti al posto di Noslin, mentre vengono confermati gli altri tre difensori. In attacco Dele-Bashiru entra per Dia, mentre Serra subentra al posto di Zaccagni. Cambia anche il riferimento offensivo con Artistico al posto di Ratkov.
La nuova Lazio è fin da subito più incisiva, complice anche una formazione Primavera, che cambia pochi protagonisti nella metà iniziale del secondo tempo. Dele-Bashiru flirta con il gol ma la sua doppia chance non trova il fondo della rete. Per sbloccarsi la prima squadra ha bisogno di un calcio di rigore e questo arriva al 56′ di gara. Lancio lungo per Artistico, scattato sul filo del fuorigioco, l’attaccante stoppa il pallone e supera Mandas, costretto a fermarlo con un fallo. Penalty assegnato di cui si incarica lo stesso classe 2002 lo scorso anno in forza allo Spezia: destro aperto che il portiere greco intuisce, ma non riesce a fermare: pareggio della prima squadra a inizio ripresa.
La prima squadra sembra avere decisamente più benzina nelle gambe grazie ai nuovi innesti in campo. Artistico è ancora protagonista, ma questa volta il suo diagonale sull’ottimo servizio di Taylor è largo alla destra di Mandas. Intorno alla mezz’ora altri cambi operati da Gattuso: in porta entra Renzetti per Motta, escono anche Floriani Mussolini, Provstgaard e Pellegrini, al loro posto entrano Bordon, Farcomeni e Sana Fernandes. Tra l’ora di gioco e il 70′ anche Punzi opera tutti i cambi a sua disposizione, con i soli Riggi e Bruscaglia, entrati a metà gara, a rimanere in campo rispetto alla formazione di inizio secondo tempo.
Sana Fernandes è subito protagonista, ma il suo gol è annullato a causa della posizione di fuorigioco. Per vedere la prima squadra ribaltare il risultato è necessario attendere l’ottantaduesimo di gara. Bella azione sula sinistra di Farcomeni, che serve in area Dele-Bashiru. Il nigeriano viene atterrato e questo provoca il secondo penalty del match. Dal dischetto si presenta ancora Artistico, che apre il destro non lasciando scampo a Pannozzo, portando avanti la prima squadra biancoceleste. Nel finale Sana Fernandes arrotonda il risultato con un bel dribbling secco nel cuore dell’area, poi un destro rasoterra sul primo palo per chiudere il match sul definitivo risultato di 3-1 per la Lazio sulla propria squadra Primavera.
Il tabellino della gara
Lazio-Lazio Primavera 3-1: 42′ Avram (LP), 56′ rig. Artistico (L), 82′ rig. Artistico (L), 90′ Sana Fernandes (L).
Lazio primo tempo (4-2-3-1): Mandas; Floriani Mussolini, Marusic, Provstgaard, Pellegrini; Galassi, Przyborek; Noslin, Dia, Zaccagni; Ratkov. All. Gennaro Gattuso.
Lazio secondo tempo (4-2-3-1): Motta (65′ Renzetti); Lazzari, Marusic, Provstgaard (70′ Bordon), Pellegrini (70′ Farcomeni); Belahyane, Taylor; Floriani Mussolini (65′ Sana Fernandes), Dele-Bashiru, Serra; Artistico. All. Gennaro Gattuso.
Lazio Primavera primo tempo (4-3-3): Motta; Avram, Ciucci, Pernaselci, Trifelli; Santagostini, Gatto, Battisti; Eone, Sulejmani, Canali. All. Francesco Punzi.
Lazio Primavera secondo tempo (4-3-3): Mandas (65′ Pannozzo); Avram (61′ Ferrante), Cucci (61′ Iovane), Pernaselci (65′ Touray), Riggi, Santagostino (65′ Stornelli), Bruscaglia, Battisti (52′ Morelli); Mennea (70′ Mecozzi), Montano (73′ Boccardelli), Elena (73′ Zangari). All. Francesco Punzi.
Stadio: Formello Training Center.



