Acquisti, rinnovi e tante cessioni possibili: la Cremonese vuole costruirsi un'identità ben precisa

Cremona, 15 luglio 2026 – La Cremonese ha cominciato a lavorare sul campo al Centro Arvedi, dove venerdì 24 sosterrà il primo test (alle 18) con la Giana prima di partire domenica 26 per il ritiro in quota a Ronzone, in Trentino. Questi, però, non sono giorni intensi solo per l’inizio della preparazione, ma la società grigiorossa è molto attiva anche sul fronte di un mercato che ha ancora tanto da dire.

Nelle ultime ore sono arrivate importanti ufficializzazioni, che hanno sancito l’arrivo a Cremona di Fabio Gerli, regista classe ’96 che è giunto a titolo definitivo dal Modena (dove ha disputato sei stagioni diventando il capitano dei canarini), e Fellipe Jack, difensore italo-brasiliano del 2006, giunto in prestito dal Como, dove avere suddiviso la scorsa stagione tra Spezia e Catanzaro.

Il rinnovo di Stuckler

In tema di ufficializzazioni merita però la giusta attenzione pure il rinnovo di David Stuckler, che sarà grigiorosso fino al 2030. Le prestazioni dell’attaccante nato nel 2004 al Vicenza, in effetti, avevano richiamato l’attenzione di molti pretendenti (pure dall’estero) intorno ad uno dei principali artefici della promozione in B dei biancorossi. Dopo alcuni giorni di “apprensione”, però, il bomber ha deciso di rendere ancora più stretto il suo legame con la Cremonese, diventando uno dei protagonisti di quella prima squadra per la quale, in passato, ha fatto più volte il raccattapalle.

Le possibili cessioni

Non c’è però solo il capitolo degli arrivi a richiamare l’attenzione dei tifosi in queste ore. Dopo un prolungato corteggiamento, infatti, è diventato ufficialmente un giocatore del Benevento, neopromosso in B, Leonardo Sernicola. Esterno del ’97, che ha chiuso la scorsa stagione nello Spezia, ma che, in precedenza, ha giocato un ruolo importante per diversi anni in grigiorosso, dove ha disputato 134 partite (con 8 gol). Quella di Sernicola non né destinata a rimanere l’unica partenza, visto che non solo c’è l’esigenza di sfoltire una rosa attualmente molto ampia, ma considerando anche il fatto che ci sono diversi elementi che non rientrano nei progetti della Cremonese come Afena-Gyan, Saro, Brambilla, Regazzetti e Tsadjout.

Ma rimangono ancora da definire pure le sorti di De Luca, Djuric e Nasti, oltre a Thorsby e Sanabria e Bonazzoli che è oggetto dei desideri di molte pretendenti, anche se la società grigiorossa pare intenzionata a non privarsi del suo attaccante principe. Un aiuto importante per capire quelle che potranno essere le intenzioni della Cremonese in vista di questa stagione che segnerà l’immediato ritorno in B, del resto, è stato offerto dalle dichiarazioni del ds Christian Botturi e di mister Marco Giampaolo. 

Le parole di Botturi e Giampaolo

Prima – ha confidato Botturi – guardo sempre l’uomo e poi il calciatore. Si può parlare di tecnica, di strategie e di ruoli, ma bisogna entrare nell’anima del giocatore e questo è sicuramente più difficile. Però l’aspetto umano è fondamentale, bisogna guardare il ragazzo negli occhi”.

Se questo è il punto di riferimento delle operazioni di mercato della Cremonese, sul campo l’allenatore Giampaolo ha avanzato sin dal raduno una richiesta ben precisa ai suoi calciatori: “Voglio una squadra con un’identità precisa, che sia a mia immagine e somiglianza. Questo sarà legato al lavoro quotidiano, ma anche ai giocatori, che non dovranno essere solo forti, ma anche funzionali. Il sistema di gioco viene prima dei singoli”. Partendo da questi presupposti, la Cremonese cercherà di cancellare le amarezza del finale della scorsa stagione e regalarsi un nuovo anno in grado di riportare ai grigiorossi entusiasmo, soddisfazioni e convinzione (magari grazie allo slancio della benzina verde offerta dai giovani).