Frosinone-Lazio 1-2: Zaccagni decide l'ultima amichevole prima del debutto in Coppa Italia

Frosinone, 10 agosto 2026 – La firma di Mattia Zaccagni, il graffio del capitano sull’ultima amichevole estiva, prima dell’avvio ufficiale della stagione. La Lazio batte per 1-2 il Frosinone nella sfida del Benito Stirpe, ultimo appuntamento di entrambe le squadre prima del debutto stagionale di entrambe. La doppietta del numero 10 biancoceleste regala un successo importante a Gattuso, mentre ai frusinati non basta il gol di Calò per ottenere un successo di prestigio contro i capitolini. Domenica prossima entrambe saranno in campo per i rispettivi debutti in Coppa Italia: i ciociari ospiteranno la Juve Stabia, mentre i capitolini saranno di fronte al Mantova.

Primo tempo

Ultima amichevole prima del debutto stagionale in Coppa Italia per Frosinone e Lazio. Le due formazioni della regione Lazio si affrontano al Benito Stirpe, casa dei ciociari per l’ultima fermata prima dei rispettivi debutti ufficiali di coppa, a due settimane dal debutto di entrambe nella nuova stagione di Serie A. Un’amichevole dunque per testare un’ultima volta la condizione dei propri ragazzi e decidere le prime gerarchie in vista della prima gara ufficiale. 

Per questo match le due squadre si schierano a specchio in due 4-3-3. Il primo, quello di mister Alvini, vede Palmisani tra i pali, con Calvani e Monterisi coppia centrale, mentre Amey e Bracaglia occupano le fasce. In mediana Calò è il riferimento centrale, affiancato da Koutsoupias e Cicchella. Davanti Raimondo è la prima punta, con Kvernadze a destra e Fini a sinistra. Davanti a Mandas ci sono Doekhi e Provstgaard, scelti da Gattuso come coppia difensiva centrale. A destra Marusic, a sinistra Pedraza completano la linea arretrata. Rovella al centro della mediana detta i tempi affiancato da Dele-Bashiru e Taylor, ricalcando il reparto visto lo scorso anno con Sarri. In avanti il tridente si compone di Cancellieri, Dia e Zaccagni.

Gennaro Gattuso, tecnico della Lazio, durante l'amichevole contro il Frosinone (Federico Gaetano/Ag Aldo Liverani)
Agenzia Aldo Liverani Sas

Tanta attenzione nei primi minuti e tante energie le due squadre si studiano e si scrutano, sfidando le rispettive capacità di palleggio con il pressing alto. I padroni di casa del Frosinone sono leggermente più brillanti in avvio e mettono in difficoltà la manovra biancoceleste, provando anche a calciare verso la porta di Mandas. La spinta iniziale dei gialloblù paga e al 12′ si sblocca il match. Errore in fase di costruzione e palla persa da parte di Provstgaard. Sul recupero il Frosinone si riversa in avanti ed è Raimondo a fare il primo tentativo da distanza ravvicinata, ma l’attaccante classe 2004 colpisce il palo. Sulla ribattuta il più veloce è Calò, che si districa tra le maglie biancocelesti e mette in porta l’1-0 frusinate.

Come successo nelle altre amichevoli, la rete subita provoca l’immediata reazione della Lazio. Da sornioni, i biancocelesti diventano aggressivi, realizzando anche un paio di interventi duri ai danni degli avversari. Alla fine arriva anche il meritato gol del pareggio al minuto 22. Cross dalla destra di Marusic dopo una buona azione manovrata laziale, per l’inserimento perfetto di capitan Zaccagni che in scivolata realizza l’1-1 biancoceleste.

La partita è accesa e divertente e dopo il cooling-break le due squadre si scambiano occasioni da una parte e dall’altra. Prima è Cancellieri a flirtare con il raddoppio, ma il suo tentativo non trova di poco lo specchio della porta. Dall’altra parte invece è Fini ad accendersi e mettere in subbuglio la retroguardia capitolina. L’esterno si libera di Doekhi, poi davanti a Mandas tenta il tocco sotto, ma il portiere greco è bravo e reattivo a respingere in calcio d’angolo. In questa parentesi di gioco molto intenso arriva anche il primo cartellino giallo, sventolato a Bracaglia.

Nel finale di frazione ci sono ancora un paio di occasioni prettamente di marca laziale, ma questo non cambia la sostanza del match: è 1-1 tra Frosinone e Lazio a metà gara.

