L’Atalanta per la mediana continua a seguire Nicolas Raskin, l’eroe a sorpresa del Belgio

Bergamo – Nel mirino dell’Atalanta, per il nuovo centrocampo a tre di Sarri, c’è sempre il mediano belga Nicolas Raskin, impegnato al Mondiale americano con i Diavoli Rossi, e a suo modo eroe silenzioso mercoledì sera nella sfida dei sedicesimi di finale vinta in rimonta sul Senegal per 3-2.

Nel momento peggiore del Belgio, a un quarto d’ora dalla fine, sotto di due reti, con i nervi a fior di pelle e la fiducia sotto zero, Raskin, da poco entrato per alzare il livello del centrocampo di Garcia, ha infatti fatto da paciere tra compagni evitando una rissa sul campo tra Trossard e il capitano Tielemans, poi protagonisti della clamorosa rimonta belga propiziata dal gol di Lukaku.

Episodio che in qualche modo ha girato l’inerzia del match, l’intervento di Raskin, riportando la calma tra i due compagni che stavano insultandosi in modo minaccioso. Mondiale positivo finora, con 4 presenze e 161 minuti giocati, per Raskin, classe 2001, calciatore emergente ma già esperto a livello europeo, cresciuto nel Gent, esploso nello Standard Liegi e da tre anni colonna dei Rangers Glasgow con 145 presenze e 13 reti tra Premier scozzese e coppe europee.

E’ stato compagno nelle nazionali giovanili belghe del coetaneo Charles De Ketelaere, che potrebbe ritrovare a Bergamo. I Rangers lo valutano intorno ai 25 milioni, ma le prestazioni positive al Mondiale rischiano di impennarne le quotazioni oltre i 30. L’Atalanta lo segue da mesi e ha già avviato contatti con il club scozzese, prima del Mondiale, fin da maggio.

Non è l’unico obiettivo in mediana per una Dea che continua a seguire anche lo svizzero Ardon Jashari, 24 anni, che però il Milan al momento sembra intenzionato a trattenere.