Roma-Udinese 2-0: Pellegrini e Çelik portano i giallorossi al primo posto

FILIPPO MONETTI

Roma 9 novembre 2025 – La Roma cancella il ko dell’ultima giornata di Serie A e conquista oggi quello che non era riuscita a ottenere nella trasferta di San Siro. I giallorossi battono per 2-0 l’Udinese e si siedono solitari in vetta alla classifica, in attesa del posticipo tra Inter e Lazio. Un gol per tempo di Pellegrini su rigore e di Çelik, mandano al tappeto la squadra di Runjaic, mai doma nel match dell’Olimpico. Si ferma così la corsa europea dei friulani, che con tre punti avrebbero avuto la chance di agganciare il settimo posto.

Primo tempo

Entrambi gli allenatori confermano le previsioni della vigilia circa il loro undici in campo. In casa giallorossa confermata la difesa con Mancini, N’Dicka ed Hermoso davanti a Svilar. Çelik e Wesley sono i due uomini sulle corsie, con Cristante e Koné a completare il centrocampo. Soulé e Pellegrini alla spalle di Dovbyk compongono l’attacco romanista. Okoye tra i pali difende i pali friulani, protetto dalla linea a tre con Bertola, Kabasele e Solet. Ekkelenkamp, Karlstrom e Atta sono i tre centrocampisti, con Zanoli a destra e Kamara a sinistra a completare il folto centrocampo bianconero. In attacco c’è Zaniolo, grande ex della sfida, in coppia con il polacco Buksa

Gara molto fisica nei primi minuti di gara, tanti contatti e già diversi falli. La Roma prova a prendere il controllo del palleggio, ma i friulani mettono il fisico per non farsi sovrastare e la gara aumenta i giri dell’intensità agonistica già dalle prime battute. Le emozioni però latitano nel primo quarto d’ora ed è necessario attendere il 13′ per vedere il primo brivido della gara dell’Olimpico. Koné si inserisce bene sul centro-sinistra dell’area di rigore e prova due volte a calciare in porta. Il primo tentativo è rimpallato dalla difesa, sul secondo il francese non colpisce bene il pallone e finisce comodo tra le braccia di Okoye

Tanto equilibrio nella prima metà di questo primo tempo. L’Udinese prova a prendere coraggio e alza il proprio baricentro, trovando pericolosità soprattutto quando riesce a verticalizzare il gioco rapidamente. Dopo venti minuti quasi di studio, la partita si accende di colpo ed entrambe le formazioni flirtano la rete di vantaggio. La Roma ci prova in due occasioni distinte prima al 21′ poi al 23′. Prima Çelik incorna benissimo il cross di Wesley, ma il suo colpo di testa è di poco fuori sulla destra di Okoye. Fuori anche l’ottima conclusione di Pellegrini, dopo un tiro di Soulé rimpallato. L’Udinese però risponde e sulla verticalizzazione di Karlstrom per Atta il francese cerca il tiro in diagonale, ma anche lui manca lo specchio della porta.

La partita è divertente ora e le occasioni arrivano, mentre in campo le formazioni sembrano allungarsi. Cristante diventa il primo ammonito della gara dopo un intervento duro ai danni di Karlstrom, ma prova a farsi perdonare arrivando a centimetri dal vantaggio. Il centrocampista italiano calcia dal limite dopo il tiro rimpallato di Dovbyk: Okoye è fermo, ma la sfera sbatte sul palo e salva i bianconeri dal gol del vantaggio. Reazione pronta però da parte dei friulani. Kamara tenta a propria volta la soluzione dal limite dell’area, ma il suo tiro è centralo ed è respinto quasi in bagher da Svilar, prima del disimpegno della difesa. 

