Firenze, 21 novembre 2025 – Sfida delicatissima tra a s: Paolo Vanoli (61 presenze e 3 gol in viola, compreso quello nella gara di andata della finale di Coppa Italia vinta nel 2001) fa il suo esordio al Franchi da allenatore per provare a regalare ai tifosi viola la prima vittoria del campionato contro una delle rivali storiche. Servono tre punti anche alla squadra di i, che dopo lo 0-0 nel derby vuole riavvicinarsi alle prime.
I precedenti
Questa sarà la 173esima sfida tra Fiorentina e Juventus in Serie A: i bianconeri sono la formazione che ha ottenuto più successi contro i viola nel massimo campionato (82), completano 54 pareggi e 36 vittorie dei toscani. In ben 12 delle ultime 16 sfide tra toscani e piemontesi in campionato almeno una delle due formazioni non ha segnato: 32 reti nel periodo (esattamente due di media a match). La Fiorentina ha vinto due delle ultime quattro partite casalinghe di Serie A contro la Vecchia Signora (1N, 1P), tanti successi quanti nelle precedenti 19 gare interne di campionato contro i bianconeri (10N, 7P); inoltre, la Viola ha mantenuto la porta inviolata nell’ultimo incrocio interno con i piemontesi e non arriva a due clean sheet di fila dal 1998, prima con Alberto Malesani e poi con Giovanni Trapattoni in panchina. Grande equilibrio nelle ultime 13 gare al Franchi tra Fiorentina e Juventus in campionato: quattro vittorie per parte e cinque pareggi, con 14 gol dei viola e 13 reti dei bianconeri. Madama ha infatti vinto solo una delle ultime sei trasferte al Franchi contro la Fiorentina in Serie A (3N, 2P): 1-0 il 5 novembre 2023 con gol di Fabio Miretti.
Le statistiche
La Juventus non ha segnato in quattro delle ultime sei partite di campionato (0.8 reti a partita nel periodo), tante volte quante nelle precedenti 38 (media gol di 1.6); tuttavia, nelle ultime quattro gare i bianconeri non sono mai andati sotto a 1 per valore di Expected Goals a incontro, fatto capitato tre volte nelle precedenti sette gare. Dopo aver registrato due clean sheet nelle prime due gare di questa stagione tra tutte le competizioni (escluso Mondiale per Club) – ad agosto contro Parma e Genoa in campionato – la Vecchia Signora non ha subito gol solo in due delle successive 13 gare ufficiali (tra cui la più recente contro il Torino). Madama non ha segnato in quattro delle ultime sei partite di campionato (0.8 reti a partita nel periodo), tante volte quante nelle precedenti 38 (media gol di 1.6); tuttavia, nelle ultime quattro gare i bianconeri non sono mai andati sotto a 1 per valore di Expected Goals a incontro, fatto capitato tre volte nelle precedenti sette gare.
La Fiorentina ha perso quattro delle prime cinque partite casalinghe di questo campionato (1N) e potrebbe registrare cinque sconfitte nelle prime sei gare interne in una stagione di Serie A per la prima volta nella sua storia: fin qui il suo record è di quattro in sei nel 1977/78. In più, nessuna formazione ha guadagnato meno punti dei viola in gare casalinghe nei Big-5 campionati europei 2025/26: uno, al pari di Wolverhampton, Mainz e Levante.
Le parole di Vanoli
“Sappiamo benissimo quanto vale questa partita per i nostri tifosi – ha sottolineato Vanoli in vista della gara con la Juventus –. Dai miei giocatori domani vorrei vedere impegno e ferocia, non dovranno abbattersi mai e dovranno reagire nei momenti negativi. La nostra strada però è lunga, quindi questa non sarà certo la partita della svolta. L’umiltà dei vincenti è sapere oggi dove sei. Per uscire da queste situazioni bisogna essere uniti, siamo una famiglia. Chiedo aiuto anche ai nostri tifosi, perché per il cambio di mentalità serve ovviamente un po’ di tempo. Ho trovato un gruppo che ha tanta voglia di dimostrare. L’ho percepito in queste due settimane di duro lavoro. Da questa situazione dobbiamo però uscire da squadra, aiutandoci tutti nei momenti di difficoltà”.
