“Con Modena non sarà mai un addio”. Sei anni, se vissuti così, possono essere davvero un’eternità nel calcio. E sarà impossibile dimenticare, o dimenticarsi. Fabio Gerli ha rappresentato il simbolo di una squadra che ha ritrovato l’emozione di alzare ben due coppe e che ha saputo stabilizzarsi in un calcio decisamente migliore. Lo ha fatto seminando, giorno dopo giorno, sin dal primo momento, dal 2020.
“Riuscire a trovare le parole giuste per descrivere questo viaggio meraviglioso è davvero complicato – ha scritto l’ex capitano gialloblù – Modena mi ha accolto quando ero poco più di un ragazzo con tanti obiettivi. Ho vissuto emozioni forti e contrastanti. Ho conosciuto la gioia della vittoria, ho provato soddisfazioni incredibili, ma anche delusioni e momenti complicati. Ogni giorno ho sentito la responsabilità nei confronti di tutte le persone che hanno creduto in me e hanno dimostrato il loro affetto. Mi avete trasmesso la vostra stima e io ho cercato di ripagarvi dando sempre tutto me stesso”. È ufficiale la firma sul contratto che lo legherà alla Cremonese, lì dove ha detto di volersi sentire all’altezza di questa nuova avventura e siamo certi non ci metterà molto ad entrare nelle grazie di Marco Giampaolo.
“Modena è stata la mia seconda famiglia – ha continuato – e avete reso speciale ogni singolo giorno. Siete stati un punto di riferimento, una spalla sincera su cui poter sempre contare. Occuperete per sempre un posto importante nel mio cuore, perché senza di voi questo percorso non sarebbe stato lo stesso. Grazie al presidente Romano Sghedoni per avermi dato la possibilità di vestire questa maglia, grazie al presidente Carlo Rivetti e a tutta la sua famiglia per l’affetto mostrato sin dal primo giorno. Grazie a tutti coloro i quali hanno lavorato per il Modena in questi anni: siete stati il motore di tutto”.
Comincia una nuova vita, per tutti. Andrea Catellani ha parlato di scelta condivisa ed è naturale voler tentare qualcosa di diverso per un calciatore arrivato alla soglia dei 30 anni e, d’altra parte, un club ha tutto il diritto di accogliere tale desiderio e di riflettere su un futuro che non preveda più un simbolo. È la vita. È il calcio. Gerli è un giocatore della Cremonese, il Modena lo ha sostituito al momento con Brugman ma non è escluso possa pensare ad un altro giocatore in quella zona. L’eredità, non solo in campo, dovrà raccoglierla Simone Santoro. Forse prossimo alla fascia da capitano.
Questa sera a partire dalle 18.30 allo store del Modena in via del Taglio presentazione delle nuove maglie in stile… Boca.
Intanto l’ex gialloblù Doriano Tosi attuale ds della Reggiana starebbe valutando l’addio.