Al 37′ l’episodio che cambia la gara. Sul cross di Mancini, Kamara colpisce il pallone con il braccio. Collu non vede il tocco in campo, ma mentre Dovbyk finisce a terra per problemi fisici, è richiamato all’on-field review dalla sala Var. La decisione dell’arbitro cagliaritano è quella del penalty in favore dei giallorossi, dal dischetto Pellegrini non sbaglia e realizza l’1-0 per la Roma all’Olimpico. Esplode la gioia dei tifosi giallorossi, mentre Gasperini è obbligato a spendere un cambio proprio sul finale di tempo, inserendo Baldanzi per l’infortunato Dovbyk. A parte un attimo di scintille tra Zaniolo e Koné, il primo tempo termina senza ulteriori colpi di scena con giallorossi avanti di misura sui friulani.

Secondo tempo

Nessun cambio in avvio di ripresa, la gara ricomincia con gli stessi ventidue protagonisti che hanno concluso il primo tempo. La Roma prova a dettare il ritmo della gara, ma l’Udinese preme a caccia del gol pari. Buksa è il primo a battere un colpo in favore dei friulani: sul il tentativo sullo scarico ottimo di Karlstrom, ma Svilar fa sua la sfera in due tempi. Runjaic si gioca il primo cambio presto in questo secondo tempo: al 53′ arriva il momento di Palma per Kabasele.

La Roma prova ad alzare il baricentro per tenere lontani i problemi da Svilar e al 61′ trova l’azione perfetta e firma il gol del raddoppio. Bellissima azione avviata da Koné per Çelik. Il turco scambia benissimo con il difensore italiano e con un destro radente trova il gol dopo il tocco di un difensore. È 2-0 per la Roma all’Olimpico e la squadra di Gasperini può cominciare a gestire la gara, mentre siede momentaneamente in vetta al campionato.

I friulani cercano una pronta reazione, alzando il baricentro. Arrivano due cartellini, uno per parte, con Karlstrom ed Hermoso ammoniti dopo un contrasto molto intenso dove entrambi non si sono fermati alle cortesie reciproche. La Roma però sembra poter gestire le difficoltà in questa fase, costringendo Runjaic a dover mettere mano alla panchina. Entrano Davis e Piotrowski per Buksa e Karlstrom: cambi ruolo per ruolo, ma energie fresche e soprattutto una cifra fisica superiore in favore dei bianconeri. La squadra capitolina però non può concedersi cali di tensione perché al 73′ regala all’Udinese la chance per accorciare le distanze. N’Dicka regala il pallone a Zaniolo, ma l’attaccante dei friulani si fa ipnotizzare da Svilar, che respinge il tiro. Si dispera il grande ex della gara, festeggia il portiere serbo e con lui l’Olimpico. Su questo errore Gasperini prova a inserire forze fresche per gestire meglio la gara: arriva il momento di El Aynaoui e di El Shaarawy, per Pellegrini e Soulé.

La Roma ha altri due sussulti che per poco non valgono il gol del ko. Prima Baldanzi vede il suo mancino da posizione pericolosa deviato in corner, poi El Shaarawy prova a sorprendere Okoye dopo una bellissima azione individuale di Cristante, ma il suo destro è centrale e bloccato da Okoye. Runjaic crede nella rimonta e si gioca i suoi due ultimi cambi schierando Zemura e Bayo per Kamara e Zaniolo e per poco non trova il gol che riapre la sfida. All’85’ Bayo colpisce di testa sul cross da calcio d’angolo, ma Svilar vola a deviare in calcio d’angolo. Tre minuti più tardi invece è Atta a girare a col destro sul suggerimento di Zanoli, ma il tentativo del francese finisce sul palo.

Al 90′ Gasperini si gioca i suoi ultimi cambi con gli ingressi di Ghilardi e Ziolkowski per Wesley e Çelik, ma ai fini del risultato non cambia più nulla. La Roma vince per 2-0 sull’Udinese e conquista il primo posto in classifica solitario, in attesa del posticipo dell’Inter. Per l’Udinese un ko che frena la corsa europea degli uomini di Runjaic.