Mercato Roma: Tresoldi l'obiettivo in attacco, Dovbyk in uscita, incognita Robinio Vaz

Roma 22 luglio 2026 – La Roma deve completare le rotazioni in attacco e se in linea teorica i titolari dovrebbero essere tutti confermati dalla stagione scorsa, è sulle seconde linee che i giallorossi dovranno implementare alcuni rinforzi, tra cessioni possibili ed eventuali volti nuovi. Il ruolo di prima punta nello specifico sarà occupato da Donyell Malen, l’uomo capace di cambiare il destino della Roma di Gian Piero Gasperini dal suo arrivo a gennaio. L’uomo a caccia di riscatto lontano dalla Capitale è Artem Dovbyk, i dubbi riguardano tutti Robinio Vaz, mentre il sogno è Nicolò Tresoldi come volto nuovo per l’attacco capitolino.

Malen il pilastro del reparto, Dovbyk verso il trasferimento a titolo definitivo

Non c’è dubbio in casa giallorossa circa le gerarchie per il reparto offensivo. La Roma ripartirà da Malen per il proprio reparto offensivo: 15 gol in 20 partite giocate e un fuoco dentro capace di accendere gli animi dei tifosi. Il suo impatto è stato quello di un meteorite sulla Serie A e a suon di gol ha cambiato il destino giallorosso riportando i lupacchiotti in Champions League dopo una lunghissima astinenza. I dubbi riguardano però chi dovrà supportare l’olandese ex Aston Villa, chi dovrà completare l’attacco romanista insieme a lui.

Artem Dovbyk è stato uno degli investimenti più onerosi degli ultimi anni, ma il suo passaggio in giallorosso è stato come minimo sfortunato. Arrivato con in mano il titolo di “Pichichi” della Liga spagnola dopo una stagione che aveva portato in Champions League il Girona, la sua prima stagione romanista non è stata negativa, ma nemmeno l’impatto mostruoso atteso da un giocatore costato circa 41 milioni di euro. Parliamo di 12 gol segnati in 32 partite di Serie A, a cui ne ha aggiunti 5 tra Europa League e Coppa Italia in 13 partite giocate. L’anno successivo però il crollo fisico di un gigante fragile. Gian Piero Gasperini cercava la redenzione dell’ucraino, ma il bomber ha passato più tempo in infermeria che in campo.

L’arrivo di Malen sembra aver fatto tramontare la stella di Dovbyk, il cui futuro appare lontano da Roma. Il giocatore è stato proposto in Italia a Genoa e Fiorentina, mentre all’estero, specialmente in Spagna, Real Betis e Villarreal seguono le sue tracce. I giallorossi sono disposti anche a spingere per una minusvalenza pur di privarsi del pesante contratto del bomber ucraino. Altri club ad aver sondato il possibile ingaggio del giocatore ucraino portano all’Ajax e alla Turchia, con Trabzonspor e Besiktas alla finestra.

I dubbi su Robinio Vaz, prestito per lui?

Se per Artem Dovbyk il futuro appare definitivamente lontano da Roma, lo stesso non si può dire di Robinio Vaz. Attaccante francese originario della Guinea-Bissau, è arrivato lo scorso gennaio dal Marsiglia: parliamo di 22 milioni per il trasferimento a titolo definitivo di un ragazzo classe 2007: una grande scommessa per un ragazzo all’epoca nemmeno diciottenne. Nonostante la cifra spesa, nessuno si aspettava un impatto immediato in giallorosso. Gasperini è sempre stato un allenatore bravissimo a lavorare con i giovani, capendo benissimo quando poter puntare su di loro e poterli schierare in campo.

Robinio Vaz durante Roma-Lecce (Ansa)
ANSA/FABIO FRUSTACI

L’inserimento nelle rotazioni del teenager francese non è stato però graduale. Fin da subito è stato catapultato nelle rotazioni e nonostante i numeri siano impietosi in favore di Malen nei suoi confronti, le prestazione non sono state negative. Due assist e un gol segnato in giallorosso in 14 partite giocate non è nulla di eccezionale, ma è un bottino decisamente superiore a quello degli altri teenager visti in Italia negli ultimi anni. 

Il giocatore ha bisogno di continuità per crescere e in caso di nuovo ingaggio, l’idea è di un giocatore già pronto per disputare la Champions League. Per questo tra gli uffici di Trigoria si sta discutendo di una possibile cessione in prestito per dare possibilità a Vaz di crescere. Avere un minutaggio importante, in Italia o all’estero, per poi essere pronto in futuro a guidare l’attacco romanista. Il Bologna aveva fatto un sondaggio a giugno, ma la trattativa non è mai decollata. Il Genoa, oltre a Dovbyk, tiene monitorata anche la pista legata a Vaz, mantenendo quel filo giallorosso tra Daniele De Rossi e la squadra di cui è stato giocatore, capitano e allenatore. È probabile però che la pista legata al francese si sbloccherà solo verso agosto, quando molte delle prime opzioni per l’attacco dei vari club in tutta Europa avranno trovato una sistemazione.

Tresoldi è l’obiettivo numero uno, ma la pista Endrick resta viva sullo sfondo

Con Dovbyk e Vaz pronti a lasciare la Roma, chi a titolo definitivo, chi a titolo temporaneo, si apre lo spazio per un nuovo innesto nel reparto offensivo e al momento l’obiettivo è uno soltanto. La Roma sogna Nicolò Tresoldi per il proprio attacco e attualmente è la favorita per aggiudicarsi il talento del chiacchieratissimo attaccante italo-tedesco di proprietà del Club Bruges. In questa stagione il ragazzo classe 2004 nato a Cagliari ha avuto la sua migliore stagione di carriera, assicurandosi l’interesse dei giallorossi, così come altri top club del calibro di Borussia Dortmund e Atletico Madrid. In una sola stagione con i “Blauw en Zwart”, l’attaccante è sceso in campo ben 58 volte tra campionato belga e Champions League, realizzando la bellezza di 23 reti e 9 assist. Numeri che lo hanno messo in lizza per un posto in Nazionale sia con gli Azzurri, sia con la Germania, Paese dove è cresciuto e di cui ha il passaporto.

Al momento il più grande ostacolo al suo passaggio in giallorosso è la cifra richiesta dal Club Bruges. La formazione belga si conferma bottega carissima e chiede 35 milioni per privarsi del suo centravanti principale. I giallorossi stanno studiando una prima offerta ufficiale per avviare formalmente la trattativa. 

Resta sullo sfondo, viva ma lontana, la pista che porta a Endrick. Il centravanti del Real Madrid sarebbe il tipico ingaggio che garantisce qualità, ma al tempo stesso, tiene fermi dal punto di vista dello sviluppo della rosa. I madrileni sono intenzionati a separarsi dal proprio attaccante, salvo investimenti folli, solo in prestito secco. Il classe 2006 ha dimostrato di avere le qualità per essere un campione degno del Madrid e in questo senso Florentino Perez non ha intenzione di lasciarlo andare tanto facilmente. Proprio per questo però a tenere in stand-by la trattativa sono le volontà di Gasperini e della società, scettici di fronte alla possibilità di non poter decidere del futuro del giocatore.