Bodo (Norvegia), 24 novembre 2025 – Se non è un’ultima spiaggia, poco ci manca. Ma la Juventus, in Norvegia, ha le spalle contro il muro. Lo dice l’attuale classifica della “fase campionato” di questa edizione della Champions League: i bianconeri si trovano nel gruppo di squadre al 25esimo posto e ad oggi sarebbero tagliati fuori anche dai playoff. Se vogliono restare in corsa almeno per gli spareggi, i piemontesi non possono che battere il Bodo/Glimt in occasione della quinta giornata. L’impegno si annuncia tuttavia estremamente probante: non solo per le condizioni in cui si presenta la Vecchia Signora a questo appuntamento, ma anche per le condizioni meteo. Temperatura sotto lo zero, vento e rischio neve. E se si pensa che il match andrà in scena su un campo sintetico come quello dello stadio Aspmyra Stadion (300 km sopra il Circolo Polare Artico, allora ci sono tutti gli ingredienti per una gara ad alto rischio per la truppa di i, che sfida una squadra – quella guidata da Kjetil Knutsen – occupa attualmente al 29esimo posto e reduce in Champions da due sconfitte consecutive, rispettivamente contro Galatasaray (1-3) e Monaco (0-1).
Le statistiche
Questa sarà la 14ª volta che il Bodo/Glimt affronterà un club italiano in Europa: su 13 precedenti, 4 vittorie, 1 pareggio e 8 sconfitte. Sarà però la prima in cui il club norvegese sfiderà la Juventus, avendo finora incontrato altre sei squadre italiane. La Juventus incontrerà un club norvegese in competizioni europee per la prima volta dalla Champions League 2001-02: nella fase a gironi di quell’edizione, i bianconeri pareggiarono 1-1 in trasferta col Rosenborg, per poi vincere 1-0 la sfida giocata in casa. Tutte le 4 trasferte europee della Juventus contro società norvegesi sono terminate in pareggio, peraltro sempre col risultato di 1-1: contro il Kongsvinger IL nel 1993 e tre volte contro il Rosenborg tra 1997 e 2001. Il Bodo/Glimt è anccora alla ricerca della prima vittoria in questa UEFA Champions League 2025-26 (2 pareggi, 2 sconfitte in 4 gare). Dei 10 precedenti tra club norvegesi e italiani nella storia della competizione, soltanto uno è stato vinto dai primi: Rosenborg-Milan 2-1 nel dicembre 1996. Per il resto 4 pareggi e 5 sconfitte.
La Juventus non ha vinto nessuna delle ultime 5 gare di Champions (3 pari, 2 ko). L’ultima volta che i bianconeri inanellarono 6 partite senza vittorie nella storia del torneo risale al periodo aprile-novembre 2013, con Antonio Conte allenatore. La Juventus ha ottenuto solo 1 vittoria nelle ultime 12 trasferte di Champions League (5 pareggi, 6 sconfitte): l’unico successo è arrivato contro l’RB Lipsia (3-2) nell’ottobre 2024. Prima di queste ultime 12 trasferte, i bianconeri avevano vinto 5 delle 6 gare esterne giocate in Champions (1 sconfitta). Il Bodo/Glimt non ha vinto nessuna delle ultime 7 partite giocate nelle maggiori competizioni europee (2 pareggi, 5 ko). Se dovesse non vincere nemmeno contro la Juventus, il club norvegese eguaglierebbe la sua striscia più lunga di gare in Europa senza successi (8). L’ultima volta avvenne tra ottobre 2022 e ottobre 2023. Dopo aver realizzato 3 clean sheet consecutivi tra novembre 2024 e gennaio 2025 – rispettivamente 0-0 con l’Aston Villa, 2-0 contro il Manchester City e 0-0 contro il Bruges) – la Juventus ha subito gol in ognuna delle ultime 7 partite giocate in Champions, con una media di 2 reti incassate a partita (14 totali). Dusan Vlahovic è l’unico giocatore della Juventus che vanta marcature multiple in questa Champions (3). Se dovesse segnare contro il Bodo/Glimt, l’attaccante serbo diventerebbe l’ottavo giocatore bianconero ad andare in doppia cifra per gol realizzati in Champions League (attualmente è a quota 9), nonché il primo da Álvaro Morata nel novembre 2020.
