Atalanta, il Tottenham punta Scalvini: serve un’offerta da 50 milioni di euro

Bergamo, 29 luglio 2026 – England calling. Le sirene dei ricchi club della Premier League continuano a cantare per i giocatori dell’Atalanta. Dopo Marco Palestra ceduto al Chelsea per 60 milioni e l’affare Ederson al Manchester United a 45 milioni sfumato al fotofinish al secondo giro di visite mediche per il brasiliano, adesso nel mirino delle inglesi c’è Giorgio Scalvini.

Sul 22enne difensore di Palazzolo ci sarebbe anche il Napoli, alla ricerca di un valido centrale dopo il grave infortunio occorso a Buongiorno, ma il valore di mercato del gioiello nerazzurro, intorno ai 50 milioni, lo rende fuori portata al momento per i club italiani.

Chi vuole Scalvini

Così per Scalvini si starebbero muovendo i club britannici. Su tutti il Tottenham che parla italiano con De Zerbi in panchina e il recente acquisto record di Sandro Tonali per 116 milioni dal Newcastle.

E proprio i Magpies sarebbero l’altra squadra sulle tracce di Scalvini. Reduce da una positiva stagione da 30 presenze con 3 gol in maglia nerazzurra. Nei giorni scorsi, peraltro, il difensore classe 2003 ha cambiato procuratore, lasciando Tullio Tinti per affidarsi all’agenzia Epic Sports.

Il piano in caso di cessione

L’Atalanta al momento non intenderebbe cederlo, anche se la cifra offerta dalle inglesi, tra i 45 e 50 milioni, equivarrebbe all’entrata finanziaria saltata per via della mancata cessione di Ederson allo United. Sul fronte entrate la dirigenza nerazzurra per la difesa continua a monitorare la situazione del 31enne Alessio Romagnoli della Lazio, fedelissimo di Maurizio Sarri.