Poco alla volta Ruben Amorim sta cominciando a conoscere l’universo rossonero. Non solo Milanello e Casa Milan, ma anche le altre realtà che fanno del club meneghino una vera e propria grande famiglia. Quindi il vivaio (gruppo Primavera in “primis“), ma pure Milan Futuro e le ragazze, sia della prima squadra che del settore giovanile. Ecco perché nei giorni scorsi, come riportato in una storia instagram del club, a margine dei primi allenamenti nel quartier generale di Carnago, l’allenatore portoghese si è recato al Puma House of Football per salutare la Primavera e l’U18 che hanno iniziato la preparazione ma anche la prima squadra femminile della coach Suzanne Bakker. Perché l’obiettivo della società di Redbird non è rilanciare solo il gruppo guidato da capitan Maignan, ma pure valorizzare l’intero settore giovanile.
Il giorno del raduno, ad esempio, c’è stata la possibilità, al termine dell’allenamento, di incontrare le formazioni milaniste che hanno vinto lo Scudetto nella passata stagione: la Primavera Femminile e le under 15 maschile e femminile. Amorim ha salutato i ragazzi e le ragazze, ha parlato con il responsabile del settore giovanile Vincenzo Vergine e con Jovan Kirovski, Sport Development Director di Milan Futuro.
Non poteva mancare il confronto con lo spagnolo Sergio Navarro Barquero, da pochi giorni sulla panchina di Milan Futuro. Considerato anche che Amorim ha aggregato e sta valutando diversi profili prelevati dall’U23. “Questi ragazzi sono la mia proprietà – spiega Navarro -: vorrei farli crescere non solo tecnicamente, ma anche come uomini, per portarli a essere, nel giro di qualche anno, all’altezza della prima squadra”.
Giulio Mola

