Bergamo – Prima stagionale da non sbagliare per l’Atalanta impegnata domani sera alle 20.30 alla New Balance Arena nella gara d’andata dei playoff di Conference League alla New Balance Arena contro l’Hapoel Tel Aviv.
Il ritorno si giocherà il 27 in Ungheria, a Miskolc, nello stadio che ospita le partite interne degli israeliani, arrivati a questi playoff dopo aver eliminato nei due precedenti turni preliminari i bulgari del Ludogorets, con un 2-0 all’andata e un 2-2 al ritorno, e i polacchi del GKS Katowice, anche qui con un 2-0 all’andata e un 1-2 al ritorno.
Più avanti di condizione l’Hapoel ma nettamente inferiore a livello tecnico e in termini di esperienza internazionale. La Dea – che non avrà gli infortunati Hien e Sulemana, oltre a De Ketelaere, che riprende ad allenarsi d punta a rientrare domenica con il Sassuolo, e Ahanor – non intende sottovalutare questi playoff, memore anche della sconfitta (in campo nel 2018 c’erano De Roon e Pasalic) otto anni fa nei playoff di Europa League contro il Copenaghen, con due 0-0 e la sconfitta 4-3 ai rigori.
“Mi aspetto una partita difficile, una battaglia, mi aspetto che la mia squadra entri in campo con una grande livello di determinazione e di voglia, ma senza dimenticare che questa è una doppia sfida che si gioca sui 180 minuti”. Sarri chiede ai suoi massima attenzione, contro un avversario che può rivelarsi insidioso.
“Non siamo stati fortunati nel sorteggio. Per noi è una partita importante, teniamo tantissimo ad andare avanti in Europa. Affrontiamo una squadra molto più forte di quello che si potrebbe pensare, hanno discrete qualità tecniche. Sono una buona squadra, hanno centrocampisti di buona tecnica, hanno giocatori di discreto livello tecnico e hanno buona gamba, hanno fatto tanti gol con ripartenze lunghe e non solo brevi, per cui sono una squadra di qualità. Hanno già fatto tante partite in questa stagione. Siamo consapevoli che ci aspetta una battaglia dura”, ha rimarcato Sarri.
Che si attende un’Atalanta già in buona condizione.
“La squadra nelle ultime uscite è apparsa in crescita ma spero non sia ancora al massimo perché mi aspetto un’ulteriore crescita nelle prossime settimane, molti giocatori penso potranno dare di più e come gruppo avere ancora molti margini di crescita, perché – ha concluso Sarri – abbiamo avviato un percorso nuovo e siamo un gruppo ancora in costruzione”.
Attesi domani a Bergamo circa 1100 tifosi israeliani che saranno radunati al campo sportivo Utili, a poche centinaia di metri dallo stadio, e scortati nel settore ospiti con ingenti misure di sicurezza.
Probabili formazioni
Atalanta (4-3-3): 29 Carnesecchi; 16 Bellanova, 3 Kossounou, 42 Scalvini, 47 Bernasconi; 10 Samardzic, 70 Gaetano, 13 Ederson; 59 Zalewski, 90 Krstovic, 18 Raspadori. (57 Sportiello, 95 Vismara, 31 Kristensen, 53 Plaia, 23 Kolasinac, 77 Zappacosta, 6 I. Sulemana, 8 Pasalic, 15 De Roon, 45 Levak, 50 De Nipoti, 9 Scamacca). All.: Sarri.
Hapoel Tel Aviv (4-2-3-1): 22 Tzur; 97 Coco, 5 Mayembo, 4 Chico, 16 Leidner; 98 Falcao, 6 Kraev; 11 Turiel, 51 Altman, 15 Alkoukin; 9 Boateng. (1 Benyamini, 18 Archel, 20 Israelov, 21 Piven, 14 Kancepolsky, 8 Ferber, 23 Lemkin, 7 Korine, 10 Xande Silva, 27 Buskila, 35 Owusu, 44 Dappa).
All.: Barda.
Arbitro: Rojas (SPA)