La conferenza di Spalletti
“Firenze la conosco bene, perché nel mio passato di vita sono stato lì. Accetterò qualsiasi tipo di accoglienza, ma soprattutto ci tengo a dire che una volta in campo io sarò l’allenatore della Juventus – il commento di Spalletti verso il match del Franchi –. Ho sempre rispettato tutti, non ho debiti con nessuno da un punto di vista morale, sono sereno. Mi aspetto una grande partita da parte dei miei giocatori perché per noi sarà una gara molto difficile. Non troveremo soltanto un’avversaria che darà tutto, ma un’intera città che spingerà i giocatori della Fiorentina a fare il massimo domani. Dobbiamo dimostrare di essere gente da Juventus, professionisti da Juventus. Vanoli è un allenatore che mi piace, l’ho visto allenare e apprezzo molto il suo atteggiamento durante le partite. È chiaro che non ho avuto molti calciatori a disposizione durante questa sosta, ma con chi c’era ho approfondito aspetti importanti.
È bella questa disponibilità da parte dei calciatori. Avevamo soltanto sette/otto calciatori, di conseguenza abbiamo avuto un po’ di tempo a disposizione da dedicare a ognuno di loro. Dove abbiamo posto l’attenzione si è vista una grande risposta da parte dei ragazzi coinvolti. Il calcio, ormai, è una biblioteca aperta a tutti. I rientranti dalle Nazionali? Meglio di così non si può chiedere, in questo Club sono tutti molto organizzati. Tutti hanno dimostrato grande voglia di allenarsi, anche chi era rientrato dopo tante ore di volo, e con i giusti carichi siamo riusciti a farli lavorare. Oggi li avremo tutti a disposizione. Il lavoro vero, però, è un altro: riuscire a trovare una stabilità nostra dove poggiare la forza della squadra. È più un discorso di creare una base riconosciuta dai giocatori. Io sono contento di aver trovato quello che speravo qui alla Juventus. Yildiz? Kenan è quello che spacca gli schemi, offre un’altra prospettiva. Chiunque accende un dialogo con Yildiz lo accende con la squadra perchè lui rappresenta la squadra; ha i comportamenti del leader, per me è il massimo tutto ciò”.
Le probabili formazioni
Fiorentina (3-5-2): De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodo, Mandragora, Nicolussi Caviglia, Sohm, Fortini; Kean, Gudmundsson. All. Vanoli.
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Koopmeiners; Cambiaso, Thuram, Locatelli, McKennie; Conceicao, Yildiz; Openda. All. Spalletti.
La designazione arbitrale
Sarà Daniele Doveri della sezione di Roma 1 a dirigere Fiorentina-Juventus. Assistenti Vecchi e Fontemurato, Quarto Uomo Marchetti. Al Var ci sarà Guida, Avar Fabbri.
Orario e dove vedere la sfida
Fiorentina-Juventus è in calendario per sabato 21 novembre, con calcio d’inizio fissato alle 18. La partita verrà trasmessa da Dazn. Per seguirla in tv, oltre all’abbonamento alla piattaforma, è necessario essere muniti di una smart tv su cui scaricare l’app, oppure si dovrà collegare al proprio televisore un dispositivo come Google Chromecast, Amazon Fire Tv Stick, oppure un decoder Sky Q o una console come PlayStation 4 o 5, XboX One, One S e One X.
L’incontro sarà visibile anche su Sky ai canali Sky Sport Calcio, Sky Sport Uno, Sky Sport 4K, Sky Sport 251. Sarà possibile seguire il match anche in streaming, attraverso il sito o l’applicazione di Dazn, Sky Go e Now.

