Milano, 28 luglio 2026 – È ufficiale: Zinedine Zidane è il nuovo commissario tecnico della Francia. L’annuncio è arrivato in mattinata con un comunicato della Federazione calcistica francese (FFF), seguito dalla conferenza stampa di presentazione. Zizou raccoglie l’eredità di Didier Deschamps, che ha guidato i Bleus per quattordici anni, chiudendo la propria avventura sulla panchina transalpina dopo il quarto posto ai Mondiali 2026.
Diallo: “Un incontro tra due desideri”
Il contratto legherà Zidane alla Nazionale francese per quattro anni, fino al Mondiale del 2030. L’ex tecnico del Real Madrid, che aveva lasciato la panchina delle Merengues nel 2021 e da allora era rimasto senza incarico, entrerà ufficialmente in carica il 1° settembre: nelle prossime settimane sarà impegnato nella definizione dello staff, mentre il debutto sulla panchina dei Bleus è fissato per il 25 settembre, in Nations League contro la Turchia. A ufficializzare la nomina è stato il presidente della FFF, Philippe Diallo, che ha ricostruito la trattativa partendo da lontano: i primi contatti con Zidane, ha raccontato, risalgono al febbraio 2025, quando gli fu offerto per la prima volta l’incarico di selezionatore. Da lì in avanti i due si sono incontrati più volte per definire i dettagli dell’arrivo. Diallo ha parlato di un “incontro tra due desideri”, quello di una leggenda del calcio francese che sognava di guidare la Nazionale e quello della Federazione, “in cerca di una guida capace di trasmettere autorevolezza e competenza ai propri tifosi”.

Le dichiarazioni di Zidane
“È un sogno per me essere qui”, ha detto, spiegando di aver ricevuto negli anni diverse proposte da club, ma di averle rifiutate tutte in attesa della chiamata della Francia, perché “era l’unica cosa che volevo fare dopo aver lasciato il Real Madrid”. Il tecnico marsigliese ha ricordato il proprio percorso, cominciato nel settore giovanile della Nazionale e proseguito fino alla prima squadra, e ha definito quello di oggi “il giorno più bello della mia carriera da allenatore”. Zidane, 54 anni, arriva sulla panchina della Francia con un curriculum che parla da sé: da giocatore ha vinto il Mondiale 1998 proprio insieme a Deschamps, di cui ora prende il posto, mentre da allenatore ha conquistato tre Champions League consecutive alla guida del Real Madrid, tra il 2016 e il 2018. Non aveva mai allenato una squadra diversa dai Blancos, ed è la prima volta che si mette alla guida di una Nazionale. Sul gioco che la Francia proporrà sotto la sua gestione, Zidane ha preferito non entrare troppo nei dettagli, rimandando tutto al campo: ha solo lasciato intendere che porterà nel suo nuovo ruolo l’impronta di chi, da centrocampista, è stato abituato a guidare la squadra dal centro del gioco. Prima di lasciare la sala, ha voluto anche un pensiero per il suo predecessore, ringraziandolo per il lavoro svolto in questi anni e augurandogli il meglio per il futuro.

