di Alessandro Bedoni
MEZZANA (TRENTO)
A due giorni dalla fine del ritiro, il Modena ha voluto salutare la comunità della Val di Sole e di Mezzana in particolare. Nella centrale piazza Benvenuti, la squadra, accompagnata da mister Galloppa, da tutto lo staff presente in trentino (per l’area comunicazione Filippo Barozzi, Massimo Paroli, Jacopo Mazza e Alberto Ravizza) e con Nereo Bonato e Alessandro Consolati a rappresentare la dirigenza sportiva gialloblu, è sfilata sul palco allestito per l’occasione. A fare gli onori di casa il Sindaco di Mezzana Giacomo Redolfi e l’assessore allo Sport, ed anche presidente del Consorzio Turistico Luca Cosetti.
Tra i presenti in mezzo al pubblico il dottor Alberto Pasquesi, originario di Tagliole di Pievepelago, che dal 1992 è medico di famiglia a Pellizzano, a pochi chilometri da Mezzana e, da fedelissimo abbonato dei gialli, ogni volta che il Modena gioca al Braglia è presente sugli spalti affrontando un bel viaggetto. La serata, presentata dal collega Sandro De Manincor (conosciuto soprattutto come regista internazionale delle gare di coppa del mondo di sci e delle competizioni degli ultimi Giochi di Milano Cortina), è stata seguita da un centinaio di persone. Ha aperto la serata il sindaco Redolfi, che ha ribadito, a nome della comunità solandra, il piacere e l’orgoglio di avere ospitato il Modena augurandosi di poter avere i gialli anche nei prossimi anni, con l’assessore Cosetti che naturalmente gli ha fatto eco. E’ stata poi la volta di Nereo Bonato, che ha portato il saluto della famiglia Rivetti e di mister Daniele Galloppa: entrambi hanno parlato in maniera entusiastica di questa esperienza, augurandosi a loro volta che questa esperienza trentina non si fermi a questo primo anno. In particolare Galloppa ha raccontato del suo legame con questa terra e ha rimarcato la positiva esperienza sul bel campo di Mezzana. Successivamente sono saliti sul palco, accompagnati dall’applauso dei tifosi (tanti, considerando anche che la zona non è certo lontanissima ma neppure dietro l’angolo) tutti i calciatori canarini, preceduti da tutto lo staff che collabora con il mister. A prendere la parola dal palco anche Olzer, giocatore originario di Rovereto. Come sempre c’è stato il tradizionale scambio di doni: il Sindaco ha donato al Modena prodotti tipici della zona, mentre da parte gialloblu due casacche da gioco personalizzate.