La conferenza di Spalletti
“Su questi campi ho avuto la possibilità e il piacere di averci a che fare nel corso della mia carriera – ha sottolineato in conferenza stampa Spalletti – Per chi è abituato al freddo e a queste temperature effettivamente è differente, perchè è abituato a respirare quest’aria così fredda, quest’aria tagliata che ti batte negli occhi e a volte, a seconda del vento che tira, non ti permette neppure di tenerli aperti. Penso allo stesso tempo, però, che sia anche stimolante una sfida di questo tipo perchè devi dimostrare di saperti adattare a qualsiasi situazione e di gestire le difficoltà. Il campo sintetico sarà una difficolta reale perchè cambiano le abitudini, i rimbalzi. Il campo ci disturba, ma noi vogliamo fare la nostra prestazione. Il Bodo/Glimt gioca bene e i miei calciatori sanno che quella di domani sarà una partita difficilissima. Noi con i match analyst abbiamo visto tutto. Il ritmo farà la differenza, ma siamo già allertati. Per avere un riconoscimento dobbiamo passare da partite difficili. Noi non vogliamo giocare partite facili, ma quelle difficili per adattarci e ricevere dei riconoscimenti. A fine partita, scopriremo se ci saremo riusciti o meno. Ci saranno dei cambi rispetto alla gara di Firenze – ha continuato il tecnico dei bianconeri – ma non parlerei di stravolgimento di formazione. È vero che non abbiamo fatto bene contro la Fiorentina, ma nemmeno male. Per come li ho visti giocare, ci sono un po’ tutte le qualità per crescere, però bisogna riconoscerle e metterle in campo nei momenti giusti, oltre ad alzare il livello della qualità individuale. In campo non c’è più la rigidità dei ruoli; ciò che sembra disordine ora, in realtà è libertà e proprio in quella libertà bisogna trovare gli equilibri. Questa continua rotazione di ruoli e ricerca di trovare una posizione ideale, in realtà, è un vantaggio”.
Le parole di Cambiaso
Accanto a Spalletti, presente in sala stampa Andrea Cambiaso. “Siamo consapevoli che il margine di errore sarà basso contro il Bodo/Glimt. Dovremo fare punti, sarà una partita importante. Il problema potranno essere il clima e il campo sintetico. La differenza sarà a livello fisico perchè giocheremo con temperature estremamente rigide e ciò influirà sulla respirazione, sulla forza nelle gambe, sulle scarpe. In Nazionale ho parlato con Vicario di questi aspetti e lui mi ha spiegato la differenza del campo e dell’Intensità. È stato un confronto positivo. Sarà una gara durissima, ma dovremo tornare a Torino da questa trasferta con un risultato positivo a tutti i costi. Il Mister, prima della partita di Firenze ci ha fatto un discorso molto bello; ha parlato del dovere che ti incatena, ma sottolineando che la volontà ti libera. A Firenze eravamo dispiaciuti perché abbiamo fatto una prestazione di livello basso, ci siamo confrontati con il Mister”.
Probabili formazioni
Bodo/Glimt (4-3-3): Haikin; Sjovold, Gundersen, Bjortuft, Bjorkan; Blomberg, Berg, Fet; Auklend, Hogh, Hauge. All. Knutsen.
La designazione arbitrale
A dirigere la sfida sarà l’olandese Danny Makkelie, coadiuvato dagli assistenti Hessel Steegstra e Jan de Vries, mentre Allard Lindhout sarà il Quarto Uomo. Il ruolo di Video Assistant Referee (VAR) è stato assegnato al belga Bram Van Driessche. Al suo fianco, come Assistente Video Assistant Referee (AVAR), ci sarà lo spagnolo Guillermo Cuadra Fernandez.
Orario e dove vedere la gara
Bodo/Glimt-Juventus è in programma martedì 25 novembre, con calcio d’inizio fissato alle 21. La gara verrà trasmessa su Sky Sport Uno (201) e Sky Sport (252). Il match sarà visibile anche in diretta streaming su Sky Go (app gratuita per gli abbonati disponibile su pc, smartphone e tablet) e su sito e app di Now (portale con il meglio della programmazione sportiva di Sky accessibile tramite l’acquisto di specifici pacchetti).
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