In attesa di piazzare i primi colpi del mercato di agosto, l’Atalanta si gode l’unico volto nuovo, quello di Gianluca Gaetano, e quello del ritrovato Lazar Samardzic (nella foto), che di fatto vale quanto un nuovo acquisto. Il 26enne napoletano nelle due uscite internazionali contro Feyenoord e Schalke 04 è apparso in crescita come regista, abile nel dettare i tempi della manovra e dare profondità al gioco in verticale. Lavoro facilitato da un trio di centrocampo di altissima qualità, completato da Ederson e, appunto, da Samardzic, la prima scommessa tattica vinta da Maurizio Sarri.
Nella conferenza stampa di presentazione il tecnico toscano aveva anticipato il progetto di impostare il serbo e Zalewski da interni di centrocampo. Mentre il polacco ex Roma e Inter in realtà continua ad essere utilizzato come jolly in più ruoli, il 24enne ex Udinese si è preso il posto a destra. Merito delle ottime prestazioni e pure dei gol da applausi: due settimane fa la punizione sotto la traversa contro il Mantova, sabato contro lo Schalke 04 una spettacolare rete in azione solitaria.
“Tutta la squadra sta facendo bene, dobbiamo ancora lavorare tanto, ma siamo sulla strada giusta”, ha poi spiegato a fine partita “Laki“, parlando a nome dell’intera squadra. Nel frattempo, però, si riferiva anche alla sua esplosione estiva, arrivata dopo due stagioni di alti e bassi condite da solo quattro reti in campionato: nel 2024 qualche gol iniziale con Gasperini prima di sparire nel ritorno, lo scorso anno alcuni timbri pesantissimi in Champions ma poco in Serie A. Non solo il bottino, ma anche lo spazio in campo è stato risicato: appena 3035 minuti in un biennio, l’equivalente di 16 gare a stagione, ma in realtà quasi tutti sprazzi nei finali.
L’impennata di Samardzic e il facile inserimento di Gaetano garantiscono qualità e quantità al centrocampo nerazzurro, che potrebbe ritenersi completato con la conferma di Ibra Sulemana da settimo. Dietro invece il cantiere è ancora aperto, con l’infortunato Hien indisponibile fino a ottobre, Djimsiti vicino al trasferimento in Arabia all’Al-Diriyah, i vari Kossounou, Scalvini e Ahanor nel mirino dei club britannici. In particolare il terzino del 2008 è cercato dal Brighton.
Il ds Giuntoli continua a lavorare sulla pista Thomas Kristensen, per cui l’Udinese chiede 25 milioni. Dalla Premier piacciono sia il francese Todibo, in uscita dal West Ham, sia il 20enne gioiello sierraleonese Juma Bah, corazziere di proprietà del City ma reduce da una stagione formativa al Nizza. Inoltre resta attenzionato il veterano laziale Romagnoli. Intanto il laterale olandese Mitch Bakker, fuori dalla prima squadra e in attesa di collocazione all’estero, sta lavorando con l’Under 23 di Beati.



