Pescara, 9 novembre 2025 – Due gol, uno per tempo, utili a confezionare la sesta vittoria di fila e prendersi il primo posto. Lassù in cima c’è solo il Monza, che supera 2-0 il Pescara e approccia la sosta Nazionali sul trono della Serie B. A segno Keita Balde e soprattutto Colpani, che torna ad esultare dopo oltre un anno. Nessuna goleada ma un dominio assoluto nei novanta minuti che certifica un divario tecnico sempre più ampio con gran parte delle avversarie. Thiam di fatto, come settimana scorsa contro lo Spezia, non deve fare parate e i meccanismi di gioco dei biancorossi sembrano ormai totalmente collaudati.
Il tecnico Paolo Bianco si gode sempre più la sua squadra in versione “Ferrari”. Qualche settimana fa il primo posto sembrava utopia, ora viene difficile immaginare un Monza fuori dai primi due posti. Mancano ancora parecchie giornate, però ora i lombardi non possono più nascondersi. La promozione è un obiettivo sempre più alla portata. E tra due settimane il big-match col Cesena potrebbe dare risposte ancora più eloquenti in tal senso.
Le scelte di Bianco
La novità più importante in casa Monza è il recupero lampo di Dany Mota, che nei giorni scorsi aveva accusato un piccolo problema fisico. Il portoghese invece è regolarmente al centro dell’attacco, insieme ai soliti Keita Balde e Colpani. Confermato l’intero centrocampo: guida capitan Pessina e Ciurria è preferito ancora una volta a Birindelli. L’unico cambio, obbligato, rispetto all’ultima gara è dunque in difesa, dove Delli Carri prende il posto dello squalificato Izzo.
Colpani palo, poi Keita manda avanti il Monza
Nel pre-gara il sentito ricordo del pubblico di casa per Giovanni Galeone, idolo ed ex allenatore del Pescara, scomparso settimana scorsa. Come prevedibile il piano tattico della gara vede il Monza al comando del possesso palla e il Pescara molto chiuso in difesa. Biancorossi subito propositivi. Tra il 5’ e il 10’ prima Obiang e poi Delli Carri si rendono pericolosi di testa su calcio piazzato. Tra i più ispirati c’è Colpani che al 22’ si procura e stampa sul palo una punizione telecomandata dal limite. Poco fortunato il Flaco, ancora alla caccia del primo gol stagionale. Gli abruzzesi appaiono fragili, tecnicamente e mentalmente, al cospetto dei brianzoli che con pazienza continuano a manovrare con pazienza.
E al 27’ passano in vantaggio: Obiang verticalizza e premia l’incursione di Ravanelli, il difensore con grande intelligenza invece di tirare serve a centro area Keita che deve solo appoggiare in porta. Secondo gol stagionale per il senegalese, bravo a farsi pure perdonare la precedente evitabile ammonizione che gli farà saltare la delicata sfida col Cesena dopo la sosta. I padroni di casa provano a reagire sviluppando il gioco soprattutto sulla fascia destra e un paio di cross velenosi mandano in apprensione Thiam. Il Monza gestisce piuttosto bene le sortite avversarie, ma al 38’ Pescara vicinissimo al pareggio: Di Nardo sfugge ad Obiang e mette in mezzo dove Dagasso a colpo sicuro in spaccata trova l’opposizione decisiva di Ravanelli.
Colpani stavolta non sbaglia, biancorossi soli in vetta
La ripresa si apre col gol che tutto il Monza attendeva trepidante. Al 2’ Colpani si mette in proprio sulla sinistra, si accentra, salta due uomini e piazza all’angolino un sinistro chirurgico. Una rete alla “Colpani” che torna a segnare dopo quasi 400 giorni dall’ultima volta e psicologicamente si libera di un grosso peso. Il 2-0 cristallizza la partita, i brianzoli gestiscono e fanno alcune rotazioni di cambi utili per far rifiatare i titolari e dare spazio a chi gioca meno.
Il Pescara si fa vedere solo al 18’, quando però Di Nardo tutto solo spreca il potenziale 1-2. Da qui al recupero non accade più nulla. Sugli spalti i tifosi biancazzurri cantano in memoria di Galeone, mentre sul campo il Monza gioca col cronometro e sfiora pure il tris nel recupero. Missione completata, la vetta è raggiunta.
PESCARA 0 MONZA 2
Primo tempo: 0-1
Pescara (3-5-1-1): Desplanches 6; Corbo 5 (13’st Sgarbi 6), Brosco 5,5, Capellini 6; Letizia 5,5, Valzania 6, Caligara 5,5 (13’st Squizzato 5,5), Dagasso 6, Corazza 5,5 (13’st Oliveri 6); Meazzi 5 (30’st Okwonkwo 6); Di Nardo 5,5 (38’st Vinciguerra sv). All. Vivarini 5.
Monza (3-4-2-1): Thiam 6; Ravanelli 7, Delli Carri 6,5, Carboni 7; Ciurria 6 (35’st Lucchesi sv), Pessina 6,5, Obiang 7, Azzi 6 (24’st Birindelli 6); Colpani 7,5 (35’st Galazzi sv), Keita Balde 6,5 (13’st Caprari 6,5); Mota 6 (13’st Maric 6). All. Bianco 7,5.
Arbitro: Pairetto di Nichelino 6,5.
Marcatori: 27’pt Keita Balde (M), 2’st Colpani (M).
Ammoniti: Corbo (P), Keita Balde (M).
