Il colpaccio sferrato dalla Comacchiese alla Sampierana riporta la Spal in testa alla classifica dopo una sola settimana trascorsa a rincorrere. I lagunari superano 2-1 i romagnoli, interrompendo la serie di cinque vittorie di fila che aveva proiettato la squadra di San Piero in Bagno davanti a tutti. Iglio e compagni però non occupano la vetta della graduatoria in solitudine, perché anche il Mezzolara ne fa cinque in una volta sola (0-5 il punteggio sul campo del Pietracuta) raggiungendo i biancazzurri al primo posto a 27 punti. La classifica resta cortissima, perché se la Sampierana è a -1 dalla coppia regina, non mollano la presa Castenaso e Cava Ronco che battono rispettivamente 2-1 lo Young Santarcangelo e 3-1 il Sanpaimola portandosi a -3 da Spal e Mezzolara.
Cinque squadre racchiuse in tre punti, le prime della classe che hanno conquistato meno di due punti di media a partita e la netta sensazione che il campionato debba ancora trovare un vero e proprio padrone. Riprendersi la leadership del torneo è importante soprattutto dal punto di vista psicologico per i biancazzurri, che contro il Mesola hanno scacciato i fantasmi delle ultime settimane tornando a vincere e divertirsi come non accadeva da molto tempo. Tra le squadre di Di Benedetto e Cavallari c’è un abisso sotto ogni punto di vista, ma la differenza bisogna dimostrarla sul campo e come abbiamo visto tante volte questo non è esattamente un dettaglio. Facendo di necessità virtù, il tecnico siciliano ha proposto un 4-2-3-1 che ha esaltato in maniera particolare il terzetto di trequartisti: Senigagliesi e Malivojevic hanno strappato applausi a scena aperta nella ripresa chiudendo i conti dopo un primo tempo nel quale è toccato a un superlativo Carbonaro il compito di stappare la partita. Buone notizie sono arrivate anche da due alternative di lusso come Casella e Leonardo Mazza. Il difensore centrale aveva iniziato la stagione da titolare al fianco di Dall’Ara, poi nella gerarchia dello staff tecnico è stato superato prima da Mambelli e poi da Stoskovic. Casella – che aveva pure rimediato scioccamente un’espulsione dalla panchina beccandosi due turni di squalifica – ha lavorato in silenzio facendosi trovare pronto nel momento del bisogno. Il centrocampista invece aveva già lanciato segnali positivi, ma non è mai riuscito a trovare continuità in una linea mediana che ha in Ricci la stella polare.
La scelta di giocare con due centrocampisti centrali ha fornito una chance formidabile al playmaker tascabile che non ha tradito la fiducia dell’allenatore e anzi potrebbe indurlo a riproporlo dal primo minuto con lo stesso sistema di gioco. Nel prossimo turno la Spal giocherà di nuovo in anticipo, a Castel San Pietro Terme contro il Sanpaimola, con l’obiettivo di vincere e mettere tanta pressione sulle spalle del Mezzolara che il giorno dopo farà visita al Mesola. Dopo la vittoria della Comacchiese sulla Sampierana, anche la squadra di Cavallari confezionerà un regalo alla Spal?
Stefano Manfredini