Secondo tempo

Un solo cambio nell’intervallo, con l’ingresso di Oyono per Amey tra le fila frusnati, mentre Gattuso conferma in toto la formazione vista nel primo tempo. Come successo in avvio di gara, i primi a spingere il piede sull’acceleratore sono i padroni di casa. Dopo appena 5 minuti Mandas non è preciso nella sua uscita, finendo per servire in maniera involontaria Kvernadze. Il giocatore frusinate prova a calciare subito, ma il suo tentativo termina alto. Questa volta però la Lazio ha il pregio di reagire subito: Rovella da calcio di punizione cerca l’incrocio dei pali sull’angolino lontano, ma vola Palmisani a respingere il pallone con una mano. 

La gara si conferma divertente, le due squadre si scambiano occasioni da una parte e dall’altra, senza nessuna delle due squadre capace di prendere il sopravvento. Arrivano cartellini gialli per Oyono e Rovella a testimoniare l’aumento di intensità. Si arriva così in fretta all’ora di gioco, quando Alvini opera simultaneamente cinque cambi, rivoluzionando la sua squadra. Entrano Zerbin, El Azzouzi, Hasa, Akpoguma e Cittadini, simultaneamente lasciano il terreno di gioco Kvernadze, Cichella, Koutsoupias, Monterisi e Calvani. Dall’altra parte invece ha un approccio molto più simile a una gara ufficiale Gattuso, il quale opera solo sei cambi nel corso del match, i primi al 67′ quando entrano Ratkov, Floriani Mussolini e Noslin per Dia, Marusic e Cancellieri

Nella seconda metà di ripresa il nervosismo prende il posto dello spettacolo visto nella prima parte. Sempre più scintille tra i giocatori in campo, portano ad altri cartellini, mentre Alvini continua a cambiare inserendo Corrado e Gelli per Bracaglia e Fini. In casa biancoceleste Gattuso sperimenta per qualche minuto anche la difesa a tre, inserendo Romagnoli e Lazzari per Pedraza e Taylor, giocando il finale schierato in un 3-4-3. 

Si arriva così alle battute finali di gara, dove i cambi capitolini hanno una marcia in più rispetto ai rivali con la maglia gialloblù, fino al gol vittoria laziale del 90′. Zerbin perde Lazzari in area di rigore, lo trattiene e il direttore di gara Mirabella comanda il penalty. Dal dischetto Zaccagni è glaciale: destro aperto a spiazzare Palmisani per l’1-2 capitolino che ribalta il match. Nel recupero i frusinati provano a spingersi in avanti per conquistare un pareggio, probabilmente meritato in termini assoluti di gara, ma che semplicemente non arriva. Al 94′ Zerbin ha l’occasione del pari con un tiro da sottomisura a botta sicura su cui però si avventa Mandas a bloccare sulla linea la sfera.

Finisce così 1-2 il match del Benito Stirpe tra Frosinone e Lazio. Mattia Zaccagni decide la sfida tra le due squadre prossime rivali in Serie A. Per entrambe il prossimo weekend ci sarà il debutto ufficiale con il primo turno di Coppa Italia: i ciociari ospiteranno alle 18 di domenica la Juve Stabia, mentre lo stesso giorno i biancocelesti affronteranno il Mantova alle 21:15.

Il tabellino della gara

Frosinone-Lazio 1-2: 12′ Calò (F), 22′ e 90′ rig. Zaccagni (L).

Frosinone (4-3-3): Palmisani; Amey (46′ A. Oyono), Calvani (59′ Cittadini), Monterisi (59′ Akpoguma), Bracaglia (73′ Corrado); Koutsoupias (59′ Hasa), Calò (73′ F. Gelli), Cichella (59′ El Azzouzi); Kvernadze (59′ Zerbin), Raimondo, Fini (73′ J. Oyono).

A disposizione: Desplanches, Pisseri, Kone, J. Gelli, Ghedjemis. All. Massimiliano Alvini.

Lazio (4-3-3): Mandas; Marusic (67′ Floriani Mussolini), Doekhi, Provstgaard, Pedraza (79′ Lazzari); Dele-Bashiru (84′ Belahyane), Rovella, Taylor (79′ Romagnoli); Cancellieri (67′ Noslin), Dia (67′ Ratkov), Zaccagni.

A disposizione: Motta, Renzetti, Sana Fernandes, Galassi, R. Bordon, Serra, Farcomeni. All. Gennaro Gattuso.

Arbitro: Domenico Mirabella (sez. Napoli).

Stadio: Benito Stirpe, Frosinone.

Ammoniti: Bracaglia (F), A. Oyono (F), Cancellieri (L), Akpoguma (F), Floriani Mussolini (L), Cittadini (F).