Juve, buona la prima in Asia: sconfitto il Chelsea 1-0 grazie a Zhegrova

Hong Kong, 5 agosto 2026 – Un primo corposo segnale dalla Juventus. Il tour in Asia si è aperto con un successo di prestigio per uno a zero sul Chelsea di Xabi Alonso, grazie al gol di Edon Zhegrova, che sta cercando in tutti i modi di convincere la Vecchia Signora a puntare su di lui. Partita poco spettacolare, anche causa campo, ma precisa e ordinata per gli uomini di Spalletti che stanno cercando di trovare l’alchimia e la sintonia con i nuovi acquisti. Da segnalare il ritorno in campo di Mudryk nelle fila del Chelsea dopo il lungo stop per doping.

Zhegrova, che gol

Spalletti ha schierato in avvio una formazione per alcuni tratti sperimentale, con Milik prima punta affiancato alle spalle da Miretti e con Cambiaso-Boga larghi, mentre a centrocampo Douglas Luiz in coppia con Locatelli. Esterni di difesa Kalulu a destra e Celik a sinistra, con centrali Gatti e Kelly. Discrete cose per i bianconeri sia sulla verticale che in manovra, nonostante le condizioni pessime del campo asiatico tra zone gialle, tanta sabbia ed erba poco omogenea con rimbalzi del pallone irregolari. Il Chelsea ha sicuramente comandato le operazioni, ma la Juve ha cercato di mantenere ordine e disciplina in campo, sorretta da un buon atteggiamento generale. Al 20’ l’occasione bianconera con l’apertura di Kelly verso Cambiaso, poi cross al centro ma Miretti non è riuscito a centrare la porta. I blues hanno invece cercato di sfondare spesso a destra con l’accoppiata Quenda-Palestra, ma Celik si è districato abbastanza bene e dalle parti di Di Gregorio veri e propri pericoli non ne sono arrivati. Nel finale di primo tempo la Vecchia Signora ha trovato anche un paio di scorribande di Boga, con il portiere Sanchez a sventare il destro dal limite dell’ex Sassuolo. Quando si sono aperti gli spazi, e il Chelsea ha calato la pressione, i bianconeri sono riusciti a salire di baricentro e a creare qualche grattacapo in più agli uomini di Alonso. Nella ripresa consueta girandola di cambi come da prassi di ogni amichevole estiva. Dentro Perin, Bremer, Zhegrova Owusu e David prima, Koopmeiners, Yildiz e Cabal poi, con il centravanti canadese subito pericoloso con un pallone che ha attraversato tutta la linea di porta e su cui Koop è arrivato un pizzico in ritardo per l’appuntamento con il gol. Poco dopo, sulla punizione di Zhegrova, Bremer ha sfiorato la rete di testa, mentre il Chelsea cambiava interpreti con Panders, Stevao, Jackson, Sarr e Lavia in campo per l’ultima parte di match. Alla fine, il gol lo ha siglato Zhegrova con un sontuoso tiro a giro di sinistro su prezioso assist di Yildiz. Segnale interessante dal fantasista. Buono il controllo della partita da parte della Juve, capace di difendersi quando necessario e di attaccare quando possibile e nel finale c’è stato spazio anche per gli esuberi Rugani e Arthur, che hanno bisogno di mettersi in mostra per guadagnarsi interessamenti sul mercato. I blues hanno provato a reagire, ma sono mancati in zona di rifinitura e così la Juventus ha potuto gestire abbastanza bene la situazione. Anche una mini rissa negli ultimi minuti con Bremer e Jackson un po’ su di giri con l’arbitro costretto a sventolare cartellini gialli. Da segnalare anche l’ingresso di Mudryk, calciatore ucraino squalificato per doping e costretto a stare fermo per quasi due anni.
 

Stallo per Lucumi: servono 25 milioni

In amichevole si sono affrontate poco fa, mentre sul mercato potrebbe esserci una seconda sfida. Juve e Chelsea sono su Jhon Lucumi, centrale mancino del Bologna in uscita in questa sessione di mercato per evitare il parametro zero tra un anno. Con un costo a bilancio quasi totalmente ammortizzato, il club rossoblù ha in mano una grossa plusvalenza, anche se il contratto in scadenza al 2027 rischia di abbassare la cifra. La Juve lo ha sondato durante il mondiale e ha ricevuto apertura totale dall’agente, tanto che pure il giocatore sta aspettando le mosse dalla Continassa. Il problema è la valutazione del Bologna, ferma a 25 milioni di euro a fronte della prima offerta, settimane fa, da 17-18 milioni. Distanza rilevante. La Juve, però, deve prima sfoltire e l’indiziato a finanziare un innesto è Federico Gatti, ma anche qui la trattativa con il Napoli non ha subito una accelerata. Con lo stallo in essere sul cartellino, la Premier League si sta inserendo con decisione sul centrale rossoblù. Il Nottingham Forest è pronto a mettere sul piatto 20 milioni, ma Lucumi vuole un top club e possibilmente in Serie A. A spostare gli equilibri è dunque il Chelsea, che top lo è e sta sondando il profilo di Lucumi: se i blues si dovessero muovere potrebbero alzare la posta sia sull’ingaggio sia sul cartellino. La Juve ha un accordo col difensore da 3 milioni di euro a stagione, cifra che può essere superata dalla Premier, capace di elargire emolumenti importanti. Per ora, Lucumi ha ripreso a lavorare a Casteldebole e ha ribadito la volontà di essere ceduto e nelle sue intenzioni c’è quella di attendere la Juve, probabilmente fino alla fine della tournèe asiatica. Stesso discorso per il Chelsea, che ha Chalobah in uscita e può tornare a investire dopo una estate ricca di acquisti. Insomma, la Juve dovrà stare attenta, anche se in questa fase la priorità sembra indirizzata su un secondo centravanti e, soprattutto, sul portiere. Tra una settimana si aprirà la partita decisiva per Lucumi.

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MANUEL MINGUZZI