Cagliari-Genoa 3-3, pareggio pirotecnico al Domus

Cagliari, 22 novembre 2025 – Gol ed emozioni a non finire nell’anticipo dell’Unipol Domus, dove Cagliari e Genoa pareggiano con un pirotecnico 3-3: i fuochi d’artificio hanno iniziato a scoppiettare già nella prima metà di gara, con il Genoa che, dopo aver creato un paio di palle gol al 9’, è passato in vantaggio al 18’ grazie a Vitinha. I liguri si sono poi divorati il raddoppio al 26’ con Colombo. Un errore che ha ridestato il Cagliari, il quale in un finale di tempo ricco di emozioni ha prima firmato l’1-1 con Borrelli e poi riacciuffato nuovamente gli ospiti in meno di 2’ con Esposito dopo aver incassato il 2-1 da Ostigard. Preludio a una ripresa altrettanto emozionante, cominciata con un Genoa arrembante e proseguita con il primo vantaggio di giornata del Cagliari, mandato a bersaglio al 60’ ancora da Borrelli. A quel punto la formazione di Pisacane ha provato con le unghie e con i denti a difendere i tre punti ma all’83’ è arrivato il definitivo 3-3 di Martin con la complicità di Caprile che non ha letto bene un rimbalzo del pallone. Non pago lo spagnolo ha poi colpito anche un palo all’87’, in un finale che ha visto gli ospiti rimanere in dieci per l’espulsione di Norton-Cuffy.
 

Primo tempo scoppiettante: il Cagliari riacciuffa due volte i liguri

Dopo una brevissima fase di studio iniziale, il Genoa alza i giri del motore e al 9’ fa suonare un campanello d’allarme dalle parti della retroguardia isolana creando una doppia occasione ravvicinata, prima con la stoccata di Malinovskyi neutralizzata da Caprile e poi con la ribattuta a botta sicura di Norton-Cuffy, sulla quale è Luperto a immolarsi in maniera provvidenziale. I padroni di casa provano a reagire timidamente con un’iniziativa che Ostigard disinnesca deviando di testa il pallone in calcio d’angolo, ma è troppo poco per spaventare il Genoa, il quale trova il coronamento del suo buon avvio di gara nel gol segnato al 18’ da Vitinha, che dialoga alla perfezione con Colombo e dopo aver ricevuto il pallone lo insacca con una spaccata a incrociare. Una grande iniezione di fiducia per i liguri, che in vantaggio continuano a spingere e al 26’ sprecano una ghiottissima opportunità per raddoppiare, confezionata grazie all’ennesimo scambio alla perfezione tra Vitinha e Colombo che, a tu per tu con Caprile, non indirizza bene il suo tiro d’esterno, che viene neutralizzato da Caprile. Un errore pagato a carissimo prezzo dalla formazione ospite, perché appena 7’ più tardi arriva il pari degli isolani, griffato da Borrelli che raccoglie il cross da destra di Palestra e di testa colpisce un pallone che Leali riesce a respingere ma solo dopo che ha oltrepassato la linea di porta. Una doccia gelata per il Genoa che al 36’ rischia di subire anche il sorpasso sull’inzuccata di Esposito che per un soffio non inquadra la porta. Le emozioni non sono però finite perché negli ultimi cinque minuti di primo tempo la gara riprende poderosamente quota, con il Genoa che rimette la freccia del sorpasso al 41’ grazie a una combinazione tutta norvegese tra Thorsby e Ostigard che, troppo solo in area, centra il terzo gol di fila e riporta avanti i suoi. Un vantaggio che dura però di 2’, poiché il punto esclamativo su un primo tempo pirotecnico lo mette Sebastiano Esposito con un esterno-punta vincente al culmine di un’azione che coglie un po’ di sorpresa la difesa e porta al 2-2 su cui le squadre tornano negli spogliatoi.
 

Borrelli porta avanti i suoi ma all’83’ arriva il definitivo 3-3 di Martin

Si torna in campo senza cambi e con un Genoa che riparte con piglio rinnovato e sfiora il terzo gol prima con la botta dalla distanza di Colombo, neutralizzata dall’intervento di Caprile, il quale poi si ripete sulla deviazione sotto porta di Ostigard al 52’. Pisacane decide allora di rimescolare le carte in tavola cercando freschezza atletica con gli innesti di Idrissi e Adopo, entrati al posto di Felici e Prati. La scossa arriva, perché al 60’ il Cagliari completa la sua risalita con il gol del 3-2, siglato ancora da Borrelli che raccoglie il cross dalla trequarti destra di Zappa e di testa insacca la doppietta personale. Subito il controsorpasso avversario, anche l’allenatore del Genoa De Rossi decide di fare la prima mossa gettando nella mischia Gronbaek, che appena un minuto dopo il suo ingresso in campo rimedia un cartellino giallo per simulazione. La girandola dei cambi prosegue poi con gli ingressi sul terreno di gioco di Pavoletti e Luvumbo che rivoluzionano l’attacco cagliaritano e quello di Gaetano che prende il posto dell’acciaccato Deiola, mentre dall’altra parte, a 13’ dalla fine, arriva il momento di Valentin Carboni ed Ekuban, il quale si rende suo malgrado protagonista in negativo sulla conclusione di Colombo al 78’ trovandosi in posizione di leggero fuorigioco e portando il VAR all’annullamento del gol. Il pari è però soltanto rimandato di pochi istanti e a firmarlo è Aron Martin con la decisiva complicità di Caprile che non legge bene un rimbalzo sulla punizione apparentemente innocua battuta dallo spagnolo e lascia sfilare il pallone in rete. Proprio sul traguardo, gli isolani vedono sfumare il colpaccio e rischiano addirittura di subire la beffa sul palo colpito all’87’ ancora da Martin, ma non demordono e si ributtano in avanti creando l’ultima grande occasione della gara: un diagonale a botta sicura di Gaetano, sul quale Laeli si oppone salvando definitivamente il risultato in un finale in cui i liguri restano anche in dieci uomini per l’espulsione di Norton-Cuffy.

Il tabellino:

Cagliari (3-5-2): Caprile; Zappa, Mina, Luperto; Palestra, Deiola (dal 77’ Gaetano), Prati (dal 57’ Adopo), Folorunsho, Felici (dal 57’ Idrissi); Borrelli (dal 70’ Pavoletti), S. Esposito (dal 70’ Luvumbo Zito). All. Pisacane

Genoa (3-5-2): Leali; Marcandalli (dal 77’ Valentin Carboni), Ostigard, J. Vásquez; Norton-Cuffy, Thorsby (dal 67’ Gronbaek), Frendrup, Malinovskyi (dall’88’ Masini), Martín; Vitinha (dal 77’ Ekuban), Colombo (dall’88’ Ellertson). All. De Rossi.

Marcatori: Vitinha (Genoa 9’), Borrelli (Cagliari 33’ e 60’), Ostigard (Genoa 41’), S. Esposito (Cagliari 43’), Martin (83’ Genoa).

Note: Ammonizioni: Deiola (Cagliari), Prati (Cagliari), Luperto (Cagliari), Mina (Cagliari), Gronbaek (Genoa). Espulsioni: Norton-Cuffy (Genoa, doppio cartellino giallo).

MATTEO AIROLDI