Napoli, Allegri comincia con una sconfitta: l'Arezzo vince 3-1 l'amichevole di Dimaro

Dimaro, 22 luglio 2026 – Non buona la prima: l’amichevole di esordio dell’estate del Napoli di i si rivela un flop, con l’Arezzo a imporsi 3-1 contro una squadra ampiamente rimaneggiata dalle assenze. Per i toscani vanno a segno Cerri, Gilli e Mavulli, mentre il primo gol stagionale degli azzurri è di Politano

La partita

Neanche il tempo di avviare il ritiro di Dimaro, sede del test, che gli azzurri devono fare i conti subito con , un alibi bello grosso, così come il lecito ritardo di condizione, che però viene in parte meno guardando la rosa della formazione toscana, che militerà nella prossima Serie B. Il Napoli parte schierando Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, n, Gutierrez, Anguissa, Prisco, Lindstrom, e, Hojlund e Alisson Santos ma all’11’ passano in vantaggio i toscani con Cerri, che stacca alla perfezione sul cross di Sala: Meret tocca ma non riesce a impedire la rete che gela la folta presenza di pubblico azzurro. I padroni di casa – considerando la sede del ritiro – si fiondano in attacco a caccia del pari e si rendono pericolosi con Di Lorenzo e Rrahmani dagli sviluppi di palla da fermo, Gutierrez con un destro a giro, Hojlund con una conclusione preda di Seculin e Alisson Santos da punizione, ma si vedono anche gli ospiti con una ripartenza di Cortesi neutralizzata da Milinkovic-Savic, subentrato a metà frazione a Meret. Nella ripresa tra gli azzurri, totalmente rivoluzionati da Allegri, si vedono anche Mazzocchi, i, Obaretin, Spinazzola, Vergara, Lobotka, Folorunsho, Politano, Lucca e Rao, ma è ancora l’Arezzo a ritoccare il tabellino: è il 56′ e Gilli insacca una precedente respinta di Milinkovic-Savic dagli sviluppi di un corner.

Passano 2′ e il Napoli può usufruire di un rigore per un contatto tra Vergara e il portiere Serban: quest’ultimo intuisce la conclusione di Politano, bravo poi a ribadire in rete la respinta. Vergara e Folorunsho provano a mettere in pratica la rimonta, così come fa Lucca, fermato dal palo su un tentativo in estirada su cross di Rao, ma all’89’ segna ancora l’Arezzo con Mavulli, che batte Contini (subentrato a Milinkovic-Savic) dopo un grave errore nella sua area di Obaretin. Per quanto sia ancora tutto da contestualizzare al calcio di luglio e a una rosa ricca di assenze e di esuberi sul piede di partenza, è un po’ la fotografia di una prestazione difensiva che ha lasciato molto a desiderare: benzina nelle gambe e zero allarmismi per la banda Allegri, ma forse anche la necessità di accelerare qualche operazione su un mercato finora ancora fermo.