Watford-Fiorentina 0-1, blitz inglese firmato da un gran gol di Piccoli. Emozione Bove

Watford (Regno Unito), 29 luglio 2026 – Buona la seconda in terra inglese per la Fiorentina. La squadra di Grosso batte il Watford dell’ex Bove (per l’occasione capitano) con un gran gol di Roberto Piccoli – a segno anche contro il QPR – nel primo tempo. Finisce 1-0, un match che i gigliati hanno approcciato con sofferenza ma alla fine sono riusciti a venirne a campo.

Grosso cambia modulo: out Kean e Jimenez

Fiorentina orfana di Moise Kean, la cui assenza era stata intuita già nella giornata di ieri. Gestione fisica per il centravanti viola, che dovrebbe tornare sabato (ore 18) contro il Real Madrid. Forfait dell’ultimo minuto anche per Alex Jimenez causa leggera sindrome influenzale. E Grosso cambia modulo, in assenza di esterni d’attacco che dovranno arrivare dal mercato. Fiorentina piuttosto elastica, che oscilla tra un 4-3-2-1 e un 4-4-1-1, con la posizione di Atta a fare da ago della bilancia. Davanti a De Gea trovano posto Dodo, Dragusin, Ranieri e Brescianini. A centrocampo Ndour, Fagioli e Mandragora, con Atta spesso sulla linea di Gudmundsson alle spalle di Piccoli, che dopo i gol falliti alla prima contro il Gubbio sta provando in Inghilterra a giocarsi la conferma. Due reti pesanti per lui, specialmente quella di stasera.

Avvio in sofferenza, poi il gran gol di Piccoli

Nel primo tempo, come detto, la Fiorentina comincia in sofferenza. Watford più avanti di due settimane nella preparazione e la differenza fisica si vede tutta. Viola incapaci di ripartire e schiacciati nella propria metà campo. De Gea salva i suoi dopo quattro minuti, al 7′ poi compie un grande intervento sulla girata a colpo sicuro di Bove. Al 13′ è invece salvato dalla traversa: gran tiro da fuori di Bola che colpisce in pieno il montante e rimbalza di qua dalla linea di porta. Fiorentina che prende pian piano le misure e dopo una mezzora di mera fase difensiva riesce a distendersi sul campo. Su una ripartenza arriva il gol partita. Ndour cerca l’imbucata per Dodo, la palla viene sporcata da un difensore e finisce a Piccoli, che controlla e non ci pensa due volte prima di scaricare in porta un destro tremendo da fuori area. Conclusione incrociata che non dà scampo a Bachmann.

Tanti cambi nella ripresa: Oulai in campo cinque minuti, giocherà sabato con il Real Madrid 

In avvio di ripresa Grosso perde subito Brescianini, che nel tentativo di ostacolare un cross mette male il piede sul terreno di gioco. Probabile leggera distorsione alla caviglia per il centrocampista, fin qui sempre disponibile ad adattarsi come terzino sinistro. Al suo posto Viery, con Ranieri che scala sulla sinistra. Poco più tardi (53′) Piccoli ha l’occasione per il bis ma da centro area non dà troppa forza al tiro, facile prema del portiere. Fiorentina comunque molto più presente. Quando scocca l’ora di gioco entra Christensen (subito chiamato a un intervento) per De Gea. Al 67′ una gran giocata di Atta strappa applausi (serpentina a centrocampo), poi l’ex Udinese lascia il campo insieme a Ranieri, Ndour e Gudmundsson. Entrano Perrotti, Fortini, Fabbian, e Croci. La ripresa è sostanzialmente una girandola di cambi. Deli entra al posto di Mandragora, poi spazio per Kospo, Mazzeo e Braschi che rilevano Dragusin, Dodo e Piccoli. A cinque minuti dalla fine si vede anche Oulai (al posto di Fagioli). L’ivoriano giocherà dal primo minuto sabato contro il Real Madrid. Il tempo per un’occasione dei padroni di casa (buona chance sprecata da Kjerrumgaard, con Christensen che blocca in due tempi) che l’arbitro fischia la fine. Vince la Fiorentina, in crescita nel corso della partita dopo un avvio sofferto. Mancano gli esterni offensivi e dunque la prova rimane non giudicabile fino in fondo, ma l’aver blindato la porta è sicuramente una buona notizia.

Il tabellino:

WATFORD (4-4-2): Selvik; Ngakia, Pollock, Alleyne, Bola; Maamma, Kyprianou, Louza, Ince; Chakvetadze, Kjerrumgaard. A disposizione: Marriott, Macaulay, Petris, Akomeah, Clarridge, Eames, Ramirez, Louza, Massiah-Edwards, Adu-Poku, Chikovani, Kjerrumgaard, Bravo, Vata. Allenatore: Dionisi.

FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea (60′ Christensen); Dodo (79′ Mazzeo), Dragusin (79′ Kospo), Ranieri (70′ Perrotti), Brescianini (48′ Viery); Ndour (70′ Fabbian), Fagioli (85′ Oulai), Mandragora (77′ Deli); Atta (70′ Fortini), Gudmundsson (70′ Croci); Piccoli (79′ Braschi). Allenatore: Grosso
 

ARBITRO: Sig. Busby
 

MARCATORE: 38′ Piccoli