Terremoto in casa granata. Doriano Tosi e Ivano Vacondio sono fuori (a meno di clamorosi dietrofront) dalla Reggiana. Il primo è stato sostanzialmente costretto ad andarsene, il secondo ha deciso di seguirlo per solidarietà.
Il tutto è partito da una telefonata dai toni accesissimi fatta da Alfredo Amadei, figlio del patron, al direttore tecnico granata. Da anni tra i due non corre buon sangue, con il titolare di Immergas che accusa Tosi di sperperare nel calcio i soldi del papà. Alfredo, spalleggiato da Eugenio Imbergamo, colui che tiene i conti in Immergas e in Reggiana (si è dimesso da poco dal consiglio di amministrazione), da tempo spinge per cedere la società, ma il padre fa muro. Nel corso della telefonata, Alfredo ha accusato Tosi di tenere la parte del padre, spronandolo ad andare avanti con la Reggiana. Doriano sostiene esattamente il contrario. Lui, insieme a Ivano Vacondio (da sottolineare che entrambi non hanno firmato nessun contratto con il club), avrebbero invece caldeggiato al patron di passare la mano.
Di sicuro restano le durissime accuse che Alfredo Amadei ha fatto a Tosi. Probabilmente la causa scatenante è stata l’intervento sul mercato delle ultime ore, quando Tosi e Bernardi hanno ingaggiato Sorzi, Furlan e Battistini. Per Amadei junior e Imbergamo, la Reggiana sarebbe dovuta intervenire sul mercato solo dopo aver ceduto diversi giocatori (Girma prima di tutti) per fare cassa e poi dedicarsi agli acquisti. Ma i soldi utilizzati per prendere i due portieri e il difensore sono in realtà quelli risparmiati dagli ingaggi onerosi di Novakovich e Maggio.
Fatto sta che ieri mattina, durante la riunione per fare il punto della situazione (presenti Romano Amadei, Carmelo Salerno, Ivano Vacondio, Doriano Tosi e Marco Bernardi, assente Giuseppe Fico), il direttore tecnico ha raccontato l’accaduto aggiungendo di essere costretto a dare le dimissioni. “Chiunque al mio posto avrebbe fatto la stessa cosa”, il laconico commento di Doriano Tosi.
La riunione si è poi accesa, tra Tosi e Salerno i toni si sono alzati e pare che tra i due siano volate parole grosse.
Si è quindi arrivati a ieri pomeriggio, quando alla prevista conferenza stampa per fare il punto sulla situazione mercato, Tosi a sorpresa non si è presentato. Lì si è scoperto tutto l’accaduto.
Una situazione che Tesser non ha preso per niente bene, anche perché l’allenatore è molto legato a Doriano.
Trovare una soluzione ‘pacifica’ e che possa permettere di ricomporre la situazione sembra molto difficile. A meno che non vi sia un confronto chiarificatore tra tutte le parti in causa.
a.lig.
