Ancona, una ventata di freschezza: "Passione, sicurezza e garanzie"

L’Ancona volta pagina, da oggi si comincia a scrivere una nuova storia. Il tecnico Agenore Maurizi, riconfermato insieme al direttore sportivo Luca Gerilli e al team manager Gaetano Iossa, è arrivato ieri pomeriggio ad Ancona per incontrarsi stamattina con la società, rappresentata da Giacomo Di Napoli, il socio che in questa prima fase affiancherà il presidente uscente Polci. Gli argomenti sul tavolo sono numerosi: si va dal completamento dello staff tecnico al ruolo di direttore generale, dal budget fissato per la prossima stagione, ai giocatori.

Lo staff che attende di essere ufficializzato prevede la conferma di Emanuele Pesaresi come allenatore in seconda e di Marco Gaeta che allargherà il suo raggio d’azione andando a ricoprire il ruolo di direttore dell’area tecnica. Quindi dovrebbero arrivare Franco Gigli collaboratore tecnico e match analyst, Francesco Ripa preparatore dei portieri e Mattia Spoltore preparatore atletico. Naturalmente si parlerà anche dell’attesa nomina del direttore generale, per cui resta in pole position l’ex Aquila Simone Bernardini. Poi nei prossimi giorni dovrebbe toccare alle prime riconferme nella rosa: Gerbaudo, Gelonese e Zini si sono accasati altrove, altri giocatori non fanno parte dei programmi, ma Calisto, Petito, Bonaccorsi, Proromo, Miola, Pecci e forse anche Cericola potrebbero trovare posto nell’Ancona del prossimo anno. Un passo dopo l’altro, il lavoro da fare è tanto e la rinnovata dirigenza biancorossa deve far ripartire la macchina biancorossa dopo l’impasse delle ultime settimane.

“Sono ancora un po’ frastornato ed emozionato. Dovremo tutti imparare ad essere equilibrati” racconta Sergio Cori, titolare di New Tech, nonché uno dei soci dell’Ancona che mercoledì sera hanno rilevato il pacchetto di maggioranza da Polci. “Tutti e cinque, compreso Vito (Giasi, Gsk Security, ndr) ci siamo conosciuti solo da poco tempo, ma è nata subito una sinergia incredibile. E siamo anche diventati amici”.

Erano entrati nel capitale dell’Ancona, ora hanno preso in mano il timone: “È una scommessa che ci sentivamo di fare – prosegue Sergio Cori –. Siamo tifosi da tanti anni, abbiamo tanta passione e vogliamo dare sicurezza e garanzie all’Ancona e ai suoi tifosi. Ci proveremo con tutte le nostre forze e il nostro entusiasmo, non abbiamo esperienza in questo settore e potremmo anche commettere errori in buona fede, ma collaboreremo con persone esperte che ci possano aiutare a coltivare questo progetto. Vogliamo portare una ventata nuova e farlo con serietà”. Sergio Cori è chiaro anche sulla questione del direttore generale: “Non possiamo sbagliare, è una figura chiave, abbiamo bisogno di certezze”. L’Ancona deve decidere bene e farlo in fretta, insomma. Cori conclude: “Siamo entrati un mese fa con il 20%, e avevamo condiviso un percorso tutti assieme. Volevamo essere, perché così ci era stato chiesto, i garanti della città e dei tifosi, e abbiamo voluto fare la nostra parte per dare loro una prospettiva. I professionisti del calcio che dovevano arrivare ad Ancona per condividere con noi il progetto purtroppo non sono arrivati, e ce ne spiace. A quel punto non potevamo lasciare la squadra e la città in difficoltà e nell’incertezza. Dunque con umiltà e senso di sacrificio e responsabilità, grazie al gesto di Polci e Manciola, che ancora ringrazio, abbiamo deciso di impegnarci ancora di più. Adesso speriamo, anzi ne siamo certi, che anche altri vorranno unirsi a noi per recitare una parte importante nel progetto di rilancio. Li aspettiamo a braccia aperte”.

Giuseppe Poli